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LA BOLLA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE STA DIVENTANDO TROPPO GROSSA PER ESPLODERE – NVIDIA È IN TRATTATIVA CON OPENAI PER GARANTIRE UN FINANZIAMENTO DA 250 MILIARDI DI DOLLARI, DEDICATO ALLA REALIZZAZIONE DI UN MEGA DATA CENTER. L’ACCORDO PREVEDE UN INTERVENTO DEL GOVERNO AMERICANO, CHE METTEREBBE SUL PIATTO LE RISORSE ENERGETICHE NECESSARIE PER ALIMENTARE I SERVER, E SOFTBANK – IN CINA IL PRODUTTORE DI CHIP CXMT GUADAGNA IL 500% IN BORSA E DIVENTA L’AZIENDA DI MAGGIOR VALORE DEL PAESE – TRA INVESTIMENTI MONSTRE E VALUTAZIONI RECORD, SE ESPLODESSE LA BOLLA DELL’IA, RIMPIANGEREMMO LEHMAN BROTHERS…
WSJ, NVIDIA TRATTA CON OPENAI PER GARANTIRE 250 MILIARDI SU UN MEGA DATA CENTER
(ANSA) - Nvidia è in trattative con OpenAI per garantire un finanziamento da 250 miliardi di dollari dedicato alla realizzazione di un mega data center, il più grande progetto del suo genere mai annunciato finora. Il piano, riporta il Wall Street Journal, sarebbe tra i maggiori hub di calcolo per l'IA coinvolgendo risorse energetiche controllate dal governo americano, parte di una delle operazioni finanziarie più ambiziose nel boom Usa dell'IA.
L'azienda creatrice di ChatGPT prenderebbe in leasing l'impianto da 10 gigawatt che la sussidiaria energetica di SoftBank sta sviluppando nel sud
Il progetto potrebbe costare complessivamente oltre 500 miliardi, inclusi i chip destinati al data center. L'energia necessaria è controllata dal governo Usa e finanziata separatamente dal Giappone in base a un recente accordo sul commercio. Il segretario al Commercio Howard Lutnick è coinvolto nella decisione sull'assegnazione dell'energia, hanno aggiunto alcune delle fonti.
jensen huang ceo e fondatore di nvidia 1
Il sostegno di Nvidia darebbe allo sviluppatore del data center, di proprietà di SoftBank, la società di investimento del miliardario giapponese Masayoshi Son, di contrarre debiti a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle ottenibili senza un garante finanziario come OpenAI. Quest'ultima, una società privata non ancora redditizia, non possiede infatti un rating creditizio da 'investment-grade'.
L'azienda di IA è impegnata da diverse settimane in trattative avanzate per prendere in leasing il sito. OpenAI è tra le aziende che hanno mostrato maggiore interesse per il sito, mentre anche Anthropic, Microsoft e Google ne hanno discusso con Lutnick nelle ultime settimane, secondo le stesse fonti.
CXMT: PRODUTTORE CINESE DI CHIP BALZA DEL 500% IN BORSA
(Adnkronos) - Cxmt, il principale produttore cinese di chip di memoria, è diventato l'azienda di maggior valore nella Cina continentale dopo un'impennata di oltre il 500% al suo debutto in borsa oggi, a dimostrazione di come la domanda di Ia stia dando impulso al settore dei semiconduttori.
La corsa alla costruzione di data center per alimentare l'intelligenza artificiale ha alimentato una carenza globale di chip di memoria, mentre ha fatto prosperare il business delle aziende produttrici. ChangXin Memory Technologies (Cxmt) è il quarto produttore mondiale di chip di memoria Dram, con una quota di mercato di circa l'8%.
Punta a competere con le sudcoreane Samsung Electronics e SK Hynix e con il gigante statunitense Micron, aziende che hanno visto profitti e prezzi delle azioni salire alle stelle negli ultimi mesi. Oggi le azioni della società sono schizzate del 530%, portando la sua capitalizzazione di mercato a 3.650 miliardi di yuan (540 miliardi di dollari), superando la megabanca ICBC e diventando l'azienda di maggior valore della Cina continentale.
L'interesse "riflette il sentimento estremamente positivo degli investitori nei confronti della principale azienda cinese produttrice di chip di memoria", ha dichiarato all'Afp Larry Yang, capo economista di First Seafront Fund Management. Il governo cinese punta sempre più sull'hardware di produzione nazionale per rafforzare la propria posizione nella corsa all'intelligenza artificiale contro gli Stati Uniti.
La quotazione in borsa consente a Cxmt di assicurarsi capitali che "getteranno solide basi" per espandere la capacità produttiva e investire nello sviluppo di chip, ha affermato Yang. "Nel frattempo, rafforzerà l'influenza globale dell'azienda e contribuirà ad aumentare la sua quota di mercato nel settore mondiale dei chip di memoria".
Questa opinione è condivisa da Zhang Guobin, fondatore del sito web cinese specializzato eetrend.com. Ha definito l'offerta pubblica iniziale un "punto di svolta nel panorama globale dell'industria dello storage e nella traiettoria di sviluppo del settore dei semiconduttori in Cina".
Jensen Huang - investimento di nvidia in nokia
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