DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE…
AIUTO, MI SI È AMMOSCIATO LO STREAMING! – IL CEO DI NETFLIX, TED SARANDOS, HA AMMESSO: “NON STIAMO CRESCENDO COME VORREMMO” – IL MANAGER HA RIVELATO CHE LE ORE DI VISUALIZZAZIONE GLOBALI SULLA PIATTAFORMA STREAMING SONO AUMENTATE SOLO DEL 2% NELLA PRIMA METÀ DEL 2026, MAHA SOTTOLINEATO CHE L'AZIENDA GODE COMUNQUE DI OTTIMA SALUTE – A PARTIRE DAL 2027 PUBBLICHERÀ I DATI SULLE ORE VISUALIZZATE SOLO UNA VOLTA ALL'ANNO…
(ANSA) - NEW YORK, 02 OTT - Netflix non sta crescendo come vorremmo. Sono le parole di Ted Sarandos, co-Ceo della piattaforma in streaming, pronunciata durante 'Bloomberg Screentime 2026', il vertice annuale dedicato al business dell'intrattenimento, della cultura pop e dei media.
Sarandos ha rivelato che le ore di visualizzazione globali sono aumentate solo del 2% nella prima metà del 2026, tuttavia ha anche sottolineato che nonostante il rallentamento della crescita dell'engagement (ossia il tempo totale trascorso dagli utenti a guardare contenuti), l'azienda gode comunque di ottima salute, mentre la stagnazione delle visualizzazioni riflette una fase di transizione.
Netflix, inoltre, mira a vincere la scommessa sugli eventi dal vivo investendo circa il 5% del suo budget annuale per i contenuti (pari a circa 20 miliardi di dollari) nella programmazione live, come le partite della Nfl. Al momento, secondo le parole di Sarandos, questi show generano appena l'1% dell'audience totale, ma sono fondamentali per attirare nuovi abbonati e fidelizzare gli inserzionisti pubblicitari.
Ha inoltre annunciato che proprio a causa dell'attenzione morbosa degli analisti sul rallentamento delle visualizzazioni, Netflix cambierà strategia di trasparenza, a partire dal 2027 pubblicherà i dati sulle ore visualizzate solo una volta all'anno (nel primo trimestre), concentrando l'attenzione del mercato sui ricavi e sui profitti operativi.
A proposito della mega fusione da 111 miliardi di dollari tra Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery, e sulla potenziale minaccia competitiva rappresentata dalla combinazione delle piattaforme streaming dei due rivali (HBO Max e Paramount+), il ceo ha detto: "Sulla carta, finora, si tratta di uno più uno.Quindi non so se uno più uno faccia due, o se uno più uno faccia uno e mezzo, o se uno più uno faccia tre".
Inizialmente, Netflix aveva vinto l'asta per rilevare gli studios di Warner Bros. e HBO Max prima che l'accordo sfumasse in favore di Paramount. Interpellato sul fatto se avesse dei rimpianti, Sarandos ha risposto con un secco 'No', aggiungendo che il piano di Netflix era solido e che l'offerta era stata prezzata correttamente per generare valore per gli azionisti a quella scala, e che una cifra superiore avrebbe portato l'azienda in territorio negativo.
DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE…
DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI…
DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? –…
DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL…
DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA…
DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI…