alessandro billy costacurta luis enrique

“LUIS ENRIQUE A ROMA SI È PRESO DEL PIRLA. È STATO PRESO PER VISIONARIO, INVECE È UN FUORICLASSE” – ALESSANDRO “BILLY” COSTACURTA PARLA DELLE SEMIFINALI DI CHAMPIONS: "BAYERN E PSG SONO COME IL MIO MILAN, NON FANNO MAI UN PASSAGGIO INUTILE. OGNI LANCIO, OGNI APPOGGIO È FATTO PER CERCARE IL GOL. VANNO IN GIRO PER L’EUROPA A PRENDERE APPLAUSI” - SUL MOMENTO ATTUALE DEI CLUB ITALIANI: “RITMO BASSO E TROPPI PASSAGGI ORIZZONTALI AL PORTIERE" – LA STILETTATA A ALLEGRI: "PROVA A GIOCARE IN CONTROPIEDE. MA NON PUÒ ESSERE QUESTO IL FUTURO DEL CALCIO ITALIANO”

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Franco Vanni per repubblica.it - Estratti

 

Di Champions League ne ha vinte cinque, e quando si parla della coppa più bella ha le idee chiare. Per Billy Costacurta, oggi voce e volto di Sky, che alle 21 di oggi, martedì 5 maggio, trasmetterà la prima delle due semifinali, fra Arsenal e Atletico Madrid, dopo l’1-1 dell’andata. Domani, alla stessa ora ma su Amazon Prime Video, andrà in onda Bayern Monaco-Psg, con i bavaresi chiamati a ribaltare il 5-4 di Parigi.

 

ALESSANDRO BILLY COSTACURTA LUIS ENRIQUE

“Ci prepariamo a vedere semifinali di ritorno bellissime – dice Costacurta - La finale logica di questa Champions sarebbe stata Atletico Madrid contro una fra Bayern e Psg, che metto sullo stesso piano. Ma è davvero tutto aperto. Il fattore campo in partite di questo livello conta poco”.

 

“Arteta ha voluto proporre gioco, ma a un certo punto della stagione si è fatto pratico. Ha capito che, dopo troppi anni senza vittorie, i tifosi gli chiedono un trofeo, non bel calcio. Ma l’indole non la perde: anche lui, come Luis Enrique e Kompany, vuole che la sua squadra sia pericolosa sempre, che arrivi in fretta in area avversaria, che tiri in porta. E poi l’Arsenal è fenomenale nei calci piazzati”.

 

LUIS ENRIQUE

Fra le quattro semifinaliste, l’Atletico di Simeone è la meno scintillante?» “Sicuramente, ma è forte. Il Cholo ha la fortuna di allenare da tanto a Madrid, può permettersi tutto, alternando coraggio e prudenza. Ha scritto e sta ancora scrivendo la storia di quel club. Altrove forse sarebbe durato venti mesi, non vent’anni; invece il club ha avuto l’intelligenza e la pazienza di lasciarlo lavorare. Certo, la sua squadra non offre lo spettacolo di Psg e Bayern”.

 

alessandro costacurta

(...) L’Italia, con poche eccezioni, produce tecnici preparatissimi, ma convinti che il ruolo dell’allenatore sia soprattutto non fare danni. I quattro ancora in corsa in Champions non la pensano così e si vede. Luis Enrique a Roma si è preso del pirla. I suoi principi erano corretti, ma non è stato capito: è stato preso per visionario, invece è un fuoriclasse”.

 

(...)

 

 

La scuola dei difensori italiani ha ancora da insegnare qualcosa?

“Ci sono difensori fortissimi in tutti i maggiori campionati. In Premier League sono più in difficoltà, perché il gioco è velocissimo, verticale, immediato. Nella nostra Serie A si fanno tanti passaggi orizzontali, il ritmo è minore, quindi i difensori sono più a loro agio. Ma quando andiamo in Europa le cose cambiano. Di passaggi orizzontali dal portiere al difensore, in tutta Psg-Bayern ne abbiamo visti tre. In Milan-Juve ci hanno messo cinque minuti a farne altrettanti”.

 

Come se ne esce?

Luis Enrique

“Purtroppo in Serie A non abbiamo giocatori con quel motore e quella tecnica. Ma un po’ di coraggio aiuterebbe: passala all’attaccante, anche se marcato, e magari qualcosa si inventa. Gioca profondo. Fidati del compagno. In Serie A si passa troppo al portiere. Quella non è costruzione dal basso, è paura”.

 

(...) Nel calcio di oggi non vedo alternative. Anche gli altri dovrebbero adeguarsi. Allegri lo capisco anche: in questo momento così delicato prova a giocare in contropiede. Ma non può essere questo il futuro del calcio italiano. La nostra cultura calcistica massacra Gattuso perché ha consentito a Pio Esposito di calciare il rigore contro la Bosnia. È assurdo. Come farà il prossimo ct a dar fiducia ai giovani?”.

martina colombari e alessandro costacurta (1)alessandro costacurtabilly costacurta federica masolin paolo condò luca marchegianialessandro costacurta nicola roggero