DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE…
“SE MATTARELLA AVESSE FATTO COME NAPOLITANO E SE AVESSE DETTO 'VA BENE, MI FACCIO RIELEGGERE, MA DURO SOLO DUE O TRE ANNI', CON QUESTO PARLAMENTO I PRESUPPOSTI ANCHE NUMERICI PER UN CAPO DELLO STATO DI DESTRA CI SAREBBERO STATI” – POLEMICHE PER LE FRASI DEL MAI PALUDATO LA RUSSA, PRESIDENTE DEL SENATO E SECONDA CARICA DELLO STATO, A “ADNTALKS”: “MI SEMBRA MATURO IL TEMPO PERCHÉ FINISCA LA PROSOPOPEA DI CHI PRETENDE CHE SIA DI UNA SOLA PARTE POLITICA LA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA. NON SARÀ MELONI IL PROSSIMO CAPO DELLO STATO E NON PERCHÉ NON POSSA ESSERLO, MA PERCHÉ LEI SPERA DI RESTARE A CHIGI PER UN ALTRO MANDATO” - VIDEO
Monica Guerzoni per il "Corriere della Sera" - Estratti
Meloni al Quirinale, dopo Mattarella? (...)
Durante un’intervista video per AdnTalks , il co-fondatore di FdI ha lodato Mattarella («abbiamo avuto la fortuna di avere un buon presidente») e dipinto Meloni come il miglior successore possibile.
E quando il direttore di Adkronos , Davide Desario, gli ha chiesto se siano «maturi i tempi» per un presidente «di area di centrodestra», La Russa ha risposto così, testuale: «Beh, se il settennato fosse... Se per esempio Mattarella avesse fatto come Napolitano, se avesse detto “va bene, mi faccio rieleggere, ma duro solo due o tre anni”, con questo Parlamento i presupposti anche numerici ci sarebbero stati».
IGNAZIO LA RUSSA DAVIDE DESARIO ADNTALKS
Parole nette che potrebbero sollevare qualche sopracciglio tra politici e costituzionalisti.
Napolitano si dimise il 14 gennaio 2015, dopo quasi nove anni al Quirinale, Mattarella è stato eletto per la prima volta il 31 gennaio dello stesso anno ed è ancora sul Colle, dopo la rielezione del 29 gennaio 2022. Alla luce di queste date e in virtù di un temperamento politico molto diretto, La Russa non nasconde l’impazienza.
«Mi sembra finalmente maturo il tempo perché finisca la prosopopea di chi pretende che sia di una sola parte politica la presidenza della Repubblica», accelera sulla via del Colle il presidente del Senato. Per lui i «presupposti» perché venga eletto un big della destra ci sono oggi con la nuova legge elettorale, come c’erano nel 2022: «Ma alla fine, ed è bello che sia così, uno dei presupposti, non l’unico, lo decide il popolo italiano anche alle prossime elezioni politiche».
Vuol dire che il successore di Mattarella nel 2029 sarà la premier? La Russa risponde che no, «non sarà Meloni il prossimo presidente della Repubblica» e non perché non possa esserlo, ma perché lei spera di restare a Chigi per un altro mandato.
«Ma quando sarà il momento, l’Italia può immaginarsi un presidente dopo Mattarella migliore della Meloni? — conclude La Russa — Oggi come oggi, uno migliore io non riuscirei a immaginarlo».
ignazio la russa davide desario adntalks
ignazio la russa adntalks
ignazio la russa davide desario adntalks
IGNAZIO LA RUSSA MATTARELLA
DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE…
NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI…
FLASH! – ANCHE GIORGIA MELONI ALLA CORTE DI LEONARDO DEL VECCHIO: GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE, LA PREMIER…
DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA…
DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È…
DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE…