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L’INCHIESTA SULLA SCALATA A MEDIOBANCA SI INGROSSA: I PM TIRANO IN BALLO DIRETTAMENTE IL GOVERNO – SECONDO LA PROCURA, L’ASTA CON CUI IL TESORO HA VENDUTO IL 15% DI MPS  A CALTAGIRONE, DELFIN, BPM E ANIMA,: “'NON È SPIEGABILE, SE NON NEL SENSO DI VOLER PILOTARE L'ATTIVITÀ DI DISMISSIONE” – IL GOVERNO AFFIDÒ LA CESSIONE A BANCA AKROS, INTERMEDIARIO “CON UNA SOLA ESPERIENZA SIMILE ALLE SPALLE, PERALTRO DI ENTITÀ NOTEVOLMENTE INFERIORE A QUELLA IN ESAME, LADDOVE I PRECEDENTI ERANO STATI AFFIDATI A UN POOL DI BANCHE INTERNAZIONALI”…

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Pm,con incarico a Akros si voleva pilotare dismissione Mps

GIANCARLO GIORGETTI - GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE

(ANSA) -  'Non è spiegabile, se non nel senso di voler pilotare l'attività di dismissione, l'affidamento', di un anno fa, del ruolo 'di bookrunner unico a Banca Akros, intermediario con una sola esperienza di Abb alle spalle, peraltro di entità notevolmente inferiore a quella in esame, laddove i precedenti Abb del Mef erano stati affidati a un pool di banche internazionali' come 'Ubs, BofA, Jefferies, oltre che a Mediobanca'. Lo scrive il pm di Milano nell'atto di perquisizione eseguito nell'ambito dell'indagine sulla scalata a Mediobanca in cui sono indagati l'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, il presidente di Luxottica Francesco Milleri e l'ad di Mps Luigi Lovaglio.

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