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“A MPS UN CEO INDIPENDENTE E CON FORTI ESPERIENZE BANCARIE” – LA BCE, CHE CHIEDE DISCONTINUITA’ PER LA NUOVA GOVERNANCE DELL’ISTITUTO SENESE, IN UNA LETTERA INVIATA AL CONSIGLIO DELLA BANCA IL 4 MARZO,  SOLLEVA “PREOCCUPAZIONI” SUL FATTO CHE IL PROCESSO DI SELEZIONE DEI CANDIDATI ALLA LISTA DEL CDA "SIA STATO ADEGUATAMENTE RISPETTATO" ED ESPRIME “RISERVE”: LE VALUTAZIONI DEI CANDIDATI SONO RITENUTE TROPPO OMOGENEE E IL PROCESSO E’ STATO SVOLTO IN “TEMPI STRETTI” -  COME DAGO DIXIT, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI: LE MOSSE DI LOVAGLIO CHE STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA. SI RAFFORZA L’IPOTESI DI…- DAGOREPORT

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DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI 

 

https://www.dagospia.com/business/dagoreport-mps-partita-e-piu-aperta-mai-milano-sussurrano-un-ipotesi-466482

 

 

Mps, lettera Bce del 4 marzo, riserve su formazione della lista del cda

luigi lovaglio

(ANSA) - La Bce esprime "riserve" sul processo di selezione dei candidati della lista del cda di Mps, condotto in "tempi stretti" e che ha portato a valutare la "maggior parte dei candidati" con "punteggi alti", anche in presenza di "un livello e una qualità di esperienza molto diversi".

 

Questo - si legge nella lettera che la Bce ha inviato a Mps lo scorso 4 marzo, giorno in cui il board si è riunito fino a sera e sarebbe stata esaminata prima di approvare la lista - "solleva preoccupazioni" sul fatto che il processo di selezione "sia stato adeguatamente rispettato" e sul rischio che "possa portare a un deterioramento nella composizione del cda". La Bce esprime "riserve su come la valutazione dei candidati sia stata fatta" in relazione ai criteri qualitativi che pure Mps, adeguandosi alle richieste della vigilanza, aveva aggiornato e rafforzato lo scorso 19 febbraio.

 

LUIGI LOVAGLIO FRANCESCO MILLERI GAETANO CALTAGIRONE GENERALI

A titolo di esempio la Bce cita il fatto che "alla maggior parte dei candidati sono stati assegnati i punteggi più alti" nella maggior parte delle valutazioni "nonostante il livello e la qualità di esperienza molto diversi". O ancora il fatto che la selezione è stata fatta "con una tempistica molto stretta" e "in parallelo ad altre importanti attività come l'approvazione del piano industriale". "Questo solleva preoccupazioni per quanto riguarda la misura in cui il processo sia stato adeguatamente rispettato e se il processo possa portare a un deterioramento nella composizione del cda".

 

La Bce chiede a Mps un ceo indipendente e con competenze bancarie

FABRIZIO PALERMO

(ANSA) - La Bce accende un faro sul futuro cda di Mps, con la vigilanza che chiede "una approfondita valutazione dell'independence of mind" (autonomia di giudizio) di tutti i suoi componenti, l'inserimento nei comitati di amministratori "formalmente indipendenti" e un ceo che disponga di una "chiara" autonomia di giudizio e di una "rilevante esperienza bancaria, riflesso delle sfide del ruolo e della complessità dell'istituzione". E' quanto scrive la Bce in una lettera inviata a Mps, nel giorno in cui il cda si è riunito e prima di approvare la lista del board, il cui contenuto è stato in parte anticipato da Repubblica.

 

Bce a Mps, il cambio dell'ad prerogativa banca ma non deve impattare sul piano

FRANCESCO MILLERI

(ANSA) - MILANO, 06 MAR - La Bce riconosce che "la selezione del ceo è una prerogativa di Mps" ma la vigilanza si attende "che il piano industriale approvato dal cda il 26 febbraio 2026" in particolare "in riferimento all'integrazione con Mediobanca" "non debba essere impattato da un possibile cambiamento nel ruolo dell'amministratore delegato". Lo scrive la Bce in una lettera indirizzata a Mps lo scorso 4 marzo e che è arrivata al Cda prima della decisione presa sulla lista presentata.

corrado passera e giovanna salza prima della scala 2025 corrado passera - illimityfrancesco gaetano caltagironeLUIGI LOVAGLIO - FOTO LAPRESSE