american apparel dov charney

“AMERICAN APPAREL” IN MUTANDE - IL GRUPPO DI ABBIGLIAMENTO HA ANNUNCIATO CHE POTREBBE AVERE PROBLEMI DI LIQUIDITÀ NEI PROSSIMI 12 MESI - IL TITOLO CROLLA A WALL STREET (-35%): ORA SERVIRÀ UN AUMENTO DI CAPITALE O UNA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

manichini american apparelmanichini american apparel

Da "Corriere della Sera"

 

Tonfo di American Apparel a Wall Street (-35% a metà giornata), dopo che la società di abbigliamento casual con base a Los Angeles ha annunciato che potrebbe avere problemi di liquidità nei prossimi 12 mesi.

 

Il gruppo, famoso per le sue T-shirt bianche e per la biancheria, altrettanto casual, ha dichiarato che per sopravvivere dovrà trovare soluzioni all' emergenza finanziaria: le strade che sta studiando, con gli advisor, vanno dal rifinanziamento, ad un aumento di capitale, alla ristrutturazione del debito. Il gruppo californiano ha precisato di avere in cassa 13 milioni di dollari a fine giugno, inclusa una linea di credito da 6 milioni fornita da Capital One, e dovrà affrontare pagamenti per interessi per circa 13,9.

spot linea american apparelspot linea american apparel

 

brand american apparelbrand american apparelamerican apparel pubblicitaamerican apparel pubblicita dov charney ex ceo american apparel dov charney ex ceo american apparelspot american apparelspot american apparelspot american apparelspot american apparel

La società ha anche comunicato alla Sec che non riuscirà nei tempi regolamentari ad inviare i dati relativi al secondo trimestre (proprio perché impegnata nelle trattative di ristrutturazione), ma le cifre provvisorie segnalano perdite per 19 milioni di dollari contro un rosso di 16 di un anno fa. Dal 2010 ad ora il gruppo ha perso circa 300 milioni. Nel dicembre scorso il fondatore ed ex ceo Dov Charney non è più alla guida del gruppo, dopo essere stato allontato con accuse per molestie sessuali.