SE CONDANNANO IL BANANA, LA GIUNTA DEL SENATO DEVE SOLO “PRENDERNE ATTO” O FARE TUTTA LA TRAFILA (VOTO SEGRETO INCLUSO)?

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Ettore Colombo per "Il Messaggero"

Se il 30 luglio la Cassazione dovesse confermare la condanna per Berlusconi che succede, senatore Stefano?
«Ci troveremmo di fronte a due possibili problemi», risponde il presidente della Giunta per le autorizzazioni del Senato. «L'interdizione dai pubblici uffici (cinque anni, ndr.), un caso incandidabilità sopravvenuta, e nel caso di condanna superiore ai tre anni di reclusione a un caso di decadenza immediata dal seggio parlamentare. Non appena la Corte di Cassazione dovesse comunicare una sentenza di eventuale condanna, ci riuniremo e, in qualità di organismo paragiudiziario quale siamo, ascolteremo le parti, chiederemo alla difesa una memoria e poi voteremo una proposta che, su mandato del relatore, verrà portata in Aula, dove però venti senatori possono chiedere il voto segreto».

Sta dicendo che i tempi si preannunciano lunghi?
«Assolutamente no. Sarò rigoroso sul rispetto delle modalità di discussione che il regolamento ci impone e farò sì che tutti i componenti la Giunta possano esprimere le loro opinioni in merito, ma non credo né accetterò tempi lunghi, anzi. Per me possiamo lavorare anche ad agosto, se serve. Peraltro, la nostra potrebbe configurarsi anche come una semplice presa d'atto. Vedremo».

Domani in calendario avete pure l'ineleggibilità di Berlusconi.
«Sì. Il relatore è sempre Augello. I casi di ineleggibilità sono gli unici in cui il relatore non è indicato dal presidente, ma avviene sulla base di un calcolo, l'incrocio tra l'elenco delle regioni in ordine alfabetico e i componenti della giunta in ordine anagrafico. Augello, cui è toccato il Molise, sta facendo l'istruttoria: ha chiesto a Berlusconi una memoria difensiva, che deve arrivare in 20 giorni, e farà una relazione tenendo conto dei precedenti in materia. Anche io mi sto leggendo ricorsi e precedenti. Non ho maturato un mio convincimento, ma terremo conto anche di fatti sopravvenuti».

L'M55 ha pronto un dossier sull'ineleggibilità sopravvenuta proprio per la condanna sui diritti tv, lo valuterete?
«I componenti della Giunta dovrebbero utilizzare questa sede e non altre per esprimere le loro valutazioni, in ogni caso servono serenità e rigorosità, non valutazioni politiche ma di merito».

 

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