massimiliano e gaetano manfredi

MIO FRATELLO E'...FIGLIO UNICO! FRANCESCO MERLO: “TUTTI NEGANO CON SDEGNO IL FAMILISMO, LE SORELLE MELONI E IL COGNATO LOLLOBRIGIDA A DESTRA, E A SINISTRA DI BIASE E PICCOLOTTI, LE MOGLI DI FRANCESCHINI E FRATOIANNI. IL GRANDE CLASSICO PERÒ È IL FRATELLO CHE A VOLTE PROTEGGE MA PIÙ SPESSO INGUAIA. NON SO SE È STATO AGGIORNATO ALLA B CON I BERLUSCONI SINO ALLA Z DI ZANGRILLO E ZINGARETTI. ORA ALLA M CI SONO I DUE MANFREDI. MASSIMILIANO E GAETANO SI INGUAIERANNO O SI PROTEGGERANNO?" 

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Dalla rubrica della posta di “Repubblica” 

 

massimiliano gaetano manfredi

Caro Merlo, nella saga del familismo campano, molte facezie sono state scritte, anche da lei, su Pellegrino, figlio di Mastella, e su Piero, figlio di De Luca, ma niente su Massimiliano, fratello del sindaco Manfredi, che è stato eletto presidente del consiglio regionale. Va bene che la destra esibisce le sorelle Meloni e l'ex cognato Lollobrigida, ma forse dobbiamo rassegnarci al tengo famiglia, come valore trasversale o universale. 

Cetty D'Amico — Caserta  

 

Risposta di Francesco Merlo  

Tutti negano con sdegno il familismo, le sorelle Meloni e il cognato Lollobrigida a destra, e a sinistra Di Biase e Piccolotti le mogli di Franceschini e Fratoianni. Nella politica italiana la famiglia è un valore o un disvalore? Berlinguer, Mattarella e Segni sono simboli virtuosi. Al contrario, nelle università e nelle professioni la logica del cognome prevale sul merito.  

 

MASSIMILIANO MANFREDI FRATELLO DI GAETANO

E l'impresa capitalista non è società per azioni, ma per parenti. Si devono al "pasticcio famiglia" le carriere delle vedove e degli orfani. Alla stessa persona una volta non si perdona di essere troppo "figlio di" e un'altra di non esserlo abbastanza. Il codice è vagamente sciita, da prefisso "bin": binCraxi, binBerlusconi, binTognazzi, bin Gassman.  

 

Il prototipo del cognato, che è sempre bello e sfortunato, è Marcellino Petacci, il fratello di Claretta, fucilato a Dongo. Il grande classico però è il fratello che a volte protegge ma più spesso inguaia. «Lei non sa chi è mio fratello» è il titolo di un magnifico libro di Franco Bungaro e Vincenzo Jacomuzzi, pubblicato dalla Sei, che Claudio Magris definì "borgesiano". Si comincia dalla A dei due Alighieri, Dante e Francesco. Non so se è stato aggiornato alla B con i Berlusconi sino alla Z di Zangrillo e Zingaretti. Ora alla M ci sono i due Manfredi. Massimiliano e Gaetano si inguaieranno o si proteggeranno? 

PAOLO E SILVIO BERLUSCONI

 

gaetano manfredi – assemblea annuale ancigaetano manfredi – assemblea annuale anciMassimiliano Manfredi Gaetano Manfredi