volodymyr zelensky vladimir putin

PUTIN È CIRCONDATO DA "YES MAN" CHE LO PRENDONO PER IL CULO! - SULL'INVASIONE DELL'UCRAINA, I GENERALI RUSSI HANNO MENTITO AL PRESIDENTE RUSSO CON L'OBIETTIVO DI NASCONDERE I LORO FALLIMENTI SUL CAMPO DI BATTAGLIA - DA MAGGIO, L'UCRAINA STA GUADAGNANDO TERRENO NEL DONBASS, DOVE SONO STATI LIBERATI 75 CHILOMETRI QUADRATI (ALCUNI BLOGGER MILITARI OCCIDENTALI PARLANO DI 200 CHILOMETRI QUADRATI) - DUE ARMATE RUSSE SONO STATE GRAVEMENTE COLPITE: PARE ABBIANO PERSO CIRCA 1.500 SOLDATI, PIÙ DI 12 MILA DRONI, OLTRE A CENTINAIA TRA CANNONI, MORTAI E VEICOLI DI OGNI TIPO (IN CULO A TUTTI QUELLI CHE DICONO CHE KIEV NON HA SPERANZE DI VITTORIA)

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Estratto dell'articolo di Lorenzo Cremonesi per il "Corriere della Sera"

 

vladimir putin volodymyr zelensky - guerra in ucraina

I generali russi hanno metodicamente mentito a Vladimir Putin dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina e adesso, per l’ennesima volta, i loro fallimenti sui campi di battaglia evidenziano i punti deboli di una dittatura fondata sostanzialmente su ufficiali «signorsì».

 

È questa la morale che si evince a seguire i rapporti della «Operazione Vivaldi» lanciata dalle forze armate ucraine nel Donbass settentrionale sin dal maggio scorso, i cui successi stanno diventando di dominio pubblico soltanto negli ultimi tempi.

 

donbass

I primi a parlarne in modo approssimativo sono stati i blogger militari russi, certo non contrari alla guerra voluta da Putin nel suo complesso (le rappresaglie del regime sono sempre dietro l’angolo!), ma in genere pronti a denunciare «da destra» le inefficienze dei comandi e gli errori tattici.

 

Ma la vastità dei successi dei comandi di Kiev emerge adesso in modo ufficiale dopo le dichiarazioni pubbliche rilasciate il 15 settembre dal comandante della Terza Armata ucraina, Andrii Biletskyi, il quale ha rilevato che la «prima sinfonia» delle Quattro stagioni è riuscita con soddisfazione e adesso si prosegue per completare le altre tre, riferendosi alla celebre composizione del musicista italiano.

 

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

Si scopre così che i generali del Cremlino avevano taciuto o minimizzato le loro sconfitte. Mentre negli ultimi tre mesi Putin non faceva che enfatizzare la supposta ripresa della superiorità militare russa, dopo le débâcle dell’inizio dell’anno, sul terreno gli ucraini avanzavano nel settore di Lyman. Per Biletskyi, nel Donbass sono stati liberati 75 chilometri quadrati; alcuni blogger militari occidentali parlano di 200 chilometri quadrati.

 

Mentre il presidente russo raccontava soddisfatto a Donald Trump che i suoi soldati stavano posizionandosi per prendere le cittadine di Kramatorsk e Sloviansk, di fatto completando la vittoria sul fronte orientale, in realtà gli ucraini erano in procinto di riconquistare parte di quelle stesse regioni. [...]

 

strage di soldati russi a Trudivske nel Donbass

Le 20esima e 25esima armate russe sono state infatti gravemente colpite: pare abbiano perso circa 1.500 soldati, più di 12.000 droni, oltre a centinaia tra cannoni, mortai e veicoli di ogni tipo. Ma il dato più interessante di tutta l’operazione «Vivaldi» resta il modo in cui gli ucraini sono riusciti a tenere segreti i loro successi coadiuvati dall’omertà timorosa dei generali russi. [...]

 

Va comunque aggiunto che i bombardamenti russi continuano a creare problemi gravissimi in tutta l’Ucraina, a partire dalla capitale Kiev. I missili balistici e i nuovi modelli di droni-jet, che sono velocissimi, sono molto difficili da intercettare e abbattere. Proprio nel Donbass controllato da Kiev l’intensità degli attacchi ha svuotato interi centri urbani e i movimenti sulle strade sono una continua sfida con la morte per i pochi civili rimasti.

VOLODYMYR ZELENSKY E VLADIMIR PUTIN COME PUGILI SUL RING - FOTO CREATA CON GROK