lorenzo musetti zverev

A MUSO DURO! NEL SECONDO TURNO DEL MASTERS 1000 DI PARIGI, LORENZO MUSETTI  HA BATTUTO IL NUOVO NUMERO 1 DEL MONDO ALEXANDER ZVEREV, CHE HA DA POCO SORPASSATO JANNIK SINNER IN TESTA AL RANKING ATP – IL TEDESCONE, DOPO IL FLOP NELLA PRIMA PARTITA DA RE DELLA CLASSIFICA, VA FUORI GIRI E FRIGNA: “SENTO DI ESSERE L'UNICO NUMERO 1 NELLA STORIA DEL TENNIS CHE DEVE SPIEGARE PERCHÉ SIA GIUSTO CHE IO LO SIA. ANCHE SE OGGI HO PERSO, CREDO DI MERITARMI DI ESSERE DOVE SONO…” – CON LA SCONFITTA DI JODAR, COBOLLI E’ QUALIFICATO ALLE FINALS DI TORINO (BINAGHI PUO’ TIRARE UN SOSPIRO DI SOLLIEVO E ANCHE GLI APPASSIONATI CHE AVEVANO COMPRATO IL BIGLIETTO PER VEDERE UN ITALIANO IN CAMPO) - VIDEO

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Francesco Sessa per corriere.it - Estratti

LORENZO MUSETTI ZVEREV

Il lato oscuro della luna della vittoria di ieri di Musetti contro Zverev a Parigi: la caduta del nuovo numero 1. Prima partita in vetta al ranking, subito una sconfitta. Sascha il re traballante, poche ore dopo essersi finalmente seduto sul trono: se già qualcuno storceva il naso nel vedere Zverev davanti a Sinner e Alcaraz in classifica, dopo il deludente esordio da numero 1 il tribunale dei social si è ulteriormente sollevato contro le nuove gerarchie del tennis.

 

Zverev si è goduto poco la premiazione da nuovo primatista della classifica. Nel tennis si dimentica in fretta. Musetti ha depotenziato il tedesco, non una novità (4 vittorie a 2 per l'italiano), eppure questa volta ha fatto rumore. Anche per l'atteggiamento di Sascha in conferenza stampa dopo la partita: stanco, deluso, nervoso. Si sente accerchiato: «Diventare numero 1 del mondo è il sogno di ogni giocatore, ma sento di essere l'unico numero 1 nella storia del tennis che deve spiegare perché sia giusto che io lo sia».

LORENZO MUSETTI ZVEREV

 

 

Zverev è come se dovesse giustificarsi, questo il succo della lamentela di Sascha: «Anche se oggi ho perso, credo di meritarmi di essere dove sono. Non credo che nessuno debba giustificarsi tanto quanto ho dovuto fare io negli ultimi giorni». Il rumore dei social è evidentemente arrivato alle orecchie del tedesco, accusato di essere forte con i deboli e debole con i forti: quest'anno ha perso 9 volte su 12 contro top-10, 12 su 21 con top-20. Ha vinto due Slam - Roland Garros e Us Open - con Sinner e Alcaraz assenti o eliminati prima di affrontarlo. Avrebbe voluto esordire da numero 1 facendo pesare agli avversari il suo nuovo status. Ha invece perso e si è dovuto giustificare. Musetti l'ha fatta grossa.

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