mark zuckerberg - lauren sanchez - jeff bezos - sundar pichai elon musk al giuramento di trump

ALLA FINE, BIG TECH VINCERÀ COMUNQUE – NON È UN CASO CHE I TITOLI TECNOLOGICI (AD ECCEZIONE DELLE AZIENDE DI MUSK) SIANO CRESCIUTI IN BORSA DOPO LE ELEZIONI DI MIDTERM: COME HANNO SEMPRE FATTO, SI RICICLERANNO DEMOCRATICI DOPO ANNI DI LECCATE AL DERETANO DI TRUMP – L’ARMA PIÙ POTENTE CHE HANNO A DISPOSIZIONE È PROPRIO LA POLITICA E LA SUA COMPETENZA. IL CONGRESSO ORGANIZZERÀ AUDIZIONI, FARÀ COMUNICATI DURISSIMI, APPELLI, “ACCENDERÀ UN FARO”, MA COME IN PASSATO NON COMBINERÀ NULLA DI CONCRETO. COME DISSE PETER THIEL A MARK ZUCKERBERG AI TEMPI DELLO SCANDALO “CAMBRIDGE ANALYTICA”: “NON PREOCCUPARTI, I POLITICI NON VOGLIONO REGOLAMENTARTI SUL SERIO, VOGLIONO SOLAMENTE GRIDARTI CONTRO”…

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Estratto dell'articolo di Alessandro Aresu per “QN – Quotidiano nazionale”

 

donald trump premia elon musk con la medaglia nazionale della scienza

[…] I leader delle aziende tecnologiche […] si stanno già preparando al confronto col nuovo assetto politico.

 

Le loro gigantesche strutture lobbistiche e di comunicazione sono al lavoro per agganciare i nuovi eletti e convincerli che il ciclo dell’intelligenza artificiale e il benessere dell’America sono legati intimamente.

 

Continueranno a usare l’argomento “se non ci fate correre, vince la Cina”, che è sempre di moda nelle strutture governative e militari di Washington ma non interessa ai cittadini comuni.

 

JAMES TALARICO E GINA HINOJOSA FESTEGGIANO LA VITTORIA IN UN WHATABURGER

Il marketing di OpenAI ha già deciso che i data center vanno chiamati “campus di calcolo”: questi palliativi, come scrivere in tutti i documenti “superintelligenza” e non “intelligenza artificiale” sono inutili, oltre che ridicoli.

 

La realtà è che, per sottrarsi al controllo politico, Big Tech ha un’arma a sorpresa molto potente. Può scommettere, con buone possibilità di successo, su una politica che, dopo l’euforia elettorale, si rivela incompetente.

 

Sul Congresso che organizza audizioni, fa comunicati, e poi in realtà non approva niente, non combina nulla di concreto. C’è una profonda differenza tra vincere le elezioni e saper realizzare nuove politiche pubbliche.

MARK ZUCKERBERG - LAUREN SANCHEZ - JEFF BEZOS - SUNDAR PICHAI ELON MUSK - INAUGURATION DAY

 

L’ha già detto il più intelligente leader tecnologico, Peter Thiel, rievocando il caso Cambridge Analytica e il suo consiglio a Mark Zuckerberg durante le polemiche dei social media: “Non preoccuparti, i politici non vogliono regolamentarti sul serio, vogliono solamente gridarti contro”. Starà al nuovo Congresso dimostrare che questa volta sarà diverso.

mark zuckerberg se la ride in audizione al congressoMARK ZUCKERBERG - ELON MUSK - JEFF BEZOS - IMMAGINE CREATA DA GROKmark zuckerberg - lauren sanchez - jeff bezos - sundar pichai - elon musk - inauguration day di donald trump