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COME SI DICE BANCO BPM IN FRANCESE? - SIETE PRONTI AL LANCIO DI RISO E CONFETTI? IL COLOSSO CRÉDIT AGRICOLE SI PREPARA A CONVOLARE A NOZZE CON LA BANCA CARA ALLA LEGA – IN BARBA AL SOVRANISMO SBANDIERATO DA SALVINI & GIORGETTI (L’OPS DI UNICREDIT FU LIQUIDATA A COLPI DI GOLDEN POWER PERCHÉ… “BANCA STRANIERA”), PER PORTARSI A CASA IL TERZO GRUPPO BANCARIO ITALIANO, I FRANCESI NON HANNO NEMMENO BISOGNO DI APRIRE IL PORTAFOGLI E IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA: CON UN PROGETTO DI “FUSIONE AMICHEVOLE” TRA BPM E CREDIT AGRICOLE ITALIA, LA BANCA GUIDATA (SI FA PER DIRE) DA GIUSEPPE CASTAGNA SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI: BASTA FA CREDERE CHE SIA BANCO BPM AD ACQUISIRE LA CONTROLLATA FRANCESE IN ITALIA ...

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COME SI DICE BPM IN FRANCESE?

Vittoria Patanè per Firstonline.info - Estratto

 

giuseppe castagna foto lapresse

Piazza Meda si prepara a convolare a nozze con Crédit Agricole Italia. Ormai non sembra più essere una questione di “se” ma solo di “quando”.

 

“Una fusione tra la nostra società e Banco Bpm avrebbe assolutamente senso dal punto di vista strategico e finanziario, perché potremmo generare forti sinergie, avremmo un basso rischio di esecuzione e condividiamo un Dna comune con Banco Bpm, ovvero il sostegno in particolare alle comunità locali.

 

 

HUGUES BRASSEUR - AD DI CREDIT AGRICOLE

Quindi ci sono ancora molti scenari possibili”, ha ribadito venerdì, in occasione della presentazione dei conti del terzo trimestre, Clotilde L’Angevin, cfo e vice direttore generale di Crédit Agricole. Dalle slide sui conti è emerso tra l’altro che la Banque Verte ha aumentato la sua quota nel Banco al 29,6% dal precedente 29,3%.

 

Archiviata con la sonora bocciatura dell’assemblea senese l’offerta di Mps, l’Agricole potrebbe decidere di muoversi subito o, come molti ritengono probabile, aspettare le elezioni italiane per poi procedere con l’operazione.

 

ANDREA ORCEL UNICREDIT

Fare prima la sua mossa potrebbe infatti indispettire il governo che a quel punto, a pochi mesi dalle urne, si ritroverebbe a dover spiegare agli elettori per quale motivo ha alzato le barricate contro la scalata di una banca italiana (Unicredit, ndr.), per poi lasciare mano libera a un istituto francese.

 

DAGOREPORT: BPM-CREDIT AGRICOLE, LE PUNTATE PRECEDENTI

Va ricordato come siamo arrivati qui. Quando Banco Bpm, la più importante banca del Nord, storicamente cara alla Lega, fu oggetto dell'Ops di UniCredit guidata da Andrea Orcel, il ministro leghista del Mef, Giancarlo Giorgetti, con il supporto demente di Salvini che bocciava UniCredit addirittura come “straniera”, non ci pensò due volte ad affondarla a colpi di Golden Power.

giuseppe castagna - banco bpm

 

Per tenere a bada Orcel ed altri banchieri malintenzionati dalla banca nel cuore del Carroccio, quel genio alla polenta di Giorgetti ha spalancato le porte del capitale sociale del Banco ai francesi di Credit Agricole. Del resto, sempre molto stimati dal ministro varesotto dell’Economia, come possiamo constatare seguendo la loro ascesa nel sistema bancario italiano.

 

Con fare silente e quasi accomodante, com’è il loro stile, i francesi sbarcano in Italia nel 2007 con l'acquisizione della Cariparma, a cui negli anni si sono aggiunte FriulAdria e Carispezia, e poi le Casse di Risparmio di Cesena, Rimini e San Miniato, nel 2017.

 

Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti

Infine, nel 2021, con Giorgetti ministro dello Sviluppo Economico (governo Draghi), è arrivata l'opa sul Credito Valtellinese, istituto con una forte e radicata presenza in Lombardia.

 

Ora sommando queste "bancherelle", raggruppate sotto il marchio di Credit Agricole Italia, al 29,6% che la Banque Verte ha in tasca oggi di Banco BPM, la Francia è già di fatto il primo gruppo bancario della Lombardia, con quasi un quarto del mercato regionale.

 

Clotilde L’Angevin

Così, nelle ultime settimane a Parigi è frullata l’idea di prendersi tutto il Banco, attraverso un progetto di “fusione amichevole” con il loro Credit Agricole Italia, evitando così di imbarcarsi in onerosa un’Opa su Bpm, innescando magari chissà quali polemiche politiche.

 

Come si può espugnare la terza banca italiana senza sganciare un euro di premio ai suoi azionisti? Con il più classico gioco di prestigio “politico”: far apparire che sia il Banco Bpm ad acquisire Crédit Agricole Italia.

 

I conti li ha già fatti JP Morgan: oggi la Bce limita i francesi a 7 consiglieri su 15; dopo l’eventuale fusione Bpm-Crédit Agricole si ritroverebbe tra il 44 e il 46% del nuovo gruppo, con la prospettiva di avvicinarsi al 50%.

 

Da parte sua, Giuseppe Castagna ha attaccato l’asino dove vuole il padrone francese e ha già benedetto l'operazione di fusione definendola "molto solida", purché renda felici tutti gli azionisti.

 

CREDIT AGRICOLE

Ma a quanto pare, Giorgetti avrebbe implorato i suoi amici transalpini di aspettare almeno l’apertura delle urne del 2027. Lo faranno? Non è dato saperlo. Se i galletti sono pazienti, gli italiani, si sa, non sono proprio delle volpi…

Hugues Brasseur

 

GIAMPIERO MAIOLI

BANCO BPM - CREDIT AGRICOLE