PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE…
LA MAMMA È SEMPRE LA MAMMA – È STATA LA LETTERA DI NICOLETTA ZAMPILLO, RIVELATA DA DAGOSPIA, A SPIAZZARE ROCCO BASILICO AL PUNTO DI PORTARLO AL TAVOLO DELLE TRATTATIVE CON IL FRATELLO, LEONARDO MARIA DEL VECCHIO: LA PACE TRA I DUE ORA È VICINA – BASILICO FAREBBE DECADERE I PROCEDIMENTI AVVIATI IN LUSSEMBURGO, IN CAMBIO DELLA PERMANENZA COME SOCIO DELLA HOLDING DELFIN, E LEONARDO JR RINUNCEREBBE ALLA CAUSA CONTRO IL FRATELLASTRO – PER LMDV SAREBBE LO SCENARIO PERFETTO: LA LITE IN FAMIGLIA HA FATTO CROLLARE IL TITOLO ESSILORLUXOTTICA IN BORSA, E LE AZIONI DEL GRUPPO SONO LA GARANZIA PER IL PRESTITO DA 11 MILIARDI CHE SERVE A LEONARDINO PER RILEVARE IL 25% DAI FRATELLI LUCA E PAOLA...
DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”
DELFIN, PATTO TRA GLI EREDI BASILICO E LEONARDO JR VERSO LA RINUNCIA ALLE CAUSE
Estratto dell’articolo di Michele Chicco per “la Stampa”
ROCCO BASILICO - NICOLETTA ZAMPILLO - LEONARDO MARIA DEL VECCHIO
La pace tra gli eredi Del Vecchio è più vicina che mai, anche se non sono stati ancora firmati i documenti che possono sancire la fine delle battaglie in Tribunale. Si tratta ancora di colloqui, seppur ben avviati. A parlarsi sono Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico, i due figli di Nicoletta Zampillo che da mesi si scontrano sull'eredità del fondatore della dinastia.
L'intesa alla quale si lavora si basa sulla reciproca rinuncia a ogni velleità legale, una mossa che permetterebbe a Rocco di mantenere il suo status di socio in Delfin e a Leonardo Maria di scalare la holding di famiglia.
L'accordo può arrivare in pochi giorni, filtra in ambienti finanziari. Ad avere fretta di chiudere è Leonardo junior che vuole siglare la tregua con il fratello in tempo utile per poter avviare il riassetto di Delfin prima del quarto anniversario della scomparsa del padre.
Leonardo Maria dal 27 aprile ha in tasca l'autorizzazione ad aumentare la sua partecipazione nella cassaforte lussemburghese: in assemblea gli è stata concessa l'opportunità di comprare le partecipazioni del 12,5% della sorella Paola e del fratello Luca, che si apprestano a incassare 5 miliardi a testa.
A rallentare l'operazione è stata fino ad ora proprio l'opposizione di Rocco Basilico, nato dal primo matrimonio di Nicoletta Zampillo con il finanziare Paolo Basilico. Rocco, che controlla il 12,5% di Delfin, ha prima votato contro la delibera assembleare, approvata con sei voti a favore su otto, per poi impugnare davanti al giudice del Granducato sia il voto sul passaggio delle quote sia quello che ha permesso di alzare il tetto ai dividendi fino all'80% degli utili (contro il precedente 10%).
Un ricorso giudicato «infondato» dalla stessa Delfin, che ha rivendicato la correttezza delle decisioni prese dagli azionisti in assemblea.
rocco basilico leonardo maria del vecchio
Nella contesa tra fratelli si è inserita nelle scorse settimane anche la madre, Nicoletta. In una lettera indirizzata al board di Delfin, di fine maggio, Zampillo ha affermato di voler annullare la decisione, presa pochi giorni dopo la morte di Leonardo Del Vecchio, di rinunciare all'usufrutto sulla metà delle quote ricevute in eredità dal marito in favore del primo figlio Rocco, che solo grazie a quell'atto è potuto diventare subito titolare del diritto di voto tra i litigiosi azionisti di Delfin. La mossa di Zampillo potrebbe aver spiazzato Basilico, tanto da portarlo al tavolo delle trattative con il fratello dopo aver ribadito la piena titolarità della sua partecipazione con una lettera vergata dai suoi legali il primo giugno e indirizzata direttamente al cda di Delfin.
Se l'intesa tra i due dovesse essere ratificata, Basilico farà decadere i procedimenti avviati in Lussemburgo e Leonardo junior rinuncerà al procedimento avviato al tribunale di Milano contro Rocco. Scenario perfetto per Leonardo Maria che, in attesa della firma, lavora senza sosta con il suo team di avvocati al finanziamento da 11 miliardi di euro che verrà erogato all'intraprendente erede da un pool di banche composto da Unicredit, Credit Agricole e Bnp Paribas.
leonardo maria del vecchio a otto e mezzo
A tutela del credito Leonardo Maria metterà le azioni di Lmdv Fin, il veicolo finanziario che sarà utilizzato per acquistare il 25% da Luca e Paola, e il suo patrimonio personale, compreso il 12,5% di Delfin che tuttavia sarà protetto da una clausola che concede alla stessa holding il diritto di riacquistare la partecipazione nel caso in cui la garanzia dovesse essere escussa.
Al termine dell'operazione Leonardo Maria si ritroverà a essere di gran lunga l'azionista di riferimento di Delfin, con il 37,5% delle azioni in mano. Una soglia che, secondo indiscrezioni, potrebbe ulteriormente essere ritoccata fino al 50% se Nicoletta Zampillo dovesse decidere di concedere al minore dei suoi figli la nuda proprietà del 12,5% che ancora le resta come eredità del fondatore.
leonardo maria del vecchio con la madre nicoletta zampillo 2
Con il 50% delle azioni, Leonardo Maria potrebbe controllare a pieno titolo Delfin [...]
DEL VECCHIO E BASILICO PIÙ VICINI STOP ALLE CAUSE TRA I DUE FRATELLI
Estratto dell’articolo di Giuliana Ferraino per il “Corriere della Sera”
[...]
La Borsa scommette sull’accordo: il titolo EssilorLuxottica ha guadagnato fino al 4% durante la seduta, per poi chiudere a +3,44%, a 175,15 euro. Negli ultimi 6 mesi la flessione è del 42,6%. Il crollo riflette mesi di incertezza sulla governance: senza un assetto stabile ai vertici di Delfin, il mercato ha penalizzato il gruppo franco-italiano, primo al mondo nell’occhialeria con oltre 200mila dipendenti e ricavi vicini ai 29 miliardi nel 2025. Un problema non solo per gli azionisti: Lmdv dovrà dare in pegno alle banche proprio quelle azioni a garanzia del prestito per l’acquisto del 25% dai fratelli.
nicoletta zampillo leonardo del vecchio
[...] Rocco Basilico ha ricevuto, attraverso un legato testamentario, il 12,5% di Delfin in nuda proprietà, mentre l’usufrutto e i diritti di voto su quella quota erano stati destinati dal testamento del patron di Luxottica alla madre Zampillo, in sostituzione della legittima. Il 1° luglio 2022, però, tre giorni dopo la morte di Del Vecchio, Zampillo ha firmato un atto notarile con cui rinunciava all’usufrutto, permettendo a Rocco Basilico di diventare proprietario a pieno titolo del suo 12,5%.
Una cessione che ora la stessa Zampillo vuole rimettere in discussione. A fine maggio, con una lettera al cda di Delfin, ha dichiarato di ritenere quell’atto «fortemente dubbio» sul piano giuridico, sostenendo di averlo sottoscritto in una fase di «particolare fragilità emotiva» — il lutto era fresco — e senza «valutare appieno la portata giuridica» di ciò che stava firmando.
I legali di Basilico contestano questa versione. Con una lettera datata 1° giugno hanno messo in mora il board di Delfin, intimandogli di astenersi da qualsiasi misura o iniziativa che possa modificare, anche indirettamente, la posizione del loro cliente nella compagine sociale.
Un ulteriore elemento di pressione, dopo il ricorso con cui Basilico aveva chiesto al tribunale del Lussemburgo di bloccare il passaggio delle quote di Luca e Paola a Lmdv per 10 miliardi di euro e l’aumento dei dividendi Delfin fino all’80% per i prossimi tre anni.
Nell’accordo, secondo fonti vicine a Lmdv, rientrerebbe anche la causa intentata da quest’ultimo contro la madre Zampillo — quella che contestava la rinuncia all’usufrutto — il che consoliderebbe la posizione di Rocco come proprietario pieno, con usufrutto e diritti di voto, del suo 12,5% di Delfin. Al netto di quello che riguarda la madre, insomma, Lmdv e Basilico sembrano aver trovato un terreno comune. L’intesa potrebbe essere anche più articolata di quanto emerso finora. «L’accordo non è firmato, ci sono condizioni che ancora non sono state discusse», riferisce una fonte. «Leonardino ha deciso che vuole fare l’accordo. E lo farà».
paola del vecchio
nicoletta zampillo ai funerali di leonardo del vecchio
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