carlo cimbri messina

C’È “INTESA” CON IL GOVERNO SUL RISIKO – IL PRESIDENTE DI UNIPOL, CARLO CIMBRI, CONFERMA CHE L’OPERAZIONE DI INTESA SANPAOLO SU MPS NON È STATA OSTACOLATA DA PALAZZO CHIGI (ANZI): “CONOSCENDO LA PERIZIA E LA PROFESSIONALITÀ CON CUI INTESA OPERA E LA SENSIBILITÀ DEL MIO COLLEGA CARLO MESSINA, PENSO CHE QUALCHE INTERLOCUZIONE L'ABBIA AVUTA" - POI ANNUNCIA: "ANDREMO OLTRE IL 40% DI BPER"

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CIMBRI, PENSO CHE MESSINA QUALCHE CONTATTO COL GOVERNO L'ABBIA AVUTO

CARLO CIMBRI

(ANSA) -  La domanda su contatti con il governo per illustrare l'operazione di Intesa e Unipol su Mps "avresti dovuto porla a Carlo" Messina perché l'offerta è "di Intesa Sanpaolo e noi siamo una derivata di questa operazione".

 

Tuttavia "conoscendo la perizia e la professionalità con cui Intesa opera e la sensibilità del mio collega, penso che qualche interlocuzione l'abbia avuta". Lo ha detto il presidente di Unipol, Carlo Cimbri, in conferenza stampa. Cimbri ha anche detto di attendersi che l'operazione sia "ben vista dai regolatori domestici ed europei e questo è qualcosa che mette il nostro governo in una posizione favorevole".

 

carlo messina

UNIPOL: CIMBRI, BPER-MPS CON SOCI ITALIANI PER ESSERE PIU' FORTI IN EUROPA

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - L’operazione Mps-Bper sarà realizzata da soci «interamente italiani con azionisti stabili, spero possano essere un esempio di come nel nostro Paese, se grandi soggetti italiani uniscono le forze, anche questo Paese è in grado di fare operazioni che piacciono al mercato, facendo felici gli azionisti».

 

Così il presidente di Unipol, Carlo Cimbri, nel corso di una conferenza stampa per presentare il progetto di acquisizione delle filiali Mps. Questo, aggiunge subito dopo, «non vuol dire chiudersi, siamo in Europa ma come italiani dobbiamo arrivarci forti, col passo sicuro e la schiena dritta. La forza viene anche dalle dimensioni e dalla capacità di poter competere. Se questa operazione avrà successo ulteriore passo in avanti per il sistema italiano».

 

UNIPOL: CIMBRI, 'ANDREMO OLTRE 40% DI BPER'

(Adnkronos) - Con l'operazione annunciata, Unipol aumenterà "in maniera significativa" la propria quota in Bper. "Già solo questa operazione vale circa il 10%, quindi andremmo oltre al 40%" ha detto il presidente del Gruppo, Carlo Cimbri, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'opas di Intesa Sanpaolo e del Gruppo su Banca Monte dei Paschi di Siena. L'intenzione del colosso assicurativo non è di lanciare un'opa, ma "vogliamo una fusione". Se venisse approvata con il consenso degli azionisti sarebbe "esente dall'opa".

 

MPS MEDIOBANCA

ORSINI, 'BENE PER L'ITALIA L'OPERAZIONE INTESA-UNIPOL SU MPS'

(ANSA) - 'La vedo positivamente perché conferma che l'evoluzione in atto del risiko bancario guarda ad operazioni che rafforzano la solidità delle banche e ne accrescono la capacità di finanziare imprese, innovazione e sviluppo, nonché preservare il risparmio degli italiani'.

 

Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini risponde così all'ANSA a margine di un evento a Modena sull'operazione lanciata da Intesa Sanpaolo e Unipol per l'acquisizione del 100% di Mps.

   

'L'Italia - aggiunge Orsini - ha bisogno di intermediari solidi, radicati nel Paese e con una base di azionisti fortemente nazionale, capaci di competere a livello Europeo ed accompagnare a livello internazionale le nostre aziende.

GIORGIA MELONI

 

Se ben realizzate, queste aggregazioni possono creare valore per tutti nel nostro Paese a condizione che venga preservata e ulteriormente potenziata la capacità del sistema bancario di accompagnare gli investimenti delle imprese e sostenere la crescita dell'economia reale'.

 

NO COMMENT DA DELFIN SU RISIKO PER MPS-GENERALI, PER ORA È ALLA FINESTRA

(ANSA) - Delfin è un osservatore interessato, e resta per ora alla finestra in attesa dell'evolversi del mercato, nella battaglia che si è aperta su Mps e che coinvolge la quota di Mediobanca in Generali.

 

Da fonti della holding degli eredi Del Vecchio, impegnata in un riassetto interno, si raccoglie in questa fase solo un "no comment". Ma la posizione espressa in altre vicende è che la finanziaria guidata da Francesco Milleri guarda con favore a operazioni straordinarie che creano campioni nazionali. Con il 17,5% la cassaforte lussemburghese è infatti il primo socio del Monte dei Paschi e azionista rilevante con il 10% del Leone.

CARLO MESSINA - ANDREA ORCEL carlo messina luisscarlo cimbri foto lapresse