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    SALVINI DECIDE DI ANDARE A SBATTERE SUL TERZO MANDATO PER CREARE UN PROBLEMA ALLA MELONI – LA LEGA NON RITIRA L'EMENDAMENTO, GIÀ BOCCIATO IN COMMISSIONE, E LO PRESENTA IN AULA AL SENATO, DOVE IL RISULTATO SEMBRA SCONTATO (A MENO DI UN IMPROBABILE SOCCORSO DEL PD AL CARROCCIO PER MANDARE IN TILT LA MAGGIORANZA) – I LEGHISTI MINIMIZZANO: “CE LO BOCCERANNO E SI VA AVANTI. UN GOVERNO NON CADE CERTO SUL TERZO MANDATO”. MA IL PROBLEMA POLITICO È PALESE…


     
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    Estratto dell’articolo di Marco Cremonesi per il “Corriere della Sera”

     

    matteo salvini e giorgia meloni matteo salvini e giorgia meloni

    Il frontale. La Lega ha deciso di far approdare nell’aula del Senato, non ritirandolo, il suo emendamento al decreto Elezioni che chiede il terzo mandato per i presidenti di Regione. Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi moderati sono contrari. Dopo una giornata di dubbi, il dado è tratto: «Porteremo in Aula l’emendamento — dice il capogruppo Massimiliano Romeo — ce lo chiedono i territori».

     

    Le sorprese in Aula, oggi, non si possono escludere, anche se il Pd ha escluso di approvare quello che Francesco Boccia chiama «l’emendamento salva-Zaia». Insomma, la vicenda rischia di diventare un problema politico. Dalla Lega si getta acqua sul fuoco: «Ce lo bocceranno e si va avanti. Di certo, un governo non cade sul terzo mandato».

     

    Però l’Aula sarà protagonista di uno scontro conclamato interno alla maggioranza, non di un incidente parlamentare. Il Pd è sì contrario (in parte) al terzo mandato. Ma ora, sull’altro piatto della bilancia, potrebbe spuntare l’opportunità di mandare in tilt il governo. [...]

     

    giorgia meloni matteo salvini meme by edoardo baraldi giorgia meloni matteo salvini meme by edoardo baraldi

    Per tutto il giorno, la domanda è: cosa farà la Lega? Manterrà l’emendamento rendendo plateale la divisione del governo solo per farsi bocciare le residue speranze di terzo mandato? Un leghista la vede così: «Se Salvini mantiene l’emendamento, manda sotto il governo. Se lo ritira, manda sotto la Lega». In un momento in cui il fronte interno alla Lega è tutt’altro che calmo, il vice premier sceglie: si va avanti. Ma potrebbero esserci sorprese.

    GIORGIA MELONI LUCA ZAIA MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI LUCA ZAIA MATTEO SALVINI giorgia meloni matteo salvini giorgia meloni matteo salvini

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