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PUTIN HA MESSO NEL MIRINO LA GRAN BRETAGNA - MENTRE CRESCONO I TIMORI SU UNA POSSIBILE ESCALATION DELLA GUERRA IBRIDA DI MOSCA CONTRO LONDRA, UN ATTACCO CYBERNETICO COLPISCE TRE DEI MAGGIORI SCALI BRITANNICI -  UN GRUPPO DI HACKER HA RUBATO I DATI DI 8 MILIONI E 700MILA PASSEGGERI DAI SISTEMI INFORMATICI DEGLI AEROPORTI DI MANCHESTER, DELLE EAST MIDLAND E DI STANSTED, L’HUB LONDINESE DI RYANAIR -  TRUMP SOSTIENE CHE “MAD VLAD” NON ATTACCHERÀ I TERRITORI DELLA NATO (E INTANTO LE SCORTE DI PATRIOT AMERICANI CALANO VERTIGINOSAMENTE PER LA GUERRA IN IRAN)...

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1. LE BASI INGLESI NEL MIRINO DI MOSCA. TRUMP: HO PARLATO A PUTIN, NON COLPIRÀ

Estratto dell’articolo di Marta Serafini per il “Corriere della Sera”

 

Da un lato le voci su una possibile escalation del conflitto, dall’altro Mosca che, a parole, minimizza. Le notizie riportate da Bloomberg su una presunta intenzione della Russia di attaccare la Nato «non hanno niente a che vedere con la realtà» e sono solo «spauracchi», è l’interpretazione del portavoce del presidente russo Dmitry Peskov che parla di una ritorsione dura ma contro l’Ucraina. 

Vladimir Putin

 

Smorza anche Donald Trump che, parlando alla stampa nello Studio Ovale, ha detto: «Ho avuto delle buone chiacchierate con Putin. Non attaccherà un territorio della Nato». [...] In questo quadro confuso e teso, anche se a Bruxelles fonti Ue assicurano come non ci sia «il rischio immediato di un attacco a Paesi europei e membri della Nato», Estonia e Lettonia hanno ribadito di rimanere vigili e la loro valutazione complessiva della minaccia russa resta invariata. [...]

 

Non tranquillizza nemmeno — fa sapere l’ Ap — che le scorte di missili intercettori statunitensi, in particolare dei Patriot, sono scese «sotto un livello critico» a causa del loro vasto impiego nella guerra all’Iran. E a tal proposito il Washington Post rivela che la Russia considera gli Stati Uniti «indeboliti» dalla guerra con Teheran. [...]

 

Prova a bloccare lo stallo diplomatico la missione a Mosca dell’arcivescovo Paul Richard Gallagher, inviato da papa Leone XIV. Grande interesse ha suscitato il colloquio con Yuri Ushakov, consigliere del presidente Vladimir Putin per la politica estera e figura chiave nei negoziati per l’Ucraina. [...]

burnham zelensky

 

Tuttavia, la guerra non ferma la sua corsa. Ieri Kiev è stata investita per tutto il giorno da missili balistici, missili da crociera e droni. I canali Telegram locali hanno segnalato un incendio nei pressi dello stadio Valerii Lobanovskyi, dove gioca la Dynamo Kyiv, nel centro della città. [...]

 

Sul campo il capo di stato maggiore delle forze armate russe, Valery Gerasimov, afferma addirittura che le sue forze stanno avanzando su un fronte di circa 160 chilometri e «hanno superato in alcuni settori la prima linea difensiva dell’area fortificata di Sloviansk-Kramatorsk». [...]

 

2. REGNO UNITO, ATTACCO HACKER IN TRE AEROPORTI: RUBATI I DATI DI OLTRE 8 MILIONI DI PASSEGGERI

Estratto dall’articolo di Enrico Franceschini per repubblica.it

 

Mentre cresce l’allarme per una possibile escalation della guerra ibrida della Russia contro il Regno Unito, un attacco cibernetico colpisce tre dei maggiori aeroporti britannici. 

 

Andy Burnham a Kiev incontra Volodymyr Zelensky - foto lapresse

Hacker di origine sconosciuta sono entrati nei sistemi informatici degli aeroporti di Manchester, delle East Midland e di quello londinese di Stansted, l’hub della Ryanair nella capitale, rubando i dati di 8 milioni e 700 mila passeggeri.

 

L’azione, avvenuta lo scorso fine settimana, è l’ultima di una serie di intrusioni analoghe di cui sono rimaste vittime aziende private e pubbliche in Inghilterra, tra le quali la catena di grandi magazzini Mark & Spencer, il gruppo alimentare Co-Op e la Jaguar Land Rover. Anche altri aeroporti, ospedali e una centrale elettrica hanno subito cyberattacchi nell’ultimo anno.

 

Attacco hacker

Le autorità non hanno indicato chi potrebbe essere il mandante dell’operazione del passato weekend contro i tre aeroporti, da cui transitano annualmente 66 milioni di passeggeri. 

 

Il pericolo di un attacco ordinato dal Cremlino è in questi giorni sulle prime pagine di tutti i giornali del regno: il governo di Andy Burnham si appresta a lanciare una campagna di pubblica informazione per istruire la popolazione su come affrontare emergenze simili, con un manuale di consigli tra cui fare riserve di cibo, di acqua e di denaro contante.

 

Attacco hacker

Per il recente attacco alla centrale elettrica i sospetti erano sull’Iran. Ma non sono esclusi anche attacchi di gruppi criminali. Senza fare ulteriori commenti, l’aeroporto di Manchester si è limitato a dire che in nessun momento è stata messa a repentaglio la sicurezza dei voli e ha inoltre affermato di non essere in trattative con nessuno per il pagamento di un eventuale riscatto per riavere i dati trafugati dagli hacker. 

 

Le dimensioni dell’attacco ai tre aeroporti, nota il Financial Times, sono tra le maggiori da quando sono cominciate a verificarsi negli ultimi anni intrusioni digitali di questo genere.

 

“Stiamo lavorando con i responsabili dei tre aeroporti per reagire a questo incidente cibernetico”, commenta il National Cyber Security Centre, l’agenzia governativa all’interno del Gchq, il servizio di spionaggio elettronico, che ha la supervisione dei crimini in tale ambito. [...]

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