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RENZI BY BENNY IN MIMETICA MILITARE
Feluca appassita per Dagospia
Quante politiche estere ha l'Italia? Se lo chiedono a Tripoli senza troppo sorpresa. Ufficialmente, il governo Renzi sostiene gli sforzi del governo di Tripoli di Fayed al-Sarraj. Ufficialmente. Poi, ‘’Repubblica’’ rivela che abbiamo militari schierati con Khalifa Haftar, il generale che comanda la piazza di Tobruk e non riconosce il governo di al-Sarraj. E la Pinotti, così prodiga di smentite, non smentisce.
Risultato, abbiamo i piedi in due staffe. I libici non si scompongono, ma avrebbero chiesto lumi a Giorgio Starace, il diplomatico che segue il caso-Libia, e fratello minore di Francesco Starace, ad di Enel.
Insomma, visto che non si sa chi vincerà la partita libica, l'Italia sta con tutt'e due le fazioni in campo. Sia con al-Sarraj sia con Haftar.
E fin qui nessuna sorpresa per le feluche in naftalina. Se non fosse per il fatto che la scelta di inviare militari dei corpi speciali con gli uomini di Haftar sarebbe nata non alla Farnesina e nemmeno al ministero della Difesa; ma direttamente a Palazzo Chigi, d'intesa con lo Stato maggiore difesa. Una liason che nasce dalla circostanza che il Consigliere militare di Renzi altri non è che l'ex braccio destro di Claudio Graziano. Vale a dire, il paracadutista Carmine Masiello.
FAYEZ SARRAJ 3
generale khalifa haftar
Sono loro che stanno facendo una politica estera parallela a quella della Farnesina. Renzi e Graziano hanno ragionato: Haftar ha il sostegno di Egitto, Arabia Saudita e, soprattutto, della Francia. Nell'incognita Libia non si sa chi vince. Quindi è meglio "coprirci" anche sul fronte opposto ad al-Sarraj. Non si sa mai. Ed in questa scelta avrebbero trovato anche la sponda dell'Eni. I vecchi impianti Eni sono proprio nel territorio controllato da Haftar, vicini al confine con l'Egitto. E chissà che anche l'Eni abbia contribuito alla doppia scelta di campo.
E pensare che Georges Clemenceau diceva: la guerra è cosa troppo seria da lasciarla ai militari... Alla Farnesina le feluche restano nella naftalina.
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