DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA…
IL MERCATO UNICO SECONDO LA GERMANIA: È UN’OPPORTUNITÀ SOLO QUANDO A COMPRARE SONO LE BANCHE TEDESCHE – IL VICEPRESIDENTE DELLA BCE, LUIS DE GUINDOS, STRIGLIA BERLINO, CHE SI OPPONE ALLA SCALATA DI UNICREDIT A COMMERZBANK: “TALI INIZIATIVE MINANO LA CREDIBILITÀ DELL’UNIONE DI RISPARMIO E INVESTIMENTO. IL SETTORE BANCARIO TEDESCO È MOLTO FRAMMENTATO E VA MODERNIZZATO” – PIERO CIPOLLONE, MEMBRO ITALIANO DEL BOARD DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA: “UN MERCATO INTEGRATO PERMETTE A TUTTI DI ESSERE PIÙ FORTI”
DE GUINDOS (BCE), 'STOP DI BERLINO SU UNICREDIT FRENA IL MERCATO UNICO' +
(ANSA) - "È molto difficile per i governi sostenere di essere favorevoli all'unione dei risparmi e degli investimenti se poi affermano 'Beh, no, siamo contrari a questa specifica operazione'".
Lo ha detto al Financial Times Luis de Guindos, vicepresidente Bce, parlando dell'ostilità tedesca all'offerta di Unicredit su Commerzbank.
Il settore bancario tedesco è "molto frammentato" e va modernizzato per affrontare "grandi" sfide economiche. "Non si tratta solo di un caso specifico, ma di un fenomeno diffuso ovunque": "Tali iniziative vanno contro lo spirito del mercato unico" e "minano la credibilità dell'unione di risparmio e investimento".
BCE: 'LE NOZZE UNICREDIT-COMMERZ? LE AGGREGAZIONI SIANO PIÙ SEMPLICI'
Estratto dell’articolo di R.E. per “La Stampa”
«Un mercato integrato di capitali permette a tutti di essere più forti finanziariamente». Parla così Piero Cipollone - membro del comitato esecutivo della Bce - della possibile fusione tra Unicredit e Commerzbank.
Lo fa dal palco del Ventotene Europa Festival, dove dice: «Ultimamente si leggono polemiche in merito a una grossa acquisizione tra Italia e Germania. Queste cose dovrebbero essere più semplici e avere una dimensione più fluida, più naturale».
[…] Cipollone ha usato i numeri per spegnere queste polemiche. «L'Europa - ha detto - ogni anno esporta circa il 2% del suo Pil in termini di capitali. Non è che ci mancano i soldi, è che i mercati sono così frammentati che finiamo per investire in altri Paesi. È un enorme impedimento alla crescita e allo sviluppo».
Spazio anche agli altri temi su cui l'istituto sta puntando per l'eurozona. «Oggi i pagamenti sono affidati a fornitori non europei, e questo è un enorme rischio. L'euro digitale rafforzerà l'autonomia strategica». E sull'inflazione Cipollone rassicura le previsioni sui prezzi al consumo a 3-5 anni sono rimaste ancorate ai valori previsti. R.E.
DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA…
DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL…
FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI…
DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA…
DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA…
DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I…