DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL…
DAGOREPORT
Un pezzo a tutta pagina del Corrierone ricostruisce il "dietro le quinte" di una guerra tra operatori fissi e mobili per stabilire il prezzo del "pedaggio" delle chiamate voce dei clienti sulle diverse reti.
In attesa del Giudizio Universale del 17 novembre, quando l'Authority di Corrado Calabrò dovrà decidere, il campo di battaglia odierno sarà la commissione Trasporti, dove i vertici delle compagnie telefoniche mobili chiederanno di posticipare il taglio delle tariffe di terminazione, in barba alle ripetute raccomandazioni della commissaria europea Neelie Kroes.
Tutte meno â3 Italia', l'azienda guidata da Novari che è pronto a questo taglio purché venga mantenuta all'azienda un'asimmetria rispetto alle altre compagnie mobili e che per questo viene etichettato dal Corrierone come un "traditore".
A ben guardare, l'accusa è meritata visto che 3 Italia non ha mai fatto "comunella" con gli altri operatori, e a differenza di questi, ha sempre menato botte da orbi sia sulle tariffe che sui nuovi prodotti (ricordate i telefonini che in Italia sino al 2005 si pagavano a differenza degli altri paesi europei?).
Vero e' che la sua azienda, lanciata nel 2003, ha faticosamente raggiunto il pareggio di bilancio nel 2010 (per tutti, una "mission impossibile" anche solo cinque anni fa...), mentre sono 50 i miliardi di euro di utili che Telecom, Vodafone e Wind hanno messo in cascina nello stesso tempo.
Anticipando il taglio da 4 a 1 centesimo, come chiede l'Europa, la bolletta del telefonino potrebbe calare di un miliardo di euro. Mica pizza e fichi, in un momento come quello che stanno passando gli Italiani.
VINCENZO NOVARI
3
DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL…
FLASH! - JORDAN BARDELLA PENSA ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI DEL 2027 E SI SPOSTA AL CENTRO: IL…
DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI…
FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO…
DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI…
DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC …