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FUORI I SOLDI! – A TRE ANNI DALLA MORTE DEL FONDATORE DI LUXOTTICA LEONARDO DEL VECCHIO, GLI OTTO EREDI NON HANNO TROVATO UN ACCORDO SULLA SUCCESSIONE. MA CINQUE DI LORO, CON ROCCO BASILICO IN TESTA, PREMONO SUL BOARD DI DELFIN GUIDATO DA FRANCESCO MILLERI AFFINCHÉ VENDA O DISTRIBUISCA LE PARTECIPAZIONI FINANZIARIE DELLA HOLDING: IL 2,7% DI UNICREDIT, IL 17,8% DI MPS, IL 10% DI GENERALI E IL 23% DI COVIVIO. UNA SOLUZIONE PER FARE CASSA (IL VALORE DELLE PARTECIPAZIONI È SUPERIORE AI 10 MILIARDI) SENZA PASSARE DAL VOTO ALL'UNANIMITÀ DELL’ASSEMBLEA – LA BATTAGLIA A COLPI DI CARTE BOLLATE PORTATA AVANTI DA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO E IL RUOLO DI DELFIN NEL RISIKO BANCARIO...

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Estratto dell’articolo di Giovanni Pons per “la Repubblica”

 

gli eredi di leonardo del vecchio e le quote in delfin

Il destino delle partecipazioni racchiuse nella cassaforte Delfin passa anche dalla famiglia Del Vecchio. Nonostante a tre anni e mezzo dalla scomparsa del fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, la successione sia ancora impantanata e i famigliari si stanno sfidando anche a colpi di carte bollate (l'ultima iniziativa di Leonardo Maria Del Vecchio contro la madre Nicoletta Zampillo e il fratellastro Rocco Basilico non semplifica certamente le cose), prosegue il tentativo di trovare una soluzione che accontenti gli 8 soci.

 

FRANCESCO MILLERI

Una scossa sta cercando di darla proprio Basilico, che da inizio anno non lavora più in EssilorLuxottica e può dedicarsi alla ricerca di compromessi famigliari. Con Basilico sono infatti saliti a cinque i soci che si trovano allineati sulle stesse posizioni: i figli Luca e Clemente, la figlia Paola, la vedova Zampillo e Basilico appunto.

 

Una maggioranza (5 su 8, ognuno con il 12,5% a testa) che sta premendo sul board di Delfin guidato da Francesco Milleri affinché promuova un piano di vendita o di distribuzione delle partecipazioni finanziarie ex Essilux. Si tratta del 2,7% di Unicredit, del 17,8% di Mps, del 10% di Generali e del 23% di Covivio.

 

rocco basilico leonardo maria del vecchio

Colloqui in questa direzione erano già avvenuti prima dell'estate, ma poi all'assemblea del 31 luglio Milleri, una volta messo in tasca il via libera al bilancio, non ha ritenuto di sottoporre la bozza di accordo al voto dei soci.

 

Ma la soluzione richiesta da almeno 5 soci è proprio questa, perché permetterebbe ai membri della famiglia di entrare in possesso di importi rilevanti – il valore delle partecipazioni finanziarie è superiore ai 10 miliardi – senza passare dal voto all'unanimità.

 

[…] Gli stessi soci potrebbero tra l'altro incentivare Milleri e gli altri consiglieri a vendere le partecipazioni a fronte di un bonus parametrato alle plusvalenze realizzate in questi ultimi anni. L'argomento potrebbe essere all'ordine del giorno di una assemblea Delfin verso la fine di marzo, comunque prima del nuovo appuntamento per l'approvazione del bilancio 2025.

 

leonardo maria del vecchio con la madre nicoletta zampillo 2

Nel frattempo, un altro passaggio importante misurerà la voglia di trovare una soluzione. Entro fine febbraio il giudice del Lussemburgo dovrà decidere il prezzo del trasferimento delle azioni Delfin in società ad hoc, chiesto da Basilico per lo 0,4%, Luca e Paola per il 12,5% a testa.

 

Una volta trasferite in un ente giuridico le azioni Delfin saranno bancabili e anche vendibili, anche se il board può riscattarle per evitare di farle finire in mani di terzi. Ma un conto è riscattare lo 0,4% (circa 200 milioni) un altro è comprare il 25% (13,5 miliardi).

 

In assenza di una soluzione complessiva, il rischio concreto è che Delfin possa essere smontata pezzo per pezzo. […]

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE MILLERI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO