DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO…
DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…
DAGOREPORT
La controffensiva di Commerzbank all’annuncio di UniCredit di aver portato la propria partecipazione diretta in azioni al 34,35%, a cui si aggiungono il 13,19% in derivati e il 3,22% in strumenti finanziari, non si è fatta attendere.
La seconda banca tedesca, guidata dalla CEO Bettina Orlopp, ha quindi chiesto di avviare un’indagine all'autorità di vigilanza tedesca, la BaFin, sostenendo che le comunicazioni di UniCredit non rispecchino il reale consenso del mercato. Una mossa volta solo a rallentare il più possibile l'operazione.
Infatti, il muro eretto a difesa di Commerbank inizia a mostrare le prime crepe.
Il cancelliere Merz, che parlava di “acquisizione ostile non accettabile”, forse ha cambiato idea dopo le interlocuzioni avute con i grandi fondi internazionali presenti sia in Commerz sia in Unicredit.
Larry Fink, big boss di BlackRock, che detiene il 3,8% del capitale di Unicredit e il 2,88% di Commerzbank, ha fatto sapere al ministro dell’economia tedesco di essersi schierato a favore dell’operazione di Orcel in quanto per nulla soddisfatto dei dividendi finora intascati con l’attuale governance.
Stesso discorso per gli altri grandi fondi globali istituzionali presenti nell’azionariato delle due banche (Vanguard, Norges Bank e Fidelity) che sostengono la strategia di crescita transfrontaliera nell'eurozona di Orcel, se questa fa arricchire i loro bilanci.
E il risultato dei colloqui con i grandi fondi si è subito trasformato in due dichiarazioni di Merz. La prima: ha promesso che non metterà in moto nessun Golden Power sulla scalata di Unicredit. E poi ha aggiunto che la quota dello Stato tedesco non andrà oltre l’attuale 12%.
friedrich merz alla conferenza sulla sicurezza di monaco 5
Anche il fronte anti-Unicredit dei sindacati tedeschi, che temono la perdita di migliaia di posti di lavoro, starebbe perdendo quota.
Il consiglio di fabbrica che ha definito l’operazione di Unicredit un “passo successivo della spudoratezza” e ha promesso battaglia “con tutte le nostre forze e i nostri mezzi”, di fronte al piano politico e industriale presentato da Orcel, che prevede un modello duale di integrazione tra le due banche con la sede legale che rimane a piazza Gae Aulenti e le varie divisioni organizzate tra Milano e Francoforte, starebbe ritornando a più miti consigli.
E secondo fonti di Piazza Affari, prossimamente è previsto l’incontro al vertice tra Merz e Orcel, che il cancelliere vorrebbe tenere riservato per non offrire il fianco ai nemici dell’operazione di far troppo casino.
Intanto, il sempre più vispo Orcel, sta portando avanti la trattativa per il risparmio gestito con il Ceo di Generali, Philippe Donnet. Una volta fatto Bingo! potrà tornare con la corona d’alloro a Roma e prendere a pernacchie i Salvini e Giorgetti che liquidarono Unicredit come “banca straniera” stoppando con il Golden Power la conquista del “loro” Banco Bpm…
andrea orcel commissione banche foto lapresse
commerzbank 6
andrea orcel (1)
commerzbank 4
ANDREA ORCEL UNICREDIT
DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO…
BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7…
DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUN…
LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE…
FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA…
FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E…