FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI…
COSA DEVE FARE VANNACCI PER FARSI ESPELLERE, DARE FUOCO A VIA BELLERIO? – LA BASE DEL CARROCCIO È SEMPRE PIÙ INSOFFERENTE VERSO L’ATTENDISMO DI MATTEO SALVINI NEI CONFRONTI DEL SUO VICESEGRETARIO, CHE LE SPARA SEMPRE PIÙ GROSSE E ORA LAVORA APERTAMENTE ALLA CREAZIONE DI UN PROPRIO PARTITO, FUTURO NAZIONALE – AL PRESSING DI ZAIA PER L’ESPULSIONE SI AGGIUNGE QUELLO DI ATTILIO FONTANA: “VANNACCI È UN’ANOMALIA NEL NOSTRO MOVIMENTO” – IL SEGRETARIO MEDITA DI RIPOSIZIONARE LA LEGA SULL’ASSE DEL NORD, NOMINANDO COME VICE ZAIA AL POSTO DELL’EX MILITARE. CHE IN SVIZZERA PARLA A UN EVENTO DEL PARTITO SOVRANISTA UNIONE DI CENTRO, VICINISSIMO, COME LUI, ALLA RUSSIA DI PUTIN…
DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...
LEGA: SALVINI, VANACCI? C'È SPAZIO PER SENSIBILITÀ DI TUTTI, OBIETTIVO CRESCERE
(LaPresse) - "Di loghi ce ne sono tanti. Nella Lega c'è spazio per sensibilità diverse da che mondo è mondo. Parlavamo poco fa di Bossi e di Maroni che cominciò in democrazia proletaria e fece il ministro dell'Interno quindi c'è spazio per la sensibilità di tutti, abbiamo voglia di costruire e di crescere, non di litigare.
Capisco che per carità i giornali debbano scrivere qualcosa però se mi chiedete su cos'è concentrata la Lega dal primo all'ultimo uomo è il tema sicurezza". Così il leader della Lega Matteo Salvini, rispondendo ai cronisti sul nuovo logo registrato dal vicesegretario del Carroccio Roberto Vannacci.
1 - LEGA: A.FONTANA, VANNACCI È UN'ANOMALIA, DECIDERÀ IL SEGRETARIO
(ANSA) - "Vannacci? Il mio primo pensiero è che è una anomalia. É un anomalo all'interno del nostro movimento". Lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana a margine della presentazione del Salone del mobile.
"Nel senso che io sono dell'opinione che, come ha detto anche Durigon, all'interno di un partito se ci sono delle impostazioni diverse, possono essere motivo di arricchimento - ha aggiunto -. Ma creare circoli, fare le manifestazioni al di fuori del partito, presentare e depositare un nuovo logo, fare un nuovo sito è un'anomalia".
"È una anomalia, poi queste sono valutazioni che farà il segretario", ha concluso.
2 - SLOGAN SUI SOCIAL: STIAMO ARRIVANDO E LUI SI PRESENTA GIÀ COME SEGRETARIO SALE LA TENSIONE DENTRO LA LEGA
Estratto dell’articolo di Claudio Bozza per il “Corriere della Sera”
«Italia, stiamo arrivando. Futuro nazionale, con Vannacci segretario». Altro che ricucitura con la Lega e con Matteo Salvini. Il partito del generale Roberto Vannacci è già bello che pronto.
Dopo aver registrato il simbolo del nuovo partito di ultradestra, ieri quello che, teoricamente sarebbe uno dei vicesegretari del Carroccio, ha reso operativo anche il profilo social su Instagram della sua Afd in versione italiana.
Maurizio Fugatti - Luca Zaia - Attilio Fontana - Massimiliano Fedriga
[…] Il recinto della Lega, con le regole di un partito da rispettare (e mai rispettate) gli stava troppo stretto. Il successo con centinaia di persone a ogni iniziativa in giro per l’Italia e all’estero, nel corso dei mesi ha galvanizzato sempre di più Vannacci.
E ora l’eurodeputato ipersovranista ha deciso di mettersi davvero in proprio.
Il suo orizzonte sono le elezioni politiche del prossimo anno, quando farà durissima concorrenza sia a Fratelli d’Italia, sia al suo ormai ex partito: la Lega, di cui aveva preso la tessera nell’aprile 2009 venendo contestualmente nominato vicesegretario sul palco da Salvini, davanti a centinaia di sostenitori al congresso di Firenze.
Nel Carroccio, intanto, la tensione è alle stelle. «Ma il segretario come può permettere che uno dei suoi vice faccia una cosa del genere senza espellerlo?», è l’interrogativo che si pongono diversi parlamentari leghisti contattati dal Corriere .
Nessuno di questi accetta però di rilasciare dichiarazioni ufficiali. L’unico che si spinge a parlare in Rai della spinosa questione è il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo: «Una frattura con Vannacci?
Il generale ha detto che non ha nessuna intenzione di fondare adesso un nuovo partito, poi ha presentato un simbolo che chiaramente può destare polemiche — afferma il capo dei leghisti a Palazzo Madama —. Dall’altra parte il nostro segretario Salvini ha dichiarato con molta chiarezza che interverrà per cercare assolutamente di parlare con Vannacci. Si spera appunto di chiarire una volta per tutte».
Chi, invece, dietro le quinte si muove forte del suo peso politico nel Nord-Est è l’ex governatore veneto Luca Zaia, che continua a rilanciare a Salvini la richiesta di espellere Vannacci dopo le ripetute violazioni dei regolamenti della Lega. Zaia, inoltre, nelle ultime settimane avrebbe riaffrontato la questione con Attilio Fontana e Massimiliano Fedriga, rispettivamente presidenti di Lombardia e Friuli-Venezia Giulia, da tempo insofferenti rispetto alle esternazioni estremiste di Vannacci, così come Maurizio Fugatti, numero uno della Provincia autonoma di Trento.
roberto vannacci con un pesce in mano
Il «quartetto» nordista, sostenitore di una Lega dei territori e non sovranista, aveva già fatto rete a fine 2025, durante un incontro a Mestre, suggellato con tanto di foto.
Sempre dal Veneto sono esplicite le parole di Roberto Marcato: «L’espulsione dalla Lega è una soluzione inevitabile e ovvia».
Salvini, però, continua a prendere tempo, che però sembra essere ampiamente scaduto: improbabile che i due litiganti si vedano nel weekend come annunciato. «Non ci vogliono? che ci caccino», ribattono galvanizzati i fedelissimi di Vannacci.
3 - VANNACCI: “LAVORO IN AUTONOMIA” SALVINI ORA È PRONTO A SOSTITUIRLO ZAIA E FEDRIGA COME NUOVI VICE
Estratto dell’articolo di Federico Capurso e Francesco Moscatelli per “la Stampa”
FRANCESCO GIUBILEI - ROBERTO VANNACCI
Roberto Vannacci avrebbe potuto attingere a un lungo campionario di parole e formule per descrivere il suo rapporto con Matteo Salvini e, magari, soffocare per qualche giorno le voci di separazione. Avrebbe potuto dire che il rapporto è sereno, collaborativo, ottimo, o almeno buono, oppure che c'è sintonia. Invece, dice Vannacci, il rapporto è «sincero, franco, diretto».
Aggettivi precisi, che nel gergo politico si usano per i legami ormai sfibrati. Insomma, quando si vedranno questo fine settimana non se le manderanno a dire: o si chiude o si sigla una momentanea e fragile ricomposizione. Ma nel frattempo, sotterraneamente, predispongono entrambi il necessario per reagire allo scenario peggiore.
PROTESTE CONTRO ROBERTO VANNACCI A MENDRISIO
Uno deposita nome e simbolo della sua nuova creatura, "Futuro Nazionale", l'altro si riavvicina a Luca Zaia, l'anti-Vannacci, pronto a promuoverlo vicesegretario al posto proprio del generale.
C'è poco da nascondersi, ormai. Le strade sono destinate a separarsi, si deve solo capire quando. L'amalgama con i vertici del partito non funziona.
«Lavoro in autonomia», confessa l'europarlamentare. E con Zaia e gli altri big «i rapporti sono sporadici», prosegue parlando a Mendrisio, in Ticino, dove è stato invitato dal partito sovranista svizzero Unione di centro per criticare la Ue, con circa 200 contestatori e un cordone di sicurezza ad accoglierlo.
Anche in questo passaggio di Vannacci in Svizzera qualcuno, nella Lega, vede il tentativo del generale di costruirsi una sua rete di relazioni fuori dai confini. Anche perché sono proprio dell'Udc i politici svizzeri più vicini alla Russia di Putin.
Di fronte all'inevitabile, però, nessuno vuole restare con il cerino in mano. Non vuole essere Vannacci a strappare, ma soprattutto non vuole essere Salvini a cacciarlo. Così, i due proseguono il loro valzer, un passo lungo per allontanarsi, uno più corto per riavvicinarsi.
Al capogruppo dei deputati leghisti, Riccardo Molinari, la situazione tra il generale e la Lega ricorda quella di «due fidanzati che cercano entrambi di essere mollati dall'altro». Salvini, ragiona Molinari, «credo non voglia dargli l'alibi per poter passare da vittima, mentre dalla parte di Vannacci mi sembra che sia soprattutto chi gli è vicino a spingerlo per uscire. Bisogna vedere se poi ne ha il coraggio».
MATTEO SALVINI - VLADIMIR PUTIN - ROBERTO VANNACCI - MEME BY EDOARDO BARALDI
[…] Salvini ha confidato a Zaia di avere pronto un ruolo nazionale per lui. L'orizzonte è quello delle politiche del 2027. Ma poi è arrivato il solito Vannacci che ha sparigliato le carte; ora, probabilmente, in maniera definitiva. E allora si deve accelerare. La vicesegreteria della Lega è un simbolo, è segno di come il partito si vuole collocare, anche a livello europeo.
Scegliere Zaia al posto di Vannacci significa dare un colpo al baricentro leghista per spostarlo in direzione opposta a quella del generale. Si dice che sia questa la strategia di Salvini: riposizionare la Lega sull'asse degli amministratori del Nord. Premiando Zaia e come lui, con lo stesso ruolo di vicesegretario, anche il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.
LUCA ZAIA - ALBERTO STEFANI - MATTEO SALVINI
Prenderebbe il posto dell'altro veneto, Stefani, che non avrebbe nulla da ridire vista la concomitanza dell'impegno al vertice della nuova giunta regionale. In Veneto, non si chiede altro. Ma c'è anche chi, come il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, medita di seguire il generale. «Mi auguro che la Lega continui a essere il partito di Vannacci. Se dovesse diventare il partito arcobaleno o dei diritti civili, come chiede Zaia, allora farò le mie valutazioni».
roberto vannacci e il suo presepe 1
ROBERTO VANNACCI A PARMA
IL MARCHIO FUTURO NAZIONALE DEPOSITATO DA ROBERTO VANNACCI - FOTO ADNKRONOS
ROBERTO VANNACCI A PARMA
MATTEO SALVINI E ROBERTO VANNACCI - PONTIDA 2025
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