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HAMILTON IN POLE ANCHE CONTRO TRUMP – IL PILOTA INGLESE SI SCHIERA CON GLI ATLETI AMERICANI E PUBBLICA UN VIDEO IN CUI UN CAGNOLINO S'INGROPPA UN PUPAZZO DEL PRESIDENTE. PIÙ TARDI IL FILMATO SPARISCE: “NON SO CHI L’HA CANCELLATO, DI CERTO NON IO CHE STAVO GUIDANDO....” - MA ORA RISCHIA SANZIONI DALLA FIA
Da corriere.it
Dal sostegno alla protesta dei giocatori di football contro Donald Trump a un post su Instagram davvero discutibile. Parliamo di Lewis Hamilton, un tipo che oltre all’abbigliamento eccentrico (a Sepang si è presentato con un look sgargiante sui toni dell’arancione), ama esagerare.
E con il post pare abbia davvero superato la misura del buon senso e del buon gusto. Di che cosa si tratta? Di un filmato, di sicuro arrivatogli da altro utente, nel quale si vede un piccolo cane che fa sesso con un pupazzo facilmente riconducibile alla caricatura del presidente americano. Il post è poi sparito dall’account del campione inglese.
Ebbene, se dire che i giocatori della Nfl (e tanti sportivi di altre discipline) fanno bene a inginocchiarsi per protesta quando risuona l’inno Usa, una provocazione di questo genere è francamente troppo. Tra l’altro negli Usa è previsto un Gp tra meno di un mese (la corsa ad Austin sarà il 22 ottobre): non sembra una buona idea aver rilanciato quel post, dato che l’account di Hamilton è seguitissimo e in breve quel filmato ha registrato centinaia di migliaia di clic. Se avrà qualche guaio alla dogana, sarà solo colpa sua, oltretutto la nuova proprietà della F1 è americana. Il troppo è troppo anche quando si coltiva una lecita opposizione a una persona o a un’ideologia.
Ma Lewis Hamilton non ci pensa a fare marcia indietro: «Non so chi l’ha cancellato, di certo non io che stavo guidando. E certamente non l’avrei fatto». Ma il suo capo Toto Wolff non condivide: «Dobbiamo parlarne».
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