leonardo maria del vecchio romolo bardin francesco milleri

E ANCHE IL COLOSSO LUXOTTICA CE LO SIAMO GIOCATO (PARIGI RINGRAZIA) - L’ASSEMBLEA DELLA DELFIN È FINITA COL SOLITO SCAZZO TRA GLI OTTO EREDI, LA NOMINA DI DUE COMMISSARI SENZA POTERI, LA VITTORIA DI BARDIN E IL FALLIMENTO DI MILLERI - INVECE DI OCCUPARSI DELL’AZIENDA DI OCCHIALERIA (IL TITOLO HA PERSO IL 35-37% DEL SUO VALORE IN BORSA NEGLI ULTIMI SEI MESI), MILLERI SI È MESSO A GIOCARE CON LA FINANZA (MEDIOBANCA, MPS, GENERALI, ETC), FINENDO PURE INDAGATO – ALTRA ROGNA PER LEONARDINO: I FRATELLI LUCA E PAOLA POTREBBERO CHIEDERE I 500 MILIONI DI PENALE PER LA MANCATA ACQUISIZIONE DELLE LORO QUOTE…

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Estratto dell'articolo di Sara Bennewitz e Giovanni Pons per “la Repubblica”

 

leonardo maria del vecchio a otto e mezzo

La tanto attesa assemblea di Delfin, la finanziaria della famiglia Del Vecchio, si conclude con l’approvazione del bilancio 2025 che presenta un utile di 1,5 miliardi, una distribuzione di dividendi al minimo statutario (10%) e la nomina di due commissari che avranno accesso alle carte del cda ma senza poteri specifici.

 

Quindi non si è verificato alcun riassetto della compagine azionaria, tema di cui si discuteva informalmente da almeno tre mesi a questa parte. Il socio che voleva acquistare le azioni dei fratelli, Leonardo Maria Del Vecchio (Lmdv), non si è presentato alla riunione lussemburghese.

 

Al suo posto ha inviato una lettera in cui parla di «criticità irrisolte» [...] e di un «board inerte» a fronte delle sue richieste. Ma Leonardo Maria resta «fiducioso» di trovare una soluzione e starebbe già lavorando a una strada alternativa per sbloccare l’impasse.

 

leonardo del vecchio con il figlio leonardo maria

I sette soci hanno approvato all’unanimità il bilancio 2025 ma non sono riusciti a mantenere la stessa compattezza sulla distribuzione dei dividendi.

 

Luca, Clemente e Paola Del Vecchio si sono opposti a distribuire utili oltre il 10% minimo previsto dallo statuto, delibera che necessitava del consenso di 6 soci su 8. [...] confermano così la loro strategia di ostruzionismo, che ormai da quattro anni tiene bloccato il completamento della successione di Leonardo Del Vecchio.

 

ROCCO BASILICO E LEONARDO MARIA DEL VECCHIO

Luca e Paola (e in prospettiva anche Clemente) erano pronti ad abbandonare la Delfin con in tasca un assegno da 5 miliardi a testa, se Leonardo Maria fosse riuscito nella sua impresa di acquistare le loro azioni. Ma poiché non ce l’ha fatta allora ritornano a premere su Delfin per avere indietro la liquidità della holding.

 

E anche approvando la nomina di due commissari, Lara Forte e Fabio Scoyni (Marco Talarico, non è passato) che vigileranno sull’operato del board senza peraltro avere alcun potere operativo. Inoltre, a quanto risulta a Repubblica, Luca e Paola ora potrebbero chiedere a Leonardo Maria i 500 milioni di penale che il contratto firmato con loro prevedeva.

 

FRANCESCO MILLERI

La situazione è dunque di nuovo bloccata e l’unico modo per uscire dallo stallo per i soci Delfin è fare appello al giudice lussemburghese affinché autorizzi il trasferimento dei singoli pacchetti azionari dalle persone fisiche a società dalle stesse controllate.

 

Paola e Luca avevano già intrapreso questa strada a novembre 2025 e con ogni probabilità saranno seguiti da Leonardo Maria, Clemente e Basilico.

 

Ieri Leonardo Maria, Clemente e Basilico hanno fatto richiesta all’assemblea Delfin per il trasferimento delle loro azioni, ma tutti sono stati bocciati dal momento che per questo passaggio occorre l’unanimità.

 

marco talarico

Entro tre mesi possono appellarsi al giudice del Lussemburgo che dovrebbe approvare il trasferimento. Il risultato di tutto ciò è che la Delfin è in grande salute finanziaria ma la successione Del Vecchio è bloccata, quattro soci su otto vorrebbero monetizzare le proprie partecipazioni mentre Lmdv vuole rendere bancabile la sua partecipazione.

 

Un segnale potrebbe venire dal board se si creasse al suo interno un consenso affinché sia la stessa Delfin ad acquistare le azioni dei soci che vogliono uscire. La liquidità non manca e per reperire le risorse si potrebbero vendere le partecipazioni finanziarie (Mps, Unicredit, Generali) [...]

paola del vecchio LUCA DEL VECCHIO CLEMENTE DEL VECCHIO FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE MILLERI FRANCESCO MILLERI

leonardo maria del vecchio

leonardo maria del vecchio

ROCCO BASILICO - NICOLETTA ZAMPILLO - LEONARDO MARIA DEL VECCHIO