TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO…
DELFIN, SI CAMBIA! LUCA E PAOLA DEL VECCHIO HANNO TRASFERITO IL LORO 25% DELLA HOLDING DI FAMIGLIA (12,5 A TESTA) IN DUE SOCIETÀ PERSONALI. È IL PRIMO EFFETTO DELLA DECISIONE DEL TRIBUNALE DEL LUSSEMBURGO, CHE HA STABILITO DI FATTO LA LEGITTIMITÀ DEL PASSAGGIO – CI SARÀ UN EFFETTO ANCHE PER LEONARDO MARIA DEL VECCHIO: TRASFERENDO LA SUA QUOTA IN UNA SOCIETÀ, POTRÀ DARLA IN PEGNO E ALLEVIARE LA SUA ESPOZIONE MILIARDARIA CON LE BANCHE DA UN MILIARDO…
Delfin, cambiano i soci: Luca e Paola Del Vecchio trasferiscono le quote alle società personali
Estratto dell’articolo di Gianluca Paolucci per www.lastampa.it
Il 4 settembre scorso Luca e Paola Del Vecchio hanno trasferito le rispettive quote di Delfin – il 12,5% ciascuno – alle rispettive società personali, Lufin e Parsus.
Si tratta del primo effetto concreto della decisione del tribunale del Granducato, che ha di fatto stabilito la legittimità del passaggio delle quote intestate alle persone fisiche a società detenute dagli stessi, contrariamente alla previsione dello statuto di Delfin. Nonché del primo passaggio del riassetto della holding bloccato di fatto da anni per la conflittualità tra gli eredi Del Vecchio.
La battaglia per l'eredità di Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica scomparso nel giugno 2022, è ormai entrata nel suo quarto anno e continua a intrecciarsi con gli equilibri della finanza italiana. Delfin detiene infatti circa il 32% di EssilorLuxottica, il 17,5% di Monte dei Paschi di Siena, il 10% di Generali, il 2,7% di UniCredit e il 28% di Covivio, per un patrimonio complessivo stimato attorno ai 55 miliardi di dollari.
[…] Leonardo Del Vecchio aveva concepito Delfin con una struttura pensata per rendere quasi impossibile trasformare le quote in liquidità, lasciando la gestione ai manager e la proprietà alla famiglia.
Questo vincolo ha alimentato tensioni crescenti: a novembre 2025 Luca e Paola Del Vecchio avevano chiesto di trasferire le rispettive quote del 12,5% a società personali, richieste respinte dall'assemblea, dando avvio a un contenzioso davanti alla giustizia lussemburghese.
Leonardo Maria Del Vecchio a maggio 2026 ha raggiunto un accordo per rilevare per circa 10 miliardi di euro le quote dei fratelli Paola e Luca, pari al 25% del capitale, salendo così al 37,5% dopo il via libera assembleare.
L'operazione ha innescato ulteriori scontri legali: Rocco Basilico si era rivolto al tribunale del Lussemburgo per bloccare il riassetto, impugnando le delibere assembleari che avevano approvato l'aumento del dividendo e il trasferimento delle quote, salvo poi raggiungere un'intesa con Leonardo Maria che prevedeva la rinuncia alle azioni legali.
Ad agosto 2026, dopo una proroga di sei mesi concessa dal giudice, il periodo previsto dalla procedura lussemburghese si è esaurito senza che la partecipazione venisse rilevata, aprendo di fatto la strada a Luca e Paola per procedere al trasferimento delle loro quote nei veicoli personali.
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO - FOTO CHI
A inizio settembre i giudici lussemburghesi hanno dato il via libera al trasferimento del 25% di Delfin detenuto da Paola e Luca in un veicolo societario di loro proprietà, aggirando così il vincolo statutario che vietava di dare in pegno le azioni Delfin.
Intanto, Luca e Paola hanno avviato l’ennesima azione legale per il mancato rispetto dell’impegno a rilevare le loro quote da parte del fratello Leonardo Maria.
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO - FRANCESCO MILLERI
LEONARDO MARIA DEL VECCHIO
leonardo maria del vecchio
leonardo maria del vecchio
L IMPERO DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO
TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO…
DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD",…
DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI…
FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA…
DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA…
AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO…