katz flotilla

PRONTI A UNA CRISI DIPLOMATICA TRA ITALIA E ISRAELE? - DOPO BEN-GVIR, LA PROCURA DI ROMA INDAGA ANCHE IL MINISTRO DELLA DIFESA ISRAELIANO, KATZ - L'INCHIESTA È QUELLA SULLE VIOLENZE SUBITE DAI FLOTILLEROS DA PARTE DELL'ESERCITO DELLO STATO EBRAICO, TRA OTTOBRE 2025 E MAGGIO 2026 (PESTAGGI, MINACCE DI MORTE E PRIVAZIONI DI ACQUA E CIBO) - IN TOTALE, GLI INDAGATI SONO 13, TRA LORO IL CAPO DI STATO MAGGIORE ZAMIR, VERTICI MILITARI E...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

Estratto dell'articolo di Andrea Ossino per "la Repubblica"

 

netanyahu katz

Prima hanno abbordato le navi in acque internazionali, distruggendo le telecamere che trasmettevano in diretta. Poi hanno sequestrato i telefoni. E infine, a terra, sono arrivati i pestaggi, le minacce di morte, le privazioni di acqua e cibo. I militari israeliani si sono accaniti contro due missioni della Global Sumud Flotilla. Lo hanno fatto nell'ottobre 2025 e nel maggio 2026.

 

Un'operazione studiata, con responsabilità precise che coinvolgono pezzi del governo di Benjamin Netanyahu. Per questo la procura di Roma, che aveva già puntato il dito sul ministro della Sicurezza Itamar Ben-Gvir, adesso ha iscritto nel registro degli indagati anche quello della Difesa, Israel Katz. Non solo.

le navi della flotilla abbordate dagli israeliani 5

 

Nell'elenco compaiono ammiragli, generali e responsabili delle carceri. In tutto 13 persone. I pm Lucia Lotti e Stefano Opilio, coordinati da Francesco Lo Voi, hanno incrociato le testimonianze di 50 italiani con i certificati medici. E hanno ricostruito la catena degli ordini.

 

Il capo di Stato maggiore Eyal Zamir, il viceammiraglio David Saar Salama, il generale Tal Politis, il comandante delle forze speciali navali Shayetet, Eldad Borochovich, e il colonnello Eitan Paz, responsabile della base di Ashdod.

 

israel katz

Anche il viceammiraglio Eyal Harel e il maggiore generale Guy Levy. Poi il capo della polizia, quello della penitenziaria, il responsabile del carcere di Ketziot, i comandanti dell'unità di scorta e della polizia di frontiera.

 

[...] Roma, in particolare, ha documentato la «dinamica degli abbordaggi navali avvenuti in violazione del diritto internazionale marittimo al di fuori delle acque territoriali». E i «soprusi sistematicamente patiti dai partecipanti»: fermati, ammassati nel porto di Ashdod, trasferiti nel carcere di Ketziot, detenuti in «precarie condizioni ambientali e igienico-sanitarie», senza contatti con avvocati e diplomatici.

 

Inginocchiati, con le mani dietro la schiena. Filmati mentre il ministro Ben-Gvir li derideva. Aggressioni, intimidazioni, umiliazioni. Da qui le indagini e la richiesta di collaborazione a Israele, inviata quattro mesi fa. E a cui non è arrivata alcuna risposta.

le navi della flotilla abbordate dagli israeliani 7le navi della flotilla abbordate dagli israeliani 3ben gvir contro i flotilleros 4ben gvir accoglie i flotilleros 1ben gvir accoglie i flotilleros 3il ministro ben gvir urla a un prigioniero della flotillale navi della flotilla abbordate dagli israeliani 6