kimi antonelli gp austin

KIMI IL TEXANO! – AD AUSTIN ANTONELLI STASERA SI GIOCA IL PRIMO MATCH POINT PER VINCERE IL MONDIALE DI F1 PARTENDO DALLA PRIMA POSIZIONE: IERI HA CONQUISTATO LA POLE CON UN GIRO FENOMENALE (“TANTA ROBA“), DAVANTI ALLE RED BULL DI VERSTAPPEN E HADJAR – PER DIVENTARE CAMPIONE DEL MONDO 73 ANNI DOPO ASCARI, IL PILOTA ITALIANO DEVE VINCERE E SPERARE CHE IL COMPAGNO DI SCUDERIA RUSSEL NON CHIUDA LA GARA TRA I PRIMI OTTO – DELUDONO ANCORA LE FERRARI: LECLERC PRENDERÀ IL VIA DALLA QUARTA POSIZIONE, HAMILTON DALLA QUINTA – VIDEO

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Estratto dell’articolo di Jacopo D'Orsi per “La Stampa”

 

kimi antonelli - gp di austin

La prima grande notte è arrivata, questa sera dopo un'eternità un pilota italiano scende in pista con la possibilità di diventare campione del mondo di Formula 1. Kimi Antonelli è il protagonista di un evento sensazionale, che ha voluto onorare presentandosi al via del Gp degli Stati Uniti davanti a tutti, ormai da tempo la sua posizione naturale in classifica.

 

Ha regalato al pubblico americano che lo adora un giro sensazionale, realizzato dopo un weekend passato a nascondersi dietro alle Ferrari che prima con Charles Leclerc e poi con Lewis Hamilton si erano illuse dominando le prove libere. «Tanta roba», la sua gioia parlando con papà Marco.

 

kimi antonelli - gp di austin

[...]  La settima pole della stagione, attesa da tre mesi (Gp del Belgio, «che bello tornare in vetta»), è un coniglio tirato fuori dal cappello da cowboy, il modo migliore per giocarsi la prima possibilità di colmare un vuoto di quasi tre quarti di secolo, 73 anni, riportandoci all'epoca di Nino Farina (1950) e Alberto Ascari (1952 e 1953), gli unici connazionali capaci conquistare il Mondiale.

 

[...]  È il primo match-point, ne ha sei a disposizione, troppi oltre ogni ragionevole scaramanzia per non parlare solo di «quando», non più di «se». Oggi resta complicata ma un bel po' meno rispetto alle previsioni: per fare festa, deve vincere il Gp degli Usa e sperare che Russell (umiliato in terza fila) sia al massimo 9° e Lewis Hamilton non vada oltre il 5° posto di partenza.

 

kimi antonelli - gp di austin

Al suo fianco al via avrà Max Verstappen: è la quarta volta che partono in questo ordine, finora ha sempre vinto il nuovo fenomeno.

 

[...] E il record dei record è a un passo, in fatto di precocità: iscrivendosi al club più prestigioso dell'automobilismo appena scavallati i vent'anni (due mesi fa), peraltro alla seconda stagione come solo Hamilton in epoca moderna, Antonelli diventerà, diventerebbe, il più giovane di sempre.

 

Al confronto con questo ragazzo senza limiti, il baby Sebastian Vettel campione nel 2010 a 23 anni, 4 mesi e 11 giorni sembrerà quasi l'attuale ex pilota che va verso gli «anta», da compiere fra qualche mese. Felice che sia proprio Kimi a piazzare il proprio nome davanti al suo: «I primati sono fatti per essere battuti – così il tedesco -, mi fa piacere che possa toccare a Kimi».

 

kimi antonelli - gp di austin

Il quale, se il parametro è l'età, se li è già presi praticamente tutti: il più giovane in pole, in testa a un Gp, a guidare il campionato. Manca solo il più bello e se anche ci fosse da aspettare un po' di più il ragionamento non cambierebbe di una virgola, semmai di una settimana o due, nel caso l'appuntamento successivo sarebbe già fissato per domenica prossima in Messico o il weekend successivo in Brasile. La storia non ha fretta.

KIMI ANTONELLI