vasquez de bruyne genoa napoli

SI FISCHIA DI MENO, SI GIOCA DI PIU’! QUALCOSA E’ CAMBIATO IN SERIE A: CON IL NUOVO METRO ARBITRALE (MENO FISCHI E PIÙ TOLLERANZA PER I CONTRASTI) LA MEDIA DEL TEMPO DI GIOCO EFFETTIVO È CRESCIUTA DI QUASI CINQUE MINUTI RISPETTO ALL’ANNO SCORSO -  GASPERINI: “CHE BELLO, ERA ORA”. MA LA DOTTRINA DEL LASCIAR CORRERE HA GENERATO ANCHE MOLTE POLEMICHE CON IL GOL DI KEVIN DE BRUYNE, CONTRO IL GENOA DOPO UNA SPINTA SOSPETTA SU VASQUEZ. TUTTO REGOLARE PER L'ARBITRO DI BELLO MA NON PER IL TECNICO DE ROSSI (“UNO DEI PEGGIORI TORTI SUBITI”)…

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Niccolò Maurelli per “la Repubblica” - Estratti

 

Qualcosa è cambiato. Nessuna chiamata al Var, nessun rigore concesso, nessuna sceneggiata in campo (o quasi). Con le nuove regole, la Serie A si è data una mossa. Confrontando la prima giornata di campionato con quella della passata stagione, la media del tempo di gioco effettivo è cresciuta di quasi cinque minuti: 59' 14'' contro 54' 20''.

vasquez de bruyne genoa napoli

 

La partita simbolo del nuovo corso è Atalanta-Sassuolo: oltre 66 minuti di gioco, pari al 69 per cento del totale. Un anno fa non si andava oltre il 63%, registrato durante Milan-Cremonese. Merito di un'interpretazione più permissiva, con meno fischi e più tolleranza per i contrasti, che permettono un gioco più fluido. E delle regole — già sperimentate ai Mondiali — contro le perdite di tempo.

 

Qualche esempio? La "norma dei cinque secondi", che si applica alle rimesse laterali e ai rinvii dal fondo: quando l'arbitro nota un ritardo deliberato nell'esecuzione della rimessa, scatta un conto alla rovescia di cinque secondi.

 

Se il limite non viene rispettato, la rimessa viene assegnata alla squadra avversaria. Stesso discorso per il rinvio: quando una squadra ritarda la ripresa del gioco dal fondo, l'arbitro ha la facoltà di avviare un countdown di cinque secondi. Se il rinvio viene effettuato fuori tempo massimo, si riparte con un calcio d'angolo, che vuol dire esporsi a un rischio.

genoa napoli

 

I frutti della nuova dottrina sono maturati subito, tra commenti entusiasti e polemiche feroci. È il caso del gol di Kevin De Bruyne, che ha portato in vantaggio il Napoli contro il Genoa dopo una spinta sospetta su Johan Vasquez. Tutto regolare per l'arbitro Marco Di Bello — nessun richiamo al monitor — ma non per il tecnico Daniele De Rossi («Uno dei peggiori torti subiti») e per la dirigenza genoana: il ds Diego Lopez è stato squalificato fino all'8 settembre per essere sceso in campo a protestare e aver assunto un "atteggiamento aggressivo", si legge nella decisione del giudice.

 

La sua furia è proseguita negli spogliatoi, "dove ha impedito al direttore di gara di chiudere la porta della propria area riservata".

 

Ha fatto discutere anche la scelta di Luca Zufferli in Torino-Milan: l'arbitro non ha sanzionato il tocco di mano di Nikola Vlasic, facendo arrabbiare la squadra di Ruben Amorim, che reclamava un rigore. Ultimo episodio controverso durante Roma-Fiorentina: l'azione del primo gol giallorosso è iniziata con la manata di Mario Hermoso a Franco Mastantuono.

DANIELE ORSATO

 

Vana la protesta dell'argentino: «Te lo giuro, mi ha colpito in faccia!». Impassibile l'arbitro Matteo Marcenaro che, dopo un breve check a distanza, ha convalidato la rete di Malen.

 

Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha esultato due volte, per aver travolto la Fiorentina e per il nuovo regolamento: «Che bello, finalmente si gioca di più. È fantastico». (…)