DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO…
I FRANCESI HANNO FATTO SALTARE IL “BANCO” – ALLA FINE GIUSEPPE CASTAGNA HA STRACCIATO IL VELO DI IPOCRISIA, AMMETTENDO CHE LA FUSIONE CON LE ATTIVITÀ ITALIANE DI CREDIT AGRICOLE È “L’OPPORTUNITÀ PIÙ CHIARA” PER BANCO BPM – MA IL CORPULENTO AD PROVA A SGOMBRARE IL CAMPO DALLE DIETROLOGIE SULLA DECISIONE DEI FRANCESI DI NON SOSTENERE LA FUSIONE CON MPS: “È STATA PRESA DAL CDA DELLA BANCA, CON DECISIONE UNANIME”
Estratto dell’articolo di Andrea Rinaldi per il “Corriere della Sera”
Nel settembre di un anno fa Giuseppe Castagna aveva detto che l’unione con le attività italiane di Crédit Agricole era «l’opportunità più chiara». Ieri — dopo il passo indietro di venerdì sulle nozze con Monte Paschi e le considerazioni dei vertici dell Banque Verte — il ceo di Banco Bpm è stato , se possibile, un po’ più netto: la fusione tra l’ex Cariparma e Piazza Meda «è sempre stata una possibilità da quando sono diventati nostri azionisti» e «la esamineremo nell’interesse di tutti i soci se diventerà una vera e propria possibilità», ha detto Castagna in conference call con gli analisti presentando i conti semestrali.
Secondo il banchiere si tratta «di una fusione molto solida da un punto di vista industriale» ma che, qualora si materializzasse, deve «rendere felice anche gli altri azionisti di Banco Bpm».
Quanto alla posizione del governo «ci sono regole da rispettare e non voglio entrare in questioni estranee a quello che posso decidere». Castagna ha poi sgombrato il campo da dietrologie circa la decisione del cda di abbandonare il «merger of equals» con Siena.
«Si è enfatizzata una specie di dichiarazione» del Crédit Agricole, «che non vedrebbe valore in una transazione con Mps», ma «siamo chiari: la decisione di non proseguire con la potenziale opportunità rappresentata da una fusione con Mps è stata presa unicamente dal cda della banca e la decisione è stata unanime».
Castagna ha spiegato che «dopo mesi di attesa non siamo stati in gradi di capire che tipo di transazione si sarebbe potuta realizzare con Mps, anche perché non saremmo più stati nella posizione di arrivare a un deal in agosto o settembre», vale a dire «prima dell’arrivo dell’offerta pubblica di Intesa Sanpaolo». Quella che quindi secondo Banco Bpm era «una opportunità molto importante e redditizia, sfortunatamente non si è materializzata».
giancarlo giorgetti alla camera foto lapresse
[…] Sempre in tema di risiko, ieri il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, a proposito di un Abb del suo 4,8% nel Monte, ha affermato che «noi avevamo programmato una Abb prima che partisse l’offerta, adesso ci comporteremo in modo da non creare problemi a nessuno, non vogliamo interferire». […]
MONTE DEI PASCHI DI SIENA
Giuseppe Castagna - PRIMA DELLA SCALA 2024
CARLO MESSINA RE DI SIENA
banco bpm
GIUSEPPE CASTAGNA MASSIMO TONONI
SEDE DI BANCO BPM A PIAZZA MEDA - MILANO
giuseppe castagna - banco bpm
giuseppe castagna - banco bpm
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