putin gas

PUTIN: “HO SUBÌTO CINQUE TENTATIVI DI ASSASSINIO. CASTRO NE HA SUBITI MOLTI DI PIÙ” - INTERVISTATO DA OLIVER STONE, HA DIFESO L’EX AGENTE NSA EDWARD SNOWDEN RIFUGIATO IN RUSSIA: “NON È UN TRADITORE MA HA SBAGLIATO. SE IL LAVORO DELLA NSA NON GLI PIACEVA, SNOWDEN DOVEVA SEMPLICEMENTE DIMETTERSI” - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Fabrizio Dragosei per Corriere.it

 

vladimir putinvladimir putin

Il presidente russo Vladimir Putin avrebbe subìto cinque attentati alla sua vita che, evidentemente, non sono andati in porto. È questa una delle notizie contenute nella serie di interviste che Putin ha registrato con il regista americano Oliver Stone nel corso di due anni.

 

Putin ha anche difeso l’ex agente americano Edward Snowden rifugiato in Russia. Ma ha poi aggiunto che lui non si sarebbe comportato allo stesso modo. Avrebbe semplicemente presentato le dimissioni, cosa che in effetti Putin fece quando agli inizi degli anni Novanta non condivideva la politica del KGB del quale faceva parte.

OLIVER STONE SNOWDENOLIVER STONE SNOWDEN

 

Le interviste, divise in quattro serate, saranno trasmesse dalla rete Showtime a partire dal 12 giugno. La casa madre CBS ne ha mandato in onda alcune anteprime. È il regista americano, notoriamente ben disposto nei confronti del presidente russo (come nei confronti di Fidel Castro e Hugo Chavez), a parlare di cinque tentativi di assassinio.

 

PUTINPUTIN

«Castro ne ha subiti molti di più», aggiunge nello spezzone. Putin non conferma, ma ricorda di averne parlato con Fidel. E il dittatore cubano disse di aver sempre curato personalmente le questioni relative alla sua incolumità. Putin invece si affida ai servizi segreti: «Io faccio il mio lavoro e loro il loro». E, aggiunge, «sono molto professionali».

 

«Snowden ha sbagliato, ma non è un traditore»

FIDEL CASTROFIDEL CASTRO

Su Snowden, Putin afferma che l’ex dipendente della Agenzia per la sicurezza nazionale americana «non è un traditore». Non ha mai «tradito gli interessi del suo paese e non ha trasferito a nessun paese informazioni che avrebbero danneggiato il suo popolo». Il che, però, potrebbe anche voler dire che ha trasferito informazioni, come ritengono invece i servizi segreti americani, ma che queste “informazioni” non sarebbero dannose per il popolo americano, almeno secondo Putin. Lui, comunque, si sarebbe comportato diversamente. Se il lavoro della NSA non gli piaceva, Snowden doveva semplicemente dimettersi.

OLIVER STONE SNOWDEN 2OLIVER STONE SNOWDEN 2OLIVER STONE SNOWDEN 4OLIVER STONE SNOWDEN 4