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Gianluca Oddennino per “La Stampa”
Quattro gol in due partite con la nazionale possono essere un grande segnale, se di mestiere fai l' attaccante e sei ancora a digiuno nel club. Una tripletta al Kosovo e una rete alla Finlandia in tre giorni, però, possono essere anche un bel biglietto da visita per una nuova squadra, se ti arrabbi perché giochi poco e pensi di cambiare aria.
Mario Mandzukic riassume tutte queste situazioni ed emozioni, ma non essendo un uomo di grandi parole, allora preferisce parlare sul campo. Per questo i messaggi che ha mandato dalla sua Croazia (tra l' altro da capitano) faranno felice Massimiliano Allegri, che ha bisogno dei suoi gol e della sua voglia, ma allo stesso tempo devono preoccupare la Juve.
mandzukic in juventus lazio a shanghai :
C' è anche il Psg Le voci del malessere di SuperMario, poco utilizzato dopo l' arrivo di Higuain a Torino (solo 343 minuti giocati su 810, di cui appena 20 in Champions con la panchina-beffa di Zagabria), hanno superato il confine e sono arrivate fino in Cina. Dove il Shanghai Shenhua, squadra in cui milita Guarin, è pronto a presentare una mega offerta per ingaggiarlo a gennaio: sul piatto ci sarebbero ben 32 milioni di euro netti per quattro anni di contratto.
Considerando che ora ne guadagna la metà (4 milioni a stagione) e ha superato i 30 anni, l' offerta è sicuramente stuzzicante. Anche se Mandzukic sa benissimo che finire in Cina vuol dire smettere di vivere il calcio ad alto livello. E, visto quanto è competitivo, l' idea deve essere soppesata con attenzione.
Anche perché i cinesi non sono gli unici ad essersi interessati: c' è anche il Psg a monitorare la vicenda. Che offre uno stipendio più basso, ma un altro tipo di palcoscenico. La gestione con Higuain La Juve proseguirà nella missione di trovare il giusto equilibrio per fare convivere due top player come Higuain e Mandzukic, ma questa variabile di mercato dovrà essere presa in considerazione. I bianconeri non vogliono cedere quello che ritengono a tutti gli effetti un titolare con un curriculum da vincente, anche perché trovare un sostituto non è semplice.
Soprattutto in chiave Champions, visto che certe figure sono irraggiungibili causa regole Uefa e al massimo si possono prendere attaccanti che fanno l' Europa League o non giocano le coppe. Mario Mandzukic, però, scalpita e chiede più spazio dopo aver segnato il 28° gol in 72 presenze con la Croazia. La carica non gli mancherà per interrompere il digiuno bianconero: l' ultima rete l' ha segnata a Firenze, lo scorso aprile, nella partita del 5° scudetto juventino. Il cambio di marcia è imminente, in un verso o nell' altro.
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