BONA PREPARA L’ARRIVO DI DEL TORCHIO IN NTV (DAGO-RIVELATO) - ALIBABA SFONDA I RECORD DI VENDITE ONLINE: 2 MILIARDI DI DOLLARI IN UN’ORA - CHI VUOLE DISTRUGGERE LE CARTE DEL CRAC LEHMAN?

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1. INDISCRETO

Da "il Giornale"

 

BONA APRE IL BINARIO ALL'ARRIVO DI DEL TORCHIO

GABRIELE DEL TORCHIOGABRIELE DEL TORCHIO

Ntv ha scelto Fabrizio Bona come direttore commerciale per il rilancio di Italo. La società dell'alta velocità ferroviaria punta così sull'esperienza di un manager del marketing che ha imparato a conoscere il mondo consumer nelle tlc, avendo lavorato in Vodafone, Telecom e Wind. Ma l'ultima esperienza di Bona è stata l'Alitalia, dove era chief commercial officer con responsabilità su Italia e filiali internazionali. E dove ha modernizzato la distribuzione e le vendite on line della ex compagnia di bandiera. E non è un caso perché dalle parti di Italo si scommette ormai con una quota molto bassa quello che a Roma si sussurra da un po'. E cioè che insieme con Bona arriverà in Ntv anche il suo ex capo: Gabriele Del Torchio, come amministratore delegato da affiancare al presidente Antonello Perricone.

 

PIRELLI E AUDI: IN ANTEPRIMA IL DERBY DELLA MADONNINA

L'automotive, con Audi e Pirelli, mette per una volta d'accordo Milan e Inter, anzi riesce addirittura ad avvicinare simbolicamente le due società, prossime al derby della Madonnina, grazie a una festa svoltasi al Flagstore Pirelli di Milano. Il marchio che fa capo a Marco Tronchetti Provera è sponsor dell'Inter, mentre la Casa automobilistica dei quattro anelli fornisce con i propri modelli il team rossonero. Nell'occasione è stata presentata la Capsule collection PZero per Audi: coprispalla in pelle, sneaker adatte alla guida, un baseball cap e una sciarpa 100% lana. Tutti i capi riportano in qualche modo al design Audi. Pirelli, inoltre, equipaggia con i propri pneumatici i modelli premium tedeschi. Un singolare pre-derby tra sponsor.

 

MARCO TRONCHETTI PROVERA SUL PALCO SERATA CALENDARIO PIRELLI MARCO TRONCHETTI PROVERA SUL PALCO SERATA CALENDARIO PIRELLI

 

2. PANORAMA

Da "La Stampa"

 

BALZANO I PROFITTI DI GTECH SU I RICAVI DI FINCANTIERI

Nuova raffica di conti dei nove mesi per le società quotate e no. GTech (la ex Lottomatica) li chiude con un utile netto di 176 milioni (dai 174 mln dei primi 9 mesi del 2013), mentre i ricavi scendono da 2,29 a 2,26 miliardi. Crescono nello stesso periodo i ricavi di Fincantieri: +8,1% a 2,93 miliardi di euro. L’utile invece registra un calo del 18% a 43 milioni. Tra le multiutility, la romana Acea registra profitti in crescita del 7,9% a 112,8 milioni di euro.

 

GTECHGTECH

Salgono gli investimenti, da 197,1 dello stesso periodo 2013 a 218,9 milioni. Torna invece all’utile Banca Intermobiliare: nei primi nove mesi dell’esercizio assommano a 8,5 milioni, rispetto alla perdita di 1,6 milioni segnate nello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato della gestione operativa cresce del 73,4% a 39,1 milioni. La raccolta complessiva va a 14,7 miliardi ed è sostanzialmente in linea ai 14,6 miliardi dello scorso anno. Il coefficiente patrimoniale Cet 1 è del 12,05%.

[R.M.]

 

FONSAI, ASSOLTI I TRE SINDACI ACCUSATI DI FALSO IN BILANCIO

FONSAIFONSAI

Il Gup di Torino, Paola Boemio, ha assolto con la formula «per non avere commesso il fatto» i tre ex sindaci della società Fonsai, accusati di concorso in falso in bilancio e negli altri reati imputati ai precedenti amministratori. Si tratta di Benito Giovanni Marino, Marco Spadacini e Antonio D’Ambrosio: tutti avevano scelto il rito abbreviato. Il pm Marco Gianoglio aveva chiesto per loro la condanna a due anni e otto mesi. «L’assoluzione dei sindaci - dice Corrado Pinna, legale del Movimento Consumatori - non intacca automaticamente l’impianto accusatorio del falso in bilancio e del conseguente reato di aggiotaggio contestato ai Ligresti e ai revisori della società».

 

Salvatore Ligresti, la figlia Jonella (ex presidente), Fausto Marchionni ed Emanuele Erbetta (entrambi ex amministratori delegati) e Antonio Talarico (ex vice presidente), sono a processo, in un procedimento distinto, per falso in bilancio e manipolazione del mercato.

[m. p.]

 

TERMINI IMERESE, UN PIANO PER TORNARE A PRODURRE AUTO

termini imerese fiattermini imerese fiat

Dopo tre anni di cassa integrazione l’idea di tornare a co- struire macchine riaccende le speranze a Termini Ime- rese. E la speranza si chiama Gruppo italiano fabbrica automobili (Grifa), la societa? che conta di acquisire con la for- mula della cessione del ramo d’azienda le tute blu di Fiat e Ma- gneti Marelli e produrre a regime 35 mila vetture nella fabbrica siciliana. Anche se un accordo ancora non c’e?, sul piatto ci sono 350 milioni di euro, fondi pubblici di Stato e Regione da investi- re per la reindustrializzazione dell’area.

 

Grifa ai sindacati, questa mattina a Roma, ha illustrato il pia- no industriale e prevede di realizzare sette modelli di autovet- ture ibride ed elettriche da commercializzare in Italia e all’este- ro. A rassicurare i sindacati sulla solidita? finanziaria del gruppo ci ha pensato il sottosegretario Claudio De Vincenti, che ha re- so nota «l’adesione della banca brasiliana Brj al finanziamento del progetto per Termini di Grifa e che il Gruppo entro la pros- sima settimana procedera? all’aumento del capitale con altri 25 milioni di euro».

lehman brothers lehman brothers

 

L’iter di valutazione del progetto da parte di Invitalia (l’advi- sor del ministero incaricato di selezionare le offerte), pero?, non si e? ancora concluso, mentre sembrerebbero al palo le altre due proposte di Biogen e Mossi e Ghidolfi. [r.e.]

 

 

3. SUSSURRI & GRIDA

Dal "Corriere della Sera"

 

CHI VUOLE DISTRUGGERE LE CARTE DEL CRAC LEHMAN

( giu.fer. ) A 6 anni di distanza dal fallimento di Lehman Brothers, nel settembre 2008, la banca d’affari che con la sua caduta ha fatto precipitare il mondo in una crisi senza fine, esiste il rischio concreto che vadano perduti per sempre i documenti che raccontano quello che è davvero successo. PricewatehrhouseCoopers (PwC), la società di revisione e consulenza a cui è stato affidata la pulizia delle operazioni europee di Lehman, potrebbe ordinare di distruggere gli archivi di tutte le registrazioni dell’attività di trading. PwC dovrebbe completare il suo compito entro il 2020.

Jack Ma Jack Ma

 

A quel punto i documenti elettronici saranno conservati, com’è prassi, per altri 6 anni. E alla scadenza gli archivi saranno distrutti o depositati presso una terza parte, ha spiegato Tony Lomas di PwC al Financial Times . In caso di distruzione, sarebbe una perdita grave per ricostruire una delle più drammatiche crisi del nostro tempo. Una rinomata istituzione accademica si sarebbe già fatta avanti, subito dopo il fallimento di Lehman, per prenderne in custodia gli archivi. La decisione non è così facile. In gioco c’è il diritto alla privacy dei clienti.

 

IL «SINGLE DAY» DI ALIBABA

                                     

( c.d.c. ) È diventato il giorno di maggiori vendite online nel mondo e Alibaba è il gruppo di e-commerce che avrà più di tutti da festeggiare. Basti pensare che il giro d’affari generato è superiore a quello degli americani «Black Friday» e «Cyber Monday» messi insieme.

 

alibabaalibaba

Come è ormai tradizione sin dagli Anni 90, oggi in Cina si festeggia il «single day» e l’11 novembre è una data diventata molto di più di un’occasione commerciale per Alibaba che quest’anno ha lanciato una campagna marketing planetaria. L’anno scorso, secondo Cnet, Alibaba ha raggiunto solo in questa giornata vendite per oltre 5 miliardi di dollari, più del 2% del totale annuo e il 90% in più dell’anno prima. E più del doppio della somma di tutte le aziende Usa il venerdì e il lunedì dopo il Ringraziamento, i due giorni tradizionalmente dedicati a offerte e sconti.

 

SCAMBIO AL VERTICE DI FORD: ODELL NEGLI USA, FARLEY IN EUROPA

ANDREA BONOMI ANDREA BONOMI

( b.car ) Stephen Odell, 59 anni, presidente di Ford Europe, lascerà il vecchio continente per volare a Dearborn, nella sede di Ford Motor Company e diventare il braccio destro del presidente di Ford, Mark Fields, 53 anni di cui 25 trascorsi nel colosso automobilistico. Odell va a ricoprire il ruolo di «vice president executive global marketing sales and service», con la responsabilità di oltre 6 milioni di vetture vendute nel mondo, dall’Europa, all’Asia, passando dagli Usa.

 

Jim Farley (52 anni) invece si trasferirà a Colonia per sostituire Odell: prima di entrare in Ford, dove ha rilanciato il marchio di alta gamma Lincoln, aveva diretto la divisione del marchio di lusso Lexus nel gruppo Toyota. Odel aveva scritto lo scorso luglio una lettera aperta all’Unione europea invitandola a sostenere il settore automobilistico, sottolineando come «la strategia europea deve essere guidata da lavoro, competitività e crescita».

 

 

4. PARTERRE

Da "il Sole 24 Ore"

 

CLUB MED, SCOMMESSE SUL RILANCIO DI BONOMI

Il mercato scommette su un rilancio di Andrea Bonomi sul Club Méditerranée, con l'ingresso nella cordata dell'imprenditore italiano del fondo americano Kkr. Il titolo è salito ieri del 3,6% a 23,30 euro (in una Borsa in crescita dello 0,8%), dopo aver registrato in seduta un rialzo del 6 per cento. Le due Opa in corso (quella di Bonomi a 21 euro e quella del conglomerato cinese Fosun a 22, per un valore complessivo di 839 milioni) scadono il 20 novembre e l'imprenditore italiano ha tempo fino a giovedì, 13 novembre, per rilanciare.

SAIPEM SAIPEM

 

Nessuna conferma da Milano sulle voci insistenti che circolano da sabato scorso, anche se l'accordo con Kkr dovrebbe effettivamente essere in dirittura d'arrivo. Tra il fondo americano e Bonomi ci sono d'altronde rapporti consolidati. Kkr ha il 49,9% del parco spagnolo PortAventura ed è stato al fianco di Bonomi nell'operazione Avincis, la società inglese di elicotteri e aerei per le emergenze ceduta pochi mesi fa a Babcock. (M.Mou.)

 

SAIPEM SI RIFINANZIA FSI ALLA FINESTRA

Eni lavora al riassetto della controllata Saipem. Il primo nodo da sciogliere sarà il rifinanziamento dei circa 6 miliardi di debiti infragruppo. Sul dossier sta lavorando Lazard per conto di Saipem e la soluzione prescelta sarebbe quella di costituire un pool nutrito di istituti: in campo ci sarebbero almeno 8 banche con la probabile partecipazione di Unicredit, Bnp Paribas-Bnl, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Goldman Sachs e altri due istituti esteri. All'interno dell'operazione di rifinanziamento, potrebbero essere emesse obbligazioni.

 

La seconda fase del riassetto dovrebbe partire in gennaio per individuare un compratore di Saipem. L'incarico sarebbe stato affidato da Eni a Credit Suisse. In campo il colosso russo Rosneft, la norvegese Subsea7 e un gruppo cinese. Ma alla finestra ci sarebbe il Fondo Strategico Italiano che potrebbe allearsi a un compratore, per mantenere la bandiera italiana su Saipem, gruppo che malgrado le ultime vicende critiche resta strategico nel settore dell'energia. (C.Fe.).

 

LA BANCA RUSSA VTBLA BANCA RUSSA VTB

LA RUSSA VTB MINACCIA IL DELISTING DA LONDRA

Lontano dalla City nelle braccia di Pechino. Potrebbe essere questo il destino della banca russa Vtb che immagina un delisting a Londra per sbarcare su qualche Borsa cinese. Motivo? L'effetto delle sanzioni ai danni della Russia. Lo ha riconosciuto il ceo Andrei Kostin, un ex diplomatico dell'Unione Sovietica, esplicito nell'ammettere che i lidi asiatici potrebbero essere più generosi nella raccolta del capitale rispetto al quadro generato sul London stock exchange in seguito alla stretta per la crisi Ucraina che l'Occidente ha mosso ai danni di Mosca.

 

Sui tempi Kostin - che ha sottolineato di «non essere soddisfatto» della quotazione di Vtb al London stock exchange - è stato vago, ma è scenario da 2015. Se accadrà per Vtb, secondo banca russa, sarà una svolta epocale: significherà infatti l'addio a una piazza che le ha consentito di raccogliere dal 2007 ad oggi 14 miliardi di dollari. (L.Mais.)