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“E’ UN GRANDE GIORNO PER L’AFRICA”! IL 22ENNE ERITREO BINIAM GIRMAY NELLA STORIA DEL GIRO D'ITALIA: TRIONFA A JESI NELLA TAPPA DEDICATA A SCARPONI – IL CICLISTA DI ASMARA IN VOLATA HA BATTUTO L’OLANDESE VAN DER POEL - IL PICCOLO INCIDENTE CON LA BOTTIGLIA DURANTE LA PREMIAZIONE – BARTOLETTI: “IMPOSSIBILE PREVEDERE DOVE POSSA ARRIVARE. DI SICURO IN ALTO: MA PROPRIO IN ALTO…” – VIDEO
Mathieu approva ??
Sontuoso Bini Girmay ?? #giro pic.twitter.com/JeQQy5PUCG
— Ciclismo Ignorante (@Ciclignorante) May 17, 2022
Dal profilo Instagram di Marino Bartoletti
Ma che favola è quella di Biniam Girmay, eritreo di 22 anni, che al Giro d'Italia vince a Jesi la tappa dedicata a Michele Scarponi? "E' un grande giorno per l'Africa" ha detto appena tagliato il traguardo. Si sapeva già quanto vale (secondo ai Mondiali under 23, primo alla Gand -Wevelgem): impossibile prevedere dove possa arrivare. Di sicuro in alto: ma proprio in alto. Come gli Altipiani dov'è nato.
GIRMAY
Davide Romani per gazzetta.it
Biniam Girmay ha vinto la decima tappa del Giro d’Italia, Pescara-Jesi di 196 km. Per la prima volta un corridore eritreo conquista una tappa nella corsa rosa. Dopo la Gand-Wevelgen, il velocista della Intermarché Wanty Gobert mette a segno un altro colpo di valore: sul traguardo Jesi ha lanciato una volata lunga riuscendo a rispondere al rientro di Mathieu Van der Poel - splendido il pollice in su verso l’eritreo a pochi metri dall’arrivo - che inseguiva la seconda vittoria di tappa dopo il successo all’esordio di Visegrad. Terzo posto per Vincenzo Albanese (Eolo Kometa). Una volata vincente che è arrivata dopo un errore in discesa con Biniam che ha preso male una curva sbagliando strada. L’Eritrea è il 36esimo Paese a vincere una tappa al Giro d’Italia.
La tappa che è passata sulle strade di Michele Scarponi ha vissuto della fuga a tre con il solito Mattia Bais (Drone Hopper Androni) scattato dopo il via a cui si sono aggiunti De Marchi (Israel Premier Tech) e Naesen (Ag2r Citroen). Una fuga che ha vissuto fino ai 32 km dall’arrivo con l’italiano della Israel ultimo ad arrendersi. A quel punto sono iniziati una serie di scatti - uno anche di Nibali - per provare ad anticipare la volata. Nulla da fare e al triangolo dell’ultimo chilometro Girmay e Van der Poel hanno lanciato il loro testa a testa che ha sorriso al 22enne di Asmara. In classifica non cambia nulla con Juan Pedro Lopez che rimane in maglia rosa. Domani undicesima frazione completamente piatta: Santarcangelo di Romagna-Reggio Emilia di 203 km.
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