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SENZA LA VALORIZZAZIONE DI GIOVANI ITALIANI, LA NAZIONALE DI CALCIO NON HA FUTURO – IN QUESTA STAGIONE LA PERCENTUALE DI STRANIERI NELLE ROSE DEI CLUB DI SERIE A È DEL 68,6% (397 GIOCATORI SU 579): IN AUMENTO DI QUASI DUE PUNTI PERCENTUALI RISPETTO ALLO SCORSO ANNO – IL MINISTRO DELLO SPORT, IL “PATRIOTA” ABODI, DOPO AVER DORMITO QUATTRO ANNI SI SVEGLIA E PROPONE DI DESTINARE UNA QUOTA MAGGIORE DEI PROVENTI TV ALLE SQUADRE CHE VALORIZZANO I GIOVANI ITALIANI (OGGI E’ L’1,2% E SI PUNTA AL 15)

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Estratto dell’articolo di Fabio Riva per “la Stampa”

 

malagò abodi

Tra i molti temi affrontati dal ministro dello sport Andrea Abodi venerdì al "Portofino Talks" ha avuto particolare risonanza, ovviamente, il riferimento alla volontà di incentivare l'utilizzo dei giovani calciatori.

 

«Stiamo lavorando per rivedere la legge Melandri che distribuisce i ricavi tv: ora l'1,2% premia il minutaggio dei giovani, ma non determina il cambiamento» […] «Il campionato italiano è giocato da stranieri. Dobbiamo utilizzare una quota più ampia dei proventi per sostenere, con maggiori fondi, i club che investiranno sui nostri talenti».

 

ROBERTO MANCINI

I numeri, effettivamente, sono disarmanti. In questa stagione la percentuale di giocatori stranieri negli organici dei club di serie A è del 68,6 per cento (397 giocatori su 579). L'aumento rispetto alla scorsa annata è di quasi due punti percentuali e il confronto con i dati di appena 10 anni fa certifica una clamorosa inversione di rotta: nella stagione 2016-17 il minutaggio disputato da stranieri nel massimo campionato italiano era di poco superiore alla metà del totale (51,9 per cento).

 

Non sbaglia, insomma, chi fa notare che alla base delle mancate qualificazioni agli ultimi tre mondiali c'è la difficoltà a selezionare giocatori. Altro dato nodale relativo alla scorsa stagione: appena l'1,9% dei minuti della Serie A è stato giocato da calciatori Under 21 selezionabili per la Nazionale.

 

CLAUDIO RANIERI ROBERTO MANCINI

[…] Da mesi si lavora su un disegno di legge che abbia effetto sull'intero sistema calcio, prendendo in parte ad esempio quanto accaduto nel mondo del tennis. L'obiettivo è che la quota dei proventi tv da redistribuire in base ai parametri di valorizzazione raggiunga almeno quota 15 per cento. Un'altra fetta importante di entrate da reinvestire nell'ottica della valorizzazione dei vivai può arrivare dai proventi delle sanzioni antipirateria. […]