gianni infantino

INFANTINO? FUORI DALLE PALLE! – LE LEGHE DI PREMIER, SERIE A, LIGA E BUNDESLIGA HANNO PUBBLICATO UNA NOTA CONGIUNTA PER SOLLECITARE UNA PROFONDA RIORGANIZZAZIONE INTERNA ALLA FIFA E HANNO ATTACCATO: “TROPPO POTERE IN UN SOLO UFFICIO” – LA MOSSA DEI VERTITICI DEI QUATTRO PRINCIPALI CAMPIONATI DI CALCIO EUROPEI ARRIVA A SEI MESI DALLE ELEZIONI PER LA PRESIDENZA DELLA FIFA E IN SEGUITO AL VERGOGNOSO PROGETTO DI INFANTINO DI VENDERE UNA QUOTA DELLA COPPA DEL MONDO A PRIVATI, RITIRATO DOPO LE PROTESTE: “IL PRESIDENTE HA PROMOSSO IDEE DI SFRUTTAMENTO INVECE DI OPPORVISI...”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

GIANNI INFANTINO - DONALD TRUMP - FINALE MONDIALI 2026

(AGI/AFP) - Parigi, 25 sett. - Le leghe dei quattro principali campionati europei, la Premier League inglese, la Liga spaqnola, la Serie A italiana e la Bundesliga tedesca, hanno lanciato un appello congiunto a riformare la governance della Fifa.

 

"Una riforma fondamentale della governance e' indispensabile per ripristinare chiari limiti statutari all'interno della Fifa e garantire, in modo dimostrabile, che i singoli procedimenti disciplinari restino al riparo da qualsiasi ingerenza politica", hanno scritto le quattro leghe in un comunicato.     

 

carlos cordeiro, gianni infantino e donald trump 3

La presa di posizione arriva dopo le polemiche sulla presidenza Fifa di Gianni Infantino, per i possibili condizionamenti politici come per la squalifica revocata a un attaccante degli Stati Uniti, Folarin Balogun, all'ultimo mondiale e per il piano di 'privatizzazione' dei mondiali, poi ritirato. 

 

L'appello arriva a meno di sei mesi dalle elezioni per la presidenza della Fifa a cui Infantino si e' ricandidato. "Il presidente della Fifa", scrivono le quattro leghe, "ha certamente riconosciuto la necessita' di una riforma, ma non basta prevedere cambiamenti superficiali o procedurali dopo il caso FFE".

 

Gianni Infantino e Aleksander Ceferin

Il riferimento e' al progetto della Fifa Forward Enterprise, una societa' controllata dalla Fifa nella quale sarebbero dovuti confluire il 20% dei diritti commerciali dei futuri Mondiali di calcio e del Mondiale per Club, da cedere a privati, definito come "uno dei piu' gravi abusi di potere nella storia della federazione".     

 

Le quattro leghe propongono la creazione di "un organo permanente" che rappresenti "le associazioni nazionali, le leghe, i club e i calciatori, sia del calcio maschile che di quello femminile". Tale organo dovra' essere "pienamente informato sulle nuove iniziative e svolgere un ruolo significativo nel processo decisionale della Fifa".    

 

lionel messi, gianni infantino e donald trump foto lapresse

Nel documento si chiede un processo decisionale piu' trasparente: "Ogni proposta importante della Fifa dovra' basarsi su motivazioni chiaramente definite, su elementi probatori e su una valutazione indipendente - da pubblicare prima di qualsiasi decisione - che tenga conto di calciatori, club, leghe e tifosi, valutando l'impatto su tutte le parti interessate e sullo sviluppo del calcio". Le leghe chiedono anche di "proteggere il ruolo normativo della Fifa dalla sua funzione commerciale".     

 

Premier League, Liga, Serie A e Bundesliga esortano i candidati alla presidenza della FIFA ad "aderire a questi principi e, nei primi 100 giorni del prossimo mandato presidenziale, a convocare una convention sulla governance - presieduta da una personalita' indipendente e che riunisca le associazioni membri e l'intera comunita' calcistica - incaricata di redigere un rapporto pubblico entro sei mesi".      

 

GIANNI INFANTINO - ILLUSTRAZIONE BY FRANCESCO FRANK FEDERIGHI

Nonostante il ritiro del progetto FFE, la Confederazione europea (Uefa) continua a chiedere l'addio di Infantino e ci sono perplessita' anche nella Confederazione del Nord e Centro America e Caraibi (Concacaf) e nellla Confederazione asiatica (Afc). L'Uefa sta preparando una denuncia per "gestione sleale" contro Infantino e si e' messa alla ricerca di un candidato da contrapporgli entro il temine per le candidature del 18 novembre. 

donald trump gianni infantino

 

 

gianni infantino nasser al khelaifi