alessandro del piero italia bosnia

“SERVE QUALCOSA IN PIÙ CHE PENSARE A SALVARSI IL CULO” – ALESSANDRO DEL PIERO DICE LE COSE COME STANNO NEL CALCIO ITALIANO: “DOBBIAMO FARE UN PASSO INDIETRO E DIRE CHE NON SIAMO PIÙ I MIGLIORI, NEANCHE I SECONDI E I TERZI. L'ORGOGLIO VA MESSO DA PARTE, SERVE UMILTÀ. SIAMO INDIETRO DI TANTO, NON SOLO RISPETTO AI NOSTRI STANDARD, MA ANCHE A CHI HA STUDIATO E RIPARTITO DA CAPO, COME FRANCIA E GERMANIA CHE CON CORAGGIO HANNO INTRAPRESO CERTI PERCORSI. I PROBLEMI SONO NEI SETTORI GIOVANILI, MA ANCHE IN STADI E INVESTIMENTI…”

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Estratto da www.sportmediaset.mediaset.it

del piero stadium

 

Analisi o sfogo? Amarezza o carica per provare a ripartire? Alessandro Del Piero si muove tra queste frequenze dopo la terza mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali in seguito alla sconfitta contro la Bosnia. […]

 

A Sky Calcio Unplugged, Del Piero è tornato sulla sconfitta di martedì a Zenica: "Ci sono molte sensazioni negative: tristezza, arrabbiatura, delusione e incredulità. La prima volta era stato uno shock, la seconda un incubo e la terza imbarazzante da giustificare. Indipendentemente da di chi sia la colpa: Gattuso, Buffon e Gravina. Siamo indietro di tanto, non solo rispetto ai nostri standard, ma anche a chi ha studiato e ripartito da capo, come Francia e Germania che con coraggio hanno intrapreso certi percorsi. Anche se qui, a oggi, le soluzioni sembrano molto lontane".

 

gennaro gattuso foto lapresse

La ricetta di Del Piero? "Ognuno di noi deve avere voglia di reagire e ripartire, mettersi in gioco, studiare e lavorare per risolvere le cose con entusiasmo". Ma il movimento deve essere riformato e questo non passa solo attraverso la singola nomina del presidente Figc o del nuovo Ct: "Credo nel gioco di squadra, non ci deve essere un capro espiatorio né una persona chiamata a risolvere tutto.

 

Va analizzato cosa non funziona nel calcio maschile, perché il calcio femminile e gli altri sport stanno facendo cose straordinarie. I problemi sono nei settori giovanili, ma anche in stadi e investimenti. Dipende da tante persone: dai presidenti in giù, dirigenti e allenatori".

bosnia italia foto lapresse 5

 

[…] "Dobbiamo fare un passo indietro e dire che non siamo più i migliori, neanche i secondi e i terzi. L'orgoglio va messo da parte, serve umiltà".

 

Obbligatorio pensare a medio-lungo termine: "Non è solo un discorso di soldi, serve progettualità con passaggi da rispettare. Serve tempo: col tempo, Gasperini all'Atalanta è diventato immortale. Ancelotti alla Juve sembrava l'allenatore più scarso del mondo, ma non è così. Serve qualcosa in più che pensare a salvarsi il c**o. I calciatori non si costruiscono, si plasmano e si aiutano ad arrivare".

ALEX DEL PIERO ALL ALLIANZ STADIUM