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UN CHIP PER DOMARLI TUTTI – APPLE SGANCERÀ 30 MILIARDI DI DOLLARI PER AVERE I CHIP “MADE IN USA” DI BROADCOM – L’ACCORDO, VALIDO FINO AL 2031, È UNA MOSSA PER INGRAZIARSI TRUMP, NEL MEZZO DELLA SFIDA TECNOLOGICA TRA STATI UNITI E CINA – IL CUORE DELL’INTESA RIGUARDA LA PRODUZIONE DEI SEMICONDUTTORI “FBAR”, INDISPENSABILI PER GARANTIRE LA CONNETTIVITÀ 5G, WI-FI, BLUETOOTH E GPS DI IPHONE E IPAD…
Estratto dell’articolo di Vittorio Carlini per “Il Sole 24 Ore”
Apple accelera sulla filiera americana dei semiconduttori. Il gruppo della mela morsicata ha messo sul tavolo un investimento superiore a 30 miliardi di dollari all’interno di un progetto pluriennale con Broadcom. L’intesa, valida fino al 2031, costituisce uno dei più importanti contratti di fornitura nella storia dell’azienda di Cupertino, rafforzandone la rilocalizzazione di parte della produzione negli Usa.
Il cuore dell’accordo riguarda la produzione dei chip FBAR (Film Bulk Acoustic Resonator), indispensabili per garantire la connettività 5G, Wi-Fi, Bluetooth e GPS di iPhone, iPad e altri dispositivi Apple.
il disco di vetro con placca in oro regalato da tim cook a donald trump
[…] L’intesa, inoltre, prevede un investimento da 1,5 miliardi da parte di Broadcom per ampliare uno stabilimento in Colorado, che è destinato a diventare tra i principali poli produttivi americani per questa categoria di chip. L’obiettivo, in particolare, è realizzare almeno 15 miliardi di chip nel corso della durata del contratto.
L’intera mossa, a ben vedere, si inserisce nel più ampio piano di Apple per investire 600 miliardi negli Stati Uniti nell’arco di quattro anni, sostenendo manifattura avanzata, ricerca, occupazione qualificata e sviluppo tecnologico.
L’accordo assume anche una forte valenza geopolitica. La società guidata da Tim Cook punta a rafforzare la resistenza della catena di fornitura, riducendo la dipendenza dall’Asia per alcune componenti critiche e rispondendo alle pressioni dell’amministrazione del presidente Donald Trump per incrementare la produzione nazionale di semiconduttori. […]
«I componenti prodotti a Fort Collins sono essenziali per offrire ai nostri clienti le prestazioni e la connettività che si aspettano», ha dichiarato Cook. Il quale ha aggiunto che Apple intende rafforzare ulteriormente la collaborazione con fornitori statunitensi impegnati nell’innovazione manifatturiera.
Sul fronte industriale, invece, l’intesa consolida il ruolo di Broadcom quale partner strategico di Apple, dissipando i timori secondo cui il progressivo sviluppo interno di chip proprietari avrebbe potuto ridurne il peso nella supply chain del gruppo californiano. […]
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