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DAGOREPORT - IL PROCESSO BOCCIA-SANGIULIANO POTREBBE RISERVARE QUALCHE BRUTTA SORPRESA PER L'ARMATA BRANCA-MELONI: SISTER ARIANNA DOVRÀ RISPONDERE SOTTO GIURAMENTO, COME ‘’PERSONA INFORMATA SUI FATTI’’, NON SOLO ALLE DOMANDE DEI MAGISTRATI MA ANCHE A QUELLE DELLA DIFESA DELLA VISPA POMPEIANA. E BASTA UNA PANZANA E SI FINISCE INDAGATI – L’INCHIESTA DI “REPORT” DEL 2024: ''QUAL È STATO IL RUOLO DELLA CAPA DELLA SEGRETERIA POLITICA DI FDI NELLA MANCATA NOMINA DELLA BOCCIA A CONSULENTE DEL MINISTRO DELLA CULTURA?'' – L’AVVOCATO DI GENNARINO, SICA, AMMISE: "ARIANNA AVEVA SOLO AVVERTITO MOLTO PRIMA SANGIULIANO DI STARE ATTENTO PERCHÉ C’ERANO DELLE VOCI CHE GIRAVANO SU QUESTA PERSONA... E AVEVA RAGIONE. LUI ERA PRESO DALLA RELAZIONE" – PIZZICATA IN VIA DELLA SCROFA, LA SORELLA DELLA DUCETTA LA BUTTO' IN CACIARA: “MA LEI DICE DAVVERO CHE AGLI ITALIANI INTERESSA QUESTO?” – GRAN FINALE COL BOTTO DI “REPORT”: “DA QUELLO CHE CI RISULTA, ARIANNA AVREBBE INCONTRATO SANGIULIANO IL 29 LUGLIO PER AVVISARLO DELLE PERPLESSITÀ SULLA NOMINA DELLA BOCCIA. MA IL MINISTRO AVREBBE TENUTO IL PUNTO PERCHÉ LA SORELLA DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SAREBBE IN CREDITO CON LUI, DOPO LA NOMINA DI FABIO TAGLIAFERRI ALLA PRESIDENZA DI ALES, SOCIETÀ IN HOUSE DEL MINISTERO DELLA CULTURA…” - VIDEO

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https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Travolti-da-un-insolito-destino-3c2283ea-71b0-4c8b-8095-36a4ff0425c7.html

 

 

DAGOREPORT

MARIA ROSARIA BOCCIA GENNARO SANGIULIANO

Come mai nel corso della prima udienza del processo a Maria Rosaria Boccia, che vede come parte civile l'ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, nella lista testi presentata dalla Pm della Procura di Roma, Giulia Guccione, compare come ‘’persona informata sui fatti’’ il nome del capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia, nonché sorella maggiore della Ducetta, Arianna Meloni?

 

In attesa della prossima udienza del procedimento, fissata per il 15 gennaio 2027, per rispondere alla domanda di cui sopra, occorre fare un salto indietro, precisamente all’8 dicembre 2024, quando su Rai 3 andò in onda un servizio di “Report”, firmato da Luca Bertazzoni.

 

La voce fuori campo del giornalista sottolinea quanto segue: “In un post del 12 settembre Maria Rosaria Boccia scrive: “Come è stato possibile che un decreto di nomina sia stato strappato senza lasciare traccia? È avvenuto dopo il dialogo con Arianna Meloni?” 

ARIANNA MELONI INTERVISTATA A REPORT SUL CASO SANGIULIANO-BOCCIA

 

Bertazzoni passa quindi a intervistare Silverio Sica, avvocato di Gennaro Sangiuliano: “Esploso il caso, il ministro Sangiuliano ha incontrato Arianna Meloni?”.

 

Al “Non mi risulta” di Sica, Bertazzoni incalza: “Non le risulta che sia stata Arianna Meloni a dirgli di bloccare la nomina?” - Risposta: “No assolutamente, questo lo escludo nella maniera più assoluta”. 

 

Infine il legale di Genny aggiunge: “Guardi, le dico quello che sappiamo con certezza: Arianna Meloni aveva solo avvertito molto prima Sangiuliano di stare attento a questa persona… perché c’erano delle voci che giravano su questa persona e aveva ragione. Lui era preso dalla relazione. Questo molto prima”. 

sangiuliano boccia

 

Dopo di che le immagini ci portano in via della Scrofa, sede di Fratelli d’Italia. Al cospetto della responsabile segreteria politica FdI, Arianna Meloni, dopo alcune acide schermaglie con il reporter (“Fate delle inchieste veramente molto avvincenti, vi voglio fare i complimenti… E vi voglio sempre ricordare però che venite pagati con i contributi pubblici”), Bertazzoni si fa sotto: “Ci risulta che sia stata lei ad avvertire Sangiuliano della pericolosità della frequentazione con la dottoressa Boccia”. 

 

Risposta (si fa per dire) di Arianna: “Ma lei dice davvero che agli italiani interessa questo?’’. 

 

Gran finale (fuori campo) del giornalista di “Report”: “Da quello che ci risulta, in realtà Arianna Meloni avrebbe incontrato Sangiuliano il 29 luglio per avvisarlo delle perplessità sulla nomina di Maria Rosaria Boccia ma il ministro avrebbe tenuto il punto perché la sorella della presidente del Consiglio sarebbe in credito con lui dopo la nomina di Fabio Tagliaferri alla Presidenza di Ales, società in house del Ministero della Cultura’’. 

 

fabio tagliaferri

Insomma, il processo Boccia-Sangiuliano potrebbe riservare qualche brutta sorpresa all’Armata Branca-Meloni: Arianna infatti dovrà rispondere sotto giuramento non solo alle domande delle Pm, ma anche a quelle della difesa della vivace imprenditrice di Pompei. E basta dire una panzana e si finisce da “persona informata sui fatti” a indagato…

silverio sicaluca bertazzoni report

silverio sica

ARIANNA MELONI INTERVISTATA A REPORT SUL CASO SANGIULIANO-BOCCIAsangiuliano arianna melonisangiuliano arianna meloni 23arianna meloni alla presentazione del libro di sangiulianogiorgia arianna meloni patrizia scurtiarianna e giorgia meloniarianna meloni 1giorgia e arianna meloni 1ARIANNA MELONI INTERVISTATA A REPORT SUL CASO SANGIULIANO-BOCCIA