nicola fratoianni

“SERVE LA PATRIMONIALE” – NICOLA FRATOIANNI INSISTE SULL’IPOTESI DI TASSARE GLI ULTRARICCHI: “LA NOSTRA PROPOSTA RIGUARDA I PATRIMONI PERSONALI NETTI SUPERIORI A 5,4 MILIONI DI EURO: APPENA 50 MILA ITALIANI, LO 0,1% DELLA POPOLAZIONE. TUTTI I SONDAGGI REGISTRANO UN AMPIO CONSENSO ALLA TASSAZIONE DELLE GRANDISSIME RICCHEZZE” – “SERVE UN INVESTIMENDO PODEROSO NELLA SANITA’ PUBBLICA, BISOGNA STABILIZZARE I PRECARI NELLA SCUOLA E DEDICARSI ALLA TRANSIZIONE ECOLOGICA” (E CON QUALI SOLDI?) – “BASTA CON LA CORSA AGLI ARMAMENTI, A PARTIRE DAL 5% DEL PIL PROMESSO DA MELONI A TRUMP – IL SOSTEGNO ALL'UCRAINA? PUNTARE SOLTANTO SULLE ARMI NON FUNZIONA. SERVE UNA DISCONTINUITÀ, UN INVESTIMENTO SULLA DIPLOMAZIA” (OVVERO? DARE A PUTIN QUEL CHE PRETENDE?)

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Estratto dell’articolo di Matteo Pucciarelli per "la Repubblica"

 

nicola fratoianni

Nicola Fratoianni, co-leader di Avs con Angelo Bonelli, quali sono le vostre priorità per il programma?

«L'ambizione di cambiare il Paese. La prima emergenza sono gli stipendi. Milioni di persone sono in difficoltà, schiacciate dalla tenaglia tra salari e inflazione. In questi anni al lavoro sono state sottratte enormi risorse a vantaggio di rendita e profitto, una gigantesca espropriazione di ricchezza, concentrata nelle mani di pochi».

 

Quindi serve anche la patrimoniale, magari con un'altra "denominazione"?

«Dovrà esserci. Trovo curioso che si continui a sostenere che parlarne faccia perdere le elezioni, quando tutti i sondaggi registrano un ampio consenso alla tassazione delle grandissime ricchezze. La nostra proposta, quella di Oxfam, riguarda i patrimoni personali netti superiori a 5,4 milioni di euro: appena 50 mila italiani, lo 0,1% della popolazione.

Dobbiamo smettere di avere una sudditanza culturale verso la destra, anche nel linguaggio».

 

Altri punti qualificanti?

riccardo magi elly schlein giuseppe conte angelo bonelli nicola fratoianni

«Un investimento poderoso nella sanità pubblica, e sottolineo pubblica. Sei milioni di persone rinunciano a visite ed esami perché non possono permetterseli. Va rimessa al centro l'istruzione, stabilizzare i precari dell'università e della ricerca. E poi la transizione ecologica, che non è una questione per soli ambientalisti: riguarda il lavoro, lo sviluppo industriale, la competitività. Sul piano internazionale: basta con la corsa agli armamenti, a partire dal 5% del Pil promesso da Meloni a Trump. Infine, vedendo gli scioperi e manifestazioni di questi giorni, quando le persone si mobilitano e c'è conflitto è sempre positivo: cancelleremo tutti i decreti pensati per impedire la partecipazione».

nicola fratoianni angelo bonelli

 

Sull'Ucraina, Guerini sostiene che un governo di centrosinistra dovrebbe aumentare gli aiuti rispetto a quanto fatto sinora.

«Nessuno mette in discussione il sostegno all'Ucraina, né il fatto che sia stata la Russia ad aggredirla. Ma puntare soltanto sulle armi non funziona. Serve una discontinuità, un investimento sulla diplomazia […]».

 

[…] Conte chiede a Schlein di garantire per Renzi. Condivide?

«Non penso che qualcuno debba garantire per gli altri. È la coalizione nel suo insieme che deve garantire un programma credibile. Conte poi pone il tema del conflitto d'interessi, sono d'accordo. È un obiettivo che il centrosinistra ha mancato troppe volte».

elly schlein nicola fratoianni

 

È a favore del voto ai sedicenni?

«Tutto ciò che ripoliticizza il Paese, coinvolgendo i giovani, è positivo […]». […]