abodi gravina buonfiglio

“PER LA FIGC OCCORRE UN PROGETTO NUOVO, RADICALE, MODERNO. UN PIANO INDUSTRIALE CAPACE DI TENERNE DENTRO ANCHE UNO TECNICO” – RONCONE: “SERVE UN PRESIDENTE DELLA FEDERCALCIO IN GRADO DI GUIDARE UNA STORICA RIVOLUZIONE E UN ALLENATORE BRAVO A REALIZZARLA SUL CAMPO. NON PIÙ UOMINI DI POTERE BLINDATI DIETRO ALLA SCRIVANIA. E IMPOSSIBILI VISIONARI O MODESTI MESTIERANTI SEDUTI IN PANCHINA. NON POSSONO ESSERCI SCELTE GUIDATE, ISPIRATE, CONDIZIONATE DALLA POLITICA E DALLE SUE LOGICHE. METTO QUELLO, CHE È UN AMICO, COSÌ MAGARI POI FA LAVORARE MIO FIGLIO IN FEDERCALCIO. E NEMMENO, COMUNQUE, POSSIAMO PROCEDERE PER SIMPATIE…”

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Estratto dell’articolo di Fabrizio Roncone per il “Corriere della Sera”

 

gravina gattuso buffon

Travolto dai fischi, nel disdegno generale, alla fine Gabriele Gravina s’è tolto di mezzo. Con lui molla anche Gigi Buffon. Rino Gattuso sta solo sistemando le ultime faccende economiche del suo staff. D’altra parte, dimettersi, in Italia, è sempre tremendamente complicato. Indugiare ancora su quei tre personaggi non ha comunque più alcun senso.

 

Ci siamo ripetuti quanto sia indispensabile e urgente voltare pagina […] ma a giudicare da quanto ascoltato e letto, tra gli spifferi e i retroscena rimbalzati furibondi nelle ultime 48 ore, siamo partiti non male, ma malissimo.

 

gabriele gravina giancarlo abete

Qui occorre un progetto nuovo, radicale, moderno. Un piano industriale capace di tenerne dentro anche uno tecnico. Serve un presidente della Federcalcio in grado di guidare una storica rivoluzione e un allenatore bravo a realizzarla sul campo. Non più uomini di potere blindati dietro alla scrivania. E impossibili visionari o modesti mestieranti seduti in panchina.

 

Stavolta dobbiamo scegliere le persone giuste, con precise caratteristiche di competenza e carattere, passione e serietà. Purtroppo, invece, è mortificante constatare che è già scattato un dibattito psichedelico. Il solito. Vado a memoria. Per la successione di Gravina, i calciatori potrebbero avanzare la candidatura di Demetrio Albertini. Sicuri?

buffon gattuso gravina

 

Affidiamo tutto ad Albertini? Sui social, alcuni post, diciamo autorevoli, suggeriscono di lasciar perdere e ipotizzano che, in corsa, possano esserci invece Umberto Gandini e Luca Lotti, ex ministro dello Sport ed ex amico di Matteo Renzi. Poi, su Instagram, ascolto alcuni importanti commentatori sportivi che, vagamente compunti, ragionano proprio su Renzi. Il teorema era: è appassionato di calcio e ha pure un figlio calciatore, perché no?

 

Interviene uno e dice: allora Damiano Tommasi. Ma Tommasi non fa il sindaco a Verona? No, guardate, meglio Luca Pancalli, così verrebbe pure risarcito della mancata elezione alla presidenza del Coni. A proposito: il presidente Luciano Buonfiglio, ieri, proprio sul Corriere, ipotizzava che, alla fine, ci saremmo comunque potuti tenere tranquillamente ancora Gravina.

matteo marani

 

Che s’è dimesso, secondo certe ricostruzioni, dopo aver lasciato tutto apparecchiato per il suo amico Giancarlo Abete, pure di tre anni più anziano. Altri, con l’aria d’essere molto informati, spiegano: date retta, alla fine si andrà su Matteo Marani, che sta lavorando piuttosto bene alla guida della Lega Pro. Se però parliamo di Lega, allora c’è quella di Serie A, che magari conta un filo di più. Ecco perciò Aurelio De Laurentiis. Che propone Giovanni Malagò […]

 

giancarlo abete (2)

[…] Bene: vogliamo ragionare su Malagò? Parliamone. Solo che subito arriva quello che soffia perfido: sicuro sia gradito a tutto il governo? Diciamolo senza indugi: non possono esserci scelte guidate, ispirate, condizionate dalla politica e dalle sue logiche. Metto quello, che è un amico, così magari poi fa lavorare mio figlio in Federcalcio. E nemmeno, comunque, possiamo procedere per simpatie. […]

ABODI GRAVINA BUONFIGLIOgiovanni malago foto mezzelani gmt 61Luciano Buonfiglio