DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL…
SE VI GIRANO LE PALLE PER L’AUMENTO DEL BIGLIETTO DEGLI UFFIZI A 25 EURO, SAPPIATE CHE IL LOUVRE HA DECISO DI LIMITARE GLI INGRESSI GIORNALIERI A 30 MILA PERSONE – IL MOTIVO? FACILITARE UNA VISITA PIÙ CONFORTEVOLE E GARANTIRE CONDIZIONI DI LAVORO OTTIMALI PER IL PERSONALE – L’IDEA MUOVE DA UN PRINCIPIO: IL SUCCESSO DI UN MUSEO NON SI VALUTA IN BASE AL NUMERO DEI VISITATORI CHE VI AFFLUISCONO, MA AL NUMERO DEI VISITATORI AI QUALI HA INSEGNATO QUALCOSA…
Estratto dell’articolo di Vincenzo Trione per il “Corriere della Sera”
Il Louvre - il museo più frequentato nel mondo (7.8 milioni nel 2022) - ha annunciato che limiterà il numero degli ingressi giornalieri (30.000), «per facilitare una visita più confortevole e garantire condizioni di lavoro ottimali per il personale». Si tratta di una misura già sperimentata con successo dallo scorso giugno. Una decisione […] al di là di certe prospettive economicistiche affermatesi in Europa (soprattutto in Italia).
[…] negli ultimi anni, i musei sono stati concepiti come luoghi subordinati a parametri neoliberisti (numero dei visitatori, misura dei guadagni, centralità del marketing), simili a templi da occupare seguendo le spietate leggi del mercato o a spazi d'intrattenimento, per masse attratte in modo particolare dal desiderio di postare foto sui social.
[…] il Louvre invita a riarticolare […] la filosofia stessa delle istituzioni museali pubbliche. […] Dare un maggiore rilievo alla qualità della fruizione. Consentire al pubblico una più corretta lettura dell'arte, senza più destreggiarsi tra folle distratte. […] ricominciare a pensare le opere non come indifferenti prodotti, ma insostituibili occasioni «troppo umane» […] Una proposta […] che sembra muovere dalla critica di Georges-Henri Rivière, fondatore del Musée des arts et des traditions populaires di Parigi: «Il successo di un museo non si valuta in base al numero dei visitatori che vi affluiscono, ma al numero dei visitatori ai quali ha insegnato qualcosa». […]
DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL…
FLASH! - I NODI PRIMO O POI ARRIVANO AL PETTINE: NIENTE DAVOS PER GIORGIA MELONI DOPO IL NO AL…
FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL…
DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL…
FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA…
FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL…