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OBIETTIVO: AFFOSSARE IL MELONELLUM - LUNEDÌ 26 OTTOBRE GIURISTI E AVVOCATI, SPALLEGGIATI DAL CAMPO LARGO, DEPOSITERANNO NELLE CORTI D’APPELLO DI TUTTA ITALIA I RICORSI CONTRO LA LEGGE ELETTORALE VOLUTA DAL CENTRODESTRA - L’OBIETTIVO? FARE IN MODO CHE QUALCHE MAGISTRATO SI RIVOLGA ALLA CORTE COSTITUZIONALE PER OTTENERE UN PRONUNCIAMENTO PRIMA DELLE PROSSIME POLITICHE - I PUNTI RITENUTI CRITICI DEL MELONELLUM: IL PREMIO DI MAGGIORANZA E LA SUA ASSEGNAZIONE SU BASE NAZIONALE AL SENATO, L’EQUILIBRIO DI GENERE CON I CAPILISTA BLOCCATI, L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER E IL NUMERO DI FIRME DA RACCOGLIERE…

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Estratto dall’articolo de “il Sole 24 ore” 

 

CORTE COSTITUZIONALE

Lunedì 26 ottobre nelle corti d’appello d’Italia verranno depositati i ricorsi contro la nuova legge elettorale [...]. E nella stessa giornata, alle ore 12, nella Sala Nassiriya del Senato si terrà una conferenza stampa per illustrare i ricorsi. 

 

Parteciperanno, tra gli altri, i costituzionalisti Enrico Grosso e Roberto Zaccaria, tra i promotori della “Rete per un voto libero e uguale”.

 

ROBERTO ZACCARIA

Sarà l’occasione per illustrare i principali motivi di illegittimità costituzionale prospettati nei ricorsi, con particolare riferimento al premio di maggioranza, all’indicazione obbligatoria del premier, alle modalità di attribuzione dei seggi, all’eguaglianza e alla libertà del voto, nonché alle garanzie del pluralismo e della rappresentanza politica. [...]

 

Quanto ai tempi, «ragionevolmente a metà gennaio ci saranno le udienze e un giudice potrà fare un’ordinanza di remissione alla Corte Costituzionale» ha spiegato l’avvocato Pietro Adami (coordinatore legale della Rete per un voto libero e uguale) lo scorso 12 ottobre in una conferenza stampa alla Camera [...].

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