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    POSTA! - PER IL MINISTRO DELL'INTERNO TEDESCO SEEHOFER: "NON DEVE FARE ALCUNA DIFFERENZA QUALE ORGANIZZAZIONE COMPIA IL SALVATAGGIO DI MIGRANTI NEL MEDITERRANEO. NON CONTA SOTTO QUALE BANDIERA STIA NAVIGANDO UN'IMBARCAZIONE O SE L'EQUIPAGGIO DI UNA NAVE O UN'ONG PROVENGA DALLA GERMANIA, DALL'ITALIA O DA UN ALTRO PAESE MEMBRO DELL'UE". E BRAVO. L'IMPORTANTE È CHE I MIGRANTI VENGANO SCARICATI TUTTI IN ITALIA?


     
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    Riceviamo e pubblichiamo:

     

    Lettera 1

    MIGRANTI A BORDO DELLA ALAN KURDI DI SEA EYE MIGRANTI A BORDO DELLA ALAN KURDI DI SEA EYE

    Caro Dago, pare che Salvini si stia convincendo ad offrire alle ONG un porto sicuro in Sicilia. Stromboli.

    BarbaPeru

     

    Lettera 2

    Caro Dago, migranti, Sea Eye: "3 collassati per il caldo sulla Alan Kurdi". E allora? In Italia sono centinaia gli anziani a cui succede tutti i giorni. È a loro che devono essere rivolte le nostre attenzioni.

    Tuco

     

    Lettera 3

    Caro Dago, caso marò, ultima udienza davanti alla Corte dell'Aja. Con tutta la propaganda in stile Cucchi-Regeni, fatta da giornaloni e telegiornaloni di sinistra sui depistaggi dell'India e con gli striscioni "Verità per i marò", di sicuro i giudici decideranno che la giurisdizione per accertare le responsabilità di Latorre e Girone spetta all'Italia.

    Gaetano Lulli

     

    la nave alan kurdi della ong sea eye 1 la nave alan kurdi della ong sea eye 1

    Lettera 4

    Caro Dago, 30 persone - di cui 12 arrestate - sono indagate nell'inchiesta della Gdf che ha scoperchiato un sistema di fraudolenta solidarietà per timbrare il cartellino e assentarsi dal lavoro durante l'orario di servizio all'Ospedale "Don Tonino Bello" di Molfetta (Bari). Come al solito c'è gente che finge di lavorare e poi ritira lo stipendio sul serio. 

    Kyriakos Mitsotakis Kyriakos Mitsotakis

    Axel

     

    Lettera 5

    Caro Dago, elezioni in Grecia, Mitsotakis spazza via quella mezza tacca di Tsipras che invece di contrastare Bruxelles, come promesso in campagna elettorale, si è trasformato in un terminale umano della Commissione Ue, prendendo in giro chi gli aveva dato fiducia votandolo. Ovviamente era diventato un beniamino della sinistra italiana. Che storicamente, in questo senso, il 99% delle volte sceglie modelli fallimentari. 

    Pat O'Brian

     

    Lettera 6

    Caro Dago, migranti, la ministra Trenta: "Senza navi militari in mare sono tornate le Ong. Avevo avvisato Salvini". E infatti si è visto a Lampedusa,  con.la Sea Watch 3, quale rispetto e ammirazione provino le Ong per le imbarcazioni militari in genere.

    Piero Nuzzo

     

    ELISABETTA TRENTA ELISABETTA TRENTA

    Lettera 7

    Caro Dago, “Mi ricordo quello che scrissero gli altri gruppi sulla porta del nostro camerino all’epoca di una delle nostre prime esibizioni: Articolo 31 W.C., siete dei cessi. Avevano ragione perché poi abbiamo pisciato in testa a tutti”. Quindi nell'immaginario di J-Ax la funzione dei wc è fare la pipì addosso alle persone? Cioè uno solleva la tavoletta e plof, gli arriva un getto di urina in faccia? Ma se non sa fare le battute perché non se le fa scrivere da qualcuno!

    Giuly

     

    Lettera 8

    giuseppe sala in tribunale 1 giuseppe sala in tribunale 1

    Caro Dago, Giuseppe Sala ha ricoperto l'incarico di commissario unico di "Expo 2015" dal 2013 al 2015 ed è stato amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A dal 2010 al 2016. E quindi il reato per cui è stato condannato sarà anche un peccato veniale a fin di bene perché altrimenti l'Expo rischiava di saltare , come lascia intendere Mughini, però una cosa è certa. Il suo bel tornacconto personale, con quella firma retrodatata, il sindaco di Milano ce l'ha avuto eccome. Qualcuno può sostenere che col flop dell'Expo sul groppone Sala sarebbe stato lo stesso premiato dagli elettori con l'elezione a Palazzo Marino?

    Saro Liubich

     

    claudia e manlio di stefano claudia e manlio di stefano

    Lettera 9

    Caro Dago, per il sottosegretario grillino Di Stefano, "Salvini non è Maradona ma un Higuain fuori forma". Sì, perché l'ex campione argentino è uno da citare quale esempio come modello di calciatore in forma? 

    Soset

     

    Lettera 10

    Caro Dago, l'hotspot di Lampedusa è al collasso: il doppio dei migranti consentiti. Vediamo di tenerlo in questa condizione a lungo. Così ad ogni nuova nave di trafficanti di esseri umani potrà tranquillamente essere negato l'attracco con la scusa che al momento l'isola non è un porto sicuro in quanto non possono essere rispettati i diritti umani. Chi può obbligarci a trasferire i clandestini in tempi brevi? Nessuno.

    Flavio

     

    Lettera 11

    ROBERTO SAVIANO ROBERTO SAVIANO

    Caro Dago, tagli alle scorte, Salvini firma la direttiva per toglierne 49 in un anno. Speriamo ci sia anche quella di Roberto Saviano, così coi soldi risparmiati si può pagare una parte del mega compenso Rai di Fabio Fazio.

    Salvo Gori

     

    Lettera 12

    Caro Dago, il Papa: "I migranti sono prima di tutto esseri umani". Non fosse per motivi anagrafici, Bergoglio avrebbe fatto il  tifo anche per i numerosi profughi delle SS che alla fine della Seconda Guerra Mondiale scapparono dalle "persecuzioni" in Germania migrando nella sua Argentina. Della serie "restiamo umani". (Santità, do you remember Erich Priebke?).

    alessandra sciurba portavoce mediterranea 4 alessandra sciurba portavoce mediterranea 4

    L.V.

     

    Lettera 13

    Caro Dago, la portavoce di Mediterranea: "Ben vengano le indagini: sono l'occasione per chiarire quello che è accaduto". Lo dice perché pensa che in Italia la magistratura sia sotto la giurisdizione del Pd grazie al "sistema Lotti". Ma prima o poi ci sarà un giudice che applica le leggi anziché piegarle ai voleri della sinistra. A meno che i togati non vogliano continuare ad agire contro i tre quarti del Paese, ma soprattutto in appoggio ai fuorilegge.

    Sonny Carboni

     

    Lettera 14

    SALVINI SEEHOFER SALVINI SEEHOFER

    Caro Dago, a Venezia una nave della Costa Crociere ha rischiato di finire contro la riva sbandando poco dopo il bacino San Marco, mentre sulla città infuriava una burrasca di grandine e vento. La prua della nave sarebbe arrivata a sfiorare uno yacht ancorato in Riva Sette Martiri. È una cosa che sarebbe successa in qualsiasi porto del mondo, la Serenissima c'entra poco. La colpa è di chi si è messo a manovrare con simili condizioni meteo. È da incoscienti scherzare col vento.

    Dario Tigor

     

    Lettera 15

    horst seehofer horst seehofer

    Caro Dago, per il ministro dell'Interno tedesco Seehofer: "Non deve fare alcuna differenza quale organizzazione compia il salvataggio di migranti nel Mediterraneo. Non conta sotto quale bandiera stia navigando un'imbarcazione o se l'equipaggio di una nave o un'Ong provenga dalla Germania, dall'Italia o da un altro paese membro dell'Ue". E bravo. L'importante è che i migranti vengano scaricati tutti in Italia? Dopo che nel secolo scorso - in accordo coi sovietici - hanno invaso la Polonia, i tedeschi pensano ora - in accordo con scafisti e Ong - di invadere l'Italia con gli africani? Vabbè che tra i loro connazionali avevano Albert Einstein e il Generale Erwin Rommel, ma forse si stanno sopravvalutando.

    Bibi

     

    Lettera 16

    marco minniti (2) marco minniti (2)

    Caro Dagos, nel Pd l'unica linea politica su cui c'è continuità 'storica' nel passaggio da un segreteria all'altra è la facciatosta: strumentalizzano tutto e tutti, a cominciare dai loro stessi esponenti, come fanno con Minniti, volta a volta, bieco o pietoso precursore di Salvini; fanno lo stesso con i migranti, puntando alla pancia dell'opinione pubblica mobilitando bambini in lacrime e donnone sorridenti da dare in gestione alle cooperative amiche; idem coi loro elettori, mobilitati per primarie di (s)facciata/specchietto per le allodole e mai più tenuti in conto per il resto.

     

    marco minniti saluta renato schifani marco minniti saluta renato schifani

    Certo, qualcuno è più sfacciato degli altri: figurarsi che esagerazione, l'allarmismo sull'immigrazione incontrollata: e che errore, non aver approvato lo jus soli. Strafottenza riguardo lavoratori sottopagati e sfruttati, disoccupatil esodati, pensionati e malati, invece, non meritano ripensamenti. Non li merita neppure il Pd: e malgrado l'appoggio strabordante dei media asserviti, se ne accor geranno - quando sarà troppo tardi.

    Raider

     

    P.S. Sentiti ringraziamenti a Luciano, che ha rimbeccato un commentatore che si fregia in esclusiva personale e politica di un titolo regionale che, anche per l'onomastica che lo rimanda a Gaeta, non gli spetta, neppure con il suffargio della rima. E bacioni salviniani all'Abbate Fulvio, furiere furioso.

     

    Lettera 17

    ASCANIO CELESTINI ASCANIO CELESTINI

    Dago darling, anche se de facto siamo in un periodo molto oscurantista (tutto quello che é dato apprendere dev'essere conforme a quanto stabilito dal MinCulPop globale occidentale, anche le "coraggiose" dissidenze che piovono sul bagnato), non c'é mai stata così abbondanza di "maestri di pensiero" e "nuovi filosofi" (tipo ZeroCalcare, Ascanio Celestini, una certa Emma cantante, ecc.). Quando ho letto che una/un maturanda/o ha detto che Pirandello ha scritto "Il fu Mattia Bazar", ho riso molto. Poi pensandoci bene, mi é parso una simpatica prova dell'ignoranza che regna sovrana tra milioni di replicanti cell-dipendenti ecc, ecc. Altro che "Blade runner", qui siamo allo "Shitting runner". Ossequi 

    Natalie Paav

     

    Lettera 18

    PUTIN BERGOGLIO PUTIN BERGOGLIO

    D'Ago, il Pontefice intervenendo sulla questione migratoria ricorda il primato della persona sulla questione sociopolitica. Nulla da obiettare. Proprio per questo un'accoglienza incondizionata è immorale. Considerando che la gran parte del fenomeno è generata da motivazioni economiche si sta incoraggiando la classe media di un intero continente ad abbandonarlo alla sua sorte per inseguire un miraggio che purtroppo, in alcuni casi, si conclude con un naufragio nel Mediterraneo. Non ricordo, tra l'altro, se il Pontefice ha mai risposto ai Dubia sollevati dopo l'emanazione di Amoris Laetitia - nel suo caso dovrebbe esistere anche un primato della teologia sulla questione sociale: Caritas in Veritate.

    Stammi bene, 

    F. Keller

     

    Lettera 19

    elezioni in grecia alexis tsipras elezioni in grecia alexis tsipras

    Attenzione. Spesso il cane morde la mano di chi gli da da mangiare. Dunque i greci hanno mandato a casa Tsipras ed hanno votato in massa per Nea Democratia. Cioè hanno votato in massa quello schieramento politico di centro-destra che aveva truccato i conti, speso una fortuna per le olimpiadi che li hanno affossati, che aveva mandato a gambe in aria i conti dello stato e costretto poi la sinistra a una politica di lacrime e sangue per evitare il peggio. Missione compiuta da parte di Tsipras: il peggio sembra passato e la vita ricomincia anche se si riparte da più in basso di come si era prima.

     

    Ciò non ostante Tsipras a casa e chi aveva causato il disastro al potere. Un classico. Alla gente, al popolo, peggio se sovrano, non frega un cazzo chi sei e cosa hai fatto. Il voto lo da a chi gli promette di più. E Mitsotakis promette salari più alti, tasse più basse( al solito, con quali soldi?), privatizzazioni a gogò, taglio dello stato sociale.

     

    E lo votano. Il popolo non per dona chi gli ha fatto del bene; la riconoscenza è un fardello troppo pesante da portare. Si parva licet...... ricordate Churchill? Salvò l'Inghilterra, l'Europa e il mondo dalla furia nazista, e gli inglesi, riconoscenti, alla prima favorevole occasione lo mandarono a casa. Perchè, va bene che sei Churchill, ma non ti possiamo ringraziare per tutta la vita. O no?

    Gaetano Il Siciliano

     

    Lettera 20

    nave da crociera venezia nave da crociera venezia

    Esimio Dago, tragedia sfiorata a Venezia: una nave da crociera in balia del maltempo ha rischiato di schiacciare uno yacht sulla banchina. Stavolta però non si trattava di una nave militare, altrimenti il/la GIP di turno avrebbe già sicuramente “scarcerato il maltempo”; in piena sintonia con tutti gli altri strapoteri concessi alla nostra magistratura (a partire dal non pagare mai per i propri errori) che permettono ai giudici di sentirsi come il Padreterno.

    Saluti onnipotenti

    Timbrius

     

    Lettera 21

    Ciao Dago, a proposito di cambiamenti climatici, ecco gli articoli che non leggerai mai sul Corriere della Sera, troppo impegnato a sparare balle per favorire questa o quella lobby.

    I professori Jyrki Kauppinen e Pekka Malmi della Cornell University (https://www.cornell.edu) hanno pubblicato un articolo in cui gli autori sostengono che non c'è nessuna prova scientifica circa la causa antropogenica per il Global Warming.

     

    proteste contro il cambiamento climatico proteste contro il cambiamento climatico

    in particolare, nell'abstract si legge:

     

    "In questo articolo dimostriamo come i modelli GCM, usati nel report IPCC AR5, non siano in grado di determinare le influenze delle variazioni della bassa copertura nuvolosa sulla temperatura globale. Ciò è il principale motivo del fatto che questi modelli forniscano una variazione molto esigua del contributo di temperatura naturale, a favore di un contributo maggiore dei gas serra, nelle temperature osservate.

     

    Questo è il motivo per cui l’IPCC è costretta ad utilizzare una sensibilità elevata per compensare una componente naturale esigua. Devono necessariamente escludere, inoltre, l'elevato feedback negativo causato dalle nuvole per aumentarne la sensibilità. Questo documento dimostra infine come i cambiamenti nella frazione della bassa copertura nuvolosa controllino sostanzialmente la temperatura globale."

     

    Caro Dago, mi piacerebbe sapere da quelli che dicono che "il 97% degli scienziati concordano sui cambiamenti climatici di natura antropogenica" quando leggeremo sui loro giornali i numerosissimi contributi (sono già oltre 150 nel 2019) che discordano dalle loro tesi...

    johnkoenig

     

    la nave alan kurdi della ong sea eye soccorre migranti la nave alan kurdi della ong sea eye soccorre migranti

    P.S.

    l'articolo è pubblicato qui: 

    https://arxiv.org/abs/1907.00165

     

    Lettera 22

    Caro Dago, Alessandra Sciurba, portavoce dell'Ong Mediterranea: «Mi ha impressionato vedere che ognuno dei migranti che abbiamo salvato da quel gommone aveva un numero scritto a penna sulla maglietta. Capito? I trafficanti libici li avevano numerati, marchiati, come ad Auschwitz. Significa che per loro la vita di questa gente vale solo un numero». Paragone infame. Gli ebrei finivano in campo di concentramento a causa del loro nome, della loro identità. Tant'è vero che molti di quelli che riuscirono a procurarsi documenti falsi con un nome posticcio, si salvarono.

    la nave alan kurdi della ong sea eye 1 la nave alan kurdi della ong sea eye 1

     

    I migranti africani, invece, buttano volutamente i documenti per non farsi riconoscere. Voglono entrare in Europa in modo anonimo, da clandestini, verosimilmente perché tra loro ci sono numerose persone che hanno cose da nascondere. Provi la portavoce di Mediterranea a fare domanda per qualcosa in un Paese europeo senza esibire il numero di un documento e il codice fiscale. Chi è che viene trattato come un numero?

    Berto

     

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