francesco merlo 2022biennale biennale venezia katharina fritsch

“IL CATECHISMO ARTISTICO RENDE NOIOSE ANCHE LE STRAMBERIE” – FRANCESCO MERLO: “SICURAMENTE ALBERTONE TROVEREBBE IL MODO DI DIVERTIRCI CON IL POLITICAMENTE CORRETTO IN MOSTRA ALLA BIENNALE CON IL TITOLO “IL LATTE DEI SOGNI”. CERTO, SAREBBE DURA PER SORDI RIMPIANGERE COME ‘NORMALI’ I MALEDETTI DI ALLORA, PER ESEMPIO FRANCO ANGELI, TANO FESTA E MARIO SCHIFANO. SPERIAMO CHE IL LATTE NON SCENDA DAI SOGNI ALLE GINOCCHIA...”

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francesco merlo

Da “Posta e Risposta – la Repubblica”

 

Caro Merlo, non ci ho ancora messo piede, ma sarà pure bellissima e professionale la 59ª Biennale di Arti visive, Venezia con il tutto esaurito, hotel, ristoranti e musei pieni, i visitatori e i giornalisti stranieri che ritornano anche dalle Americhe e dall’Asia.

 

Però, senza dubitare del valore dei curatori, mi chiedo cosa ci sia di edificante in un elefante verde messo sotto la cupola affrescata da Galileo Chini.

 

Il problema non sono le opere strambe, quelle ci sono fin dagli anni ‘70 cioè dai tempi delle Vacanze intelligenti (1978) di Alberto Sordi, quando Remo e Augusta — fruttivendoli romani mandati dai figli alla Biennale per elevarsi — si vergognano di non capire le opere invisibili di Gino De Dominicis o le pecore “sculture viventi” di Menashe Kadishman.

l elefante di katharina fritsch sotto la cupola di galileo chini 1

 

Il problema è invece il clima catechistico e dottrinario di oggi: gender gap, lgbtq+, metoo, postcolonialismo, postumano, antispecismo ecc. Si va alla Biennale come si andava all’oratorio. Solo che all’arsenale o ai giardini non ci sono i biliardini e “neppure un prete per chiaccherar”.

Arch. Giovanni Damiani — Trieste

 

RISPOSTA DI FRANCESCO MERLO:

biennale di venezia il latte dei sogni

Anche l’eterno ritorno di Alberto Sordi si arricchisce di sfumature. Sicuramente Albertone troverebbe il modo di divertirci con il politicamente corretto in mostra alla Biennale con il titolo “Il latte dei sogni”. Certo, sarebbe dura per Sordi rimpiangere come “normali” i maledetti di allora, per esempio Franco Angeli, Tano Festa e Mario Schifano. Ma lei ha ragione, il catechismo artistico rende noiose anche le stramberie e speriamo che il latte non scenda dai sogni alle ginocchia.

katharina fritsch simone leigh - brick house - biennale di venezia. simone leigh biennale di veneziacecilia alemani sidsel meineche hansenl elefante di katharina fritsch sotto la cupola di galileo chini andra ursuta 02andra ursuta 03paula regopadiglione russialatifa echakhch giardini svizzeraanselm kiefer palazzo ducale 02artisti dell uganda premiati alla biennale di venezia 4anselm kiefer palazzo ducale 03simone leigh biennale di venezia CARMINE CAPUTO DI ROCCANOVA CERCA MOGLIE - IN GIRO PER VENEZIAl elefante di katharina fritsch sotto la cupola di galileo chini KATHARINA FRITSCH BIENNALE 2022l elefante di katharina fritsch sotto la cupola di galileo chini