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FARINETTI SFARINATO – “GRAND TOUR ITALIA”, IL PARCO DI BOLOGNA DEDICATO AL CIBO MADE IN ITALY, FA REGISTRARE UN ROSSO DI 6,2 MILIONI DI EURO NELL’ULTIMO BILANCIO – L’EX “FICO”, A CUI È STATO CAMBIATO NOME SPERANDO IN UN RILANCIO, HA ACCUMULATO PERDITE PER QUASI 16 MILIONI DI EURO TRA IL 2024 E I PRIMI SEI MESI DEL 2026 – E COSÌ LA FAMIGLIA FARINETTI DEVE TIRARE FUORI I SOLDI PER TENERE IN PIEDI LA SOCIETÀ – PREVISTO UN TAGLIO DEL PERSONALE PER RIDURRE I COSTI…
Estratto dell’articolo di Marco Bertazzi per “la Repubblica – cronaca di Bologna”
Grand Tour Italia - ec fico bologna
Un ulteriore "rosso" in bilancio da 6,2 milioni, che peggiora il dato del 2024. E che soprattutto ha confermato che la nuova veste per cui il parco è stato chiuso per rinascere come "Grand Tour Italia" non ha dato i risultati attesi spingendo i soci, cioè la famiglia Farinetti, a cambiare di nuovo piani nel 2026 e investire ancora soldi propri per salvare l'azienda. Tanti soldi: quasi 16 milioni tra il 2024 e i primi sei mesi del 2026.
La società l'aveva annunciato: anche il 2025 sarebbe stato un anno difficile per il parco aperto nel novembre 2017 come Fico, "Fabbrica italiana contadina", negli spazi che furono del Caab.
Ma nel bilancio 2025 approvato a fine giugno e depositato in Camera di commercio più di recente, si certificano tutte le difficoltà affrontate dal progetto che all'inizio fu di Coop e Farinetti in tandem e che dal 2023 è passato al 100% sotto il controllo di Eatinvest, la società della famiglia di Oscar Farinetti.
[...] il progetto "Grand Tour Italia" che doveva concentrarsi sulle abitudini gastronomiche regionali «non ha dato i risultati attesi», si legge nel bilancio, che registra per questo ricavi a 6 milioni nel 2025 ma perdite per 6,2 milioni, dopo i 4,8 del 2024 e i 3 del 2023.
Grand Tour Italia - ec fico bologna
Perché l'ultimo "rosso"? «La causa di tale situazione — continua la relazione allegata ai conti — è da rilevarsi nei mancati accordi con le Regioni d'Italia e le disattese opportunità che erano state espresse dagli enti locali: ripristino trasporto pubblico per/verso Grand Tour, mancata realizzazione del polo sportivo temporaneo Bologna Fc 1909».
Si tratta del mancato arrivo del tram, richiesto più volte da Farinetti, e dello stadio temporaneo che doveva consentire al Bologna di giocare mentre veniva ristrutturato il Dall'Ara, progetto poi naufragato a favore di una nuova struttura in Fiera.
Per queste ragioni nel marzo 2026 la società ha preso «decisioni importanti e difficili», cioè una nuova conversione verso i divertimenti, con un «buon successo» di go-kart, parco avventura e Luna Farm, oltre che delle nuove attività come paintball e sale giochi, riducendo però l'area di attività per tagliare i costi.
Per non far fallire l'azienda, i Farinetti hanno così versato 4 milioni nel 2024, 6,7 nel 2025 e altri 5 solo nei primi sei mesi del 2026: fanno 15,7 milioni in tutto. Ma non solo. Perché la società ha avviato un confronto con Prelios Sgr, la società che ha il diritto di superficie sui terreni, per tagliare l'affitto, oggi 2 milioni.
Grand Tour Italia - ec fico bologna
Ha rinsaldato i rapporti coi pochi ristoranti presenti e ha avviato anche una riduzione dell'organico, che di recente ha visto quattro licenziamenti, finiti con una conciliazione (oggi i dipendenti diretti sono una ventina). [...]
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