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VOLANO SUBITO GLI STRACCI AL CONGRESSO DELLA LEGA! – IL CARROCCIO SI È RIUNITO A MILANO PER ELEGGERE IL SEGRETARIO. DUE I CANDIDATI: MATTEO SALVINI E MASSIMO GARAVAGLIA  – IL SENATORE MARCO DREOSTO ATTACCA PLATEALMENTE MASSIMILIANO ROMEO, UNO DEI “DISSIDENTI”DEL FRONTE DEL NORD: “CI DISTRUGGE IL CORRENTISMO. VEDO IN SALA IL MIO CAPOGRUPPO AL SENATO. NON SI PUÒ METTERE IN DISCUSSIONE UN SEGRETARIO PER QUELLE CHE SONO DIATRIBE PERSONALI INTERNE”. DICHIARAZIONI SEGUITE DAGLI APPLAUSI IN SALA – LA REPLICA DI ROMEO: “NON CI VOTA PIU’ NESSUNO”

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LEGA: I DUE CANDIDATI SALVINI E GARAVAGLIA SI STRINGONO LA MANO A INIZIO CONGRESSO

MATTEO SALVINI - MASSIMO GARAVAGLIA

(Agenzia_Nova) - I due candidati alla segretaria della Lega Matteo Salvini e Massimo Garavaglia si sono stretti la mano e hanno posato per una foto insieme all'inizio del congresso straordinario del Carroccio, in corso a Milano all'Allianz MiCo. 

 

ATTACCO A ROMEO AL CONGRESSO LEGA, 'NO A DIATRIBE PERSONALI'

(ANSA) - MILANO, 24 OTT - Attacco in sala, durante il congresso straordinario della Lega in corso a Milano, a Massimiliano Romeo, uno dei cosiddetti dissidenti della linea del partito. Protagonista, il senatore Marco Dreosto che è anche segretario del Carroccio in Friuli Venezia Giulia.

 

Marco Dreosto

"Credo che ci distrugge il correntismo", è stata la sua premessa ribadendo il suo "sostegno chiaro aperto e leale a Matteo Salvini" e aggiungendo una riflessione: "Vedo in sala il mio capogruppo al Senato (Romeo, ndr) con cui abbiamo fatto tanto lavoro insieme a Roma, fianco a fianco. Però devo dire che non si può mettere in discussione un segretario per quelle che sono diatribe personali interne trasformandole in un dibattito nazionale". Alle sue parole si è sentito un appaluso.   

 

Dreosto ha aggiunto: "Prima di tutto viene il bene della Lega, la dialettica è linfa democratica ma la rincorsa alla critica che è a uso stampa che noi abbiamo sempre contro, indebolisce la nostra credibilità e i risultati sul territorio".

 

ROMEO, IL PROBLEMA È CHE NON VOTANO PIÙ LA LEGA, NON LE DIATRIBE PERSONALI

massimiliano romeo al senato foto lapresse

(ANSA) - MILANO, 24 OTT - Massimiliano Romeo replica con forza alle critiche, scaldandosi dal palco del congresso straordinario della Lega. "Il problema non è dentro la Lega ma è la gente fuori che non ci vota più.

 

Questo è il problema - ha detto il segretario della Lega lombarda e capogruppo al Senato - Allora accanto al segretario perché non può esserci un gruppo di governatori che hanno un appeal particolare essendo primi nelle graduatorie?".   

 

E ha continuato: "Qualcuno ha pensato che fosse una questione personale no signore, è una questione politica e così abbiamo cercato di dare suggerimenti e per dare una mano a Matteo Salvini e alla Lega. Cosa c'è di così rivoluzionario nel chiedere una guida più collegiale e allargare a una squadra?". 

massimiliano romeo

massimiliano romeo e matteo salvini