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DAGOREPORT - NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI - COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” - L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” - L’ASSOALLENATORI E' IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI...

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DAGOREPORT

MALAGO' GALLIANI

L’Assocalciatori (AIC) e l’Assoallenatori (AIAC) sono pronte a scaricare Malagò, candidato della Lega A, per lanciare nella corsa elettorale per la presidenza Figc il senatore forzista Adriano Galliani.

 

Come giustificheranno il repentino voltafaccia ai loro stessi associati? 

 

L’Aic di Umberto Calcagno, nella storia recente si è quasi sempre accodata alle decisioni della serie A, come l’Assoallenatori di Renzo Ulivieri che lo scorso lunedì a Radio Rai, aveva dichiarato: “La nostra idea resta quella di essere al fianco della Lega di Serie A. Aspetteremo dunque quello che decideranno loro”. Sembrava una dichiarazione di pace: non ci distaccheremo da quel che deciderà la seria A. E invece, a sorpresa, la giravolta. La Lega di A va su Malagò, Aic e Aiac cambiano cavallo. Perché?

 

Entrambe le associazioni hanno grossi problemi al loro interno. L’Assocalciatori deve fronteggiare un crescente numero di oppositori che danno battaglia sul Fondo di fine carriera.

giovanni e vittoria malago foto mezzelani gmt 010

 

“Dove sono i nostri soldi?”. Dall’ex portiere Viviano a Beppe Dossena, Dagospia ha seguito in questi anni le inchieste e le proteste di numerosi ex calciatori riguardo alla trasparenza, alla gestione e alle difficoltà nel riscattare il TFR dal Fondo di Accantonamento delle Indennità di Fine Carriera gestito dall'Associazione Italiana Calciatori (AIC) e collegato a Sport Invest 2000.

 

“Pretendiamo chiarezza e trasparenza: come viene gestito il denaro che abbiamo versato?”. Oltre 600 ex tesserati hanno sollevato dubbi sui criteri di calcolo delle somme, sulla destinazione degli investimenti immobiliari della società che gestisce il fondo e sugli ostacoli burocratici per ottenere la liquidazione a fine carriera. E nel mirino è finito Umberto Calcagno.

 

I suoi critici-frondisti lo accusano inoltre di aver svenduto il copyright delle figurine Panini alla Lega Serie A. E fanno notare maliziosamente che Calcagno ha firmato un protocollo, come presidente Aic, con la Adise (Associazione dei direttori sportivi), guarda caso presieduta da quel Beppe Marotta che è anche grande sponsor della candidatura Galliani. Un intreccio da romanzo giallo.

marotta galliani

 

Anche l’Aiac, l'Associazione degli allenatori, vive una fase di grande incertezza. Il sempiterno presidente Renzo Ulivieri ha 85 anni ed è in scadenza di mandato. La lotta per la successione ha innescato veleni, dispute, polemiche interne e spaccature che la guerra per la Figc non farà che amplificare.

 

Storicamente, i delegati delle componenti Figc (come Aic e Aiac) alle elezioni federali votano in modo compatto ma in questo caso potrebbero esserci grandi sorprese. Saranno inevitabilmente elezioni a geometrie variabili. E non sono esclusi altri colpi di scena…

 

LA CORSA ALLA FEDERCALCIO

Matteo Pinci per repubblica.it - Estratti

 

La corsa alla Federcalcio non avrà un candidato. Ne avrà addirittura due. Il duello tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani continuerà fino al 14 dicembre, giorno del voto per la poltrona della Figc. Dopo un pressing forsennato su tutti i club, Malagò è arrivato a 11 firme:

 

giovanni e vittoria malago foto mezzelani gmt 012

il Como ha abbandonato lo schieramento Galliani dopo una serie di telefonate tra il suo presidente Suwarso e l’ex numero 1 del Coni, diventando l’undicesimo club a firmare oltre a Bologna, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Lecce, Monza, Napoli, Roma, Torino, Udinese. Insieme, circa il 10% del peso elettorale. Ma altre potrebbero aggiungersi domani, in una nuova riunione della Serie A. .

 

 

Il fronte Galliani non cede

Ma il fronte Galliani non cede, anzi. Correrà anche lui, grazie all’appoggio dei calciatori e degli allenatori: saranno Aic e Aiac, che insieme pesano per il 30% dei voti, a candidarlo alla presidenza della Figc. A cementare l’unione, il nome dell’avvocato Viglione, uomo di strettissima fiducia delle due componenti tecniche che rimproverano a Malagò di non aver rispettato la promessa elettorale di affidargli la segreteria.

 

umberto calcagno

 

Decisivi Dilettanti e Serie C

A questo punto, a decidere la partita saranno le altre componenti e le alleanze che potranno crearsi: la Lega Dilettanti e la Lega Pro, ad esempio, sono vicinissime e insieme possono orientare fino al 46% dei voti per il nuovo presidente. Saranno loro gli arbitri dell’elezione.

(...)

renzo ulivierigiovanni malago foto mezzzelani gmt 013