DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALIS…
MENTRE NOI LITIGHIAMO PER LE MASCHERINE-CARTA IGIENICA, IN AMERICA È PARTITA LA RICONVERSIONE DELL'ECONOMIA DI GUERRA: TRUMP CHIEDE ALLE CASE AUTOMOBILISTICHE DI DETROIT DI SFORNARE VENTILATORI PER LA TERAPIA INTENSIVA - NEL 1940 L'AVIAZIONE MILITARE USA ERA AL 18° POSTO PER NUMERO DI VELIVOLI E DA 54 BOMBARDIERI PASSÒ A 100MILA. IL DESTINO DI UN PAESE STA NELLA RAPIDITÀ DELLE DECISIONI E NELLA SUA POSSIBILITÀ DI INCIDERE SUL CORSO DEGLI AVVENIMENTI
Andrea Salvadore per il suo blog, www.americanatvblog.com
Non solo la produzione di mascherine a cui si stanno convertendo grandi catene dell’abbigliamento e fabbriche tessili.
Leggiamo di una possibile grande ritaratura del complesso militare industriale negli Stati Uniti. Non si vendono abiti e macchine.
Detroit è ferma. Si è fermato anche il gioiello di Wall Street, la Tesla. Fino al 30 marzo tutte le fabbriche dell’auto sono chiuse e la sanificazione è in corso.
L’industria automobilistica è quella che ha la capacita’, il volume, l’intelligenza per produrre i ventilatori utilizzati nelle terapie contro il virus.
Di questo si parla in questi giorni.
donald trump stringe la mano a mary barra
Nel 1940 (dopo l’invasione di Polonia, Belgio, Francia, Paesi Bassi, Lussemburgo) gli Stati Uniti non erano la potenza militare che sono oggi. La sua aviazione era al diciottesimo posto nel mondo per numero di velivoli, con 54 bombardieri. Il presidente Roosevelt chiese di arrivare alla produzione di 50.000 aerei.
L’industria aeronautica non era in grado di soddisfare la domanda. Entro’ in campo Detroit. Nel 1944 l’aviazione poteva contare su 100.000 apparecchi. Nel 1942 si realizzava un solo B-24 al mese. Due anni dopo fu possibile parcheggiarne fuori dalle fabbriche Ford 650 al mese. Si lavorava sette giorni alla settimana su piu’ turni. Lasciamo da parte ora il dibattito che animo’ e segui’ quei giorni.
Le guerre mutano la geografia umana di un paese. Risistema scale di priorità. Fanno sfracelli di disoccupati e aprono drammatici scenari di occupazione, al tempo stesso, non solo nella sanità. Come sta accadendo gia’ ora negli Stati Uniti. Senza gli ammortizzatori sociali a cui è abituata una larga porzione del nostro tessuto sociale.
Il destino di un paese sta nella rapidità delle decisioni e nella sua possibilità di incidere sul corso degli avvenimenti.
Il dibattito sulla decrescita felice potra’ essere ripreso quando arriverà la pace, dopo la guerra.
DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALIS…
DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... …
DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER…
DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È…
DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE…
FLASH! – PER DARE SOLO UN’IDEA ALLE SORELLE MELONI DI COSA VUOL DIRE IL POTERE DEI FRATELLI LA…