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JEFFREY, PENSACI TU! – UGO BRACHETTI PERETTI, EX PRESIDENTE E PROPRIETARIO COL FRATELLO FERDINANDO DEL GRUPPO PETROLIFERO API, TRA IL 2024 E IL 2015 CHIESE AIUTO AL SUO AMICO EPSTEIN PER CEDERE LA SOCIETÀ (POI VENDUTA NEL 2025). E IL FINANZIERE PEDOFILO PRESENTÒ AL PETROLIERE LA BARONESSA ARIANE DE ROTHSCHILD, CAPO DELL’OMONIMA FINANZIARIA SVIZZERA – NELLE MAIL, EPSTEIN CONTESTAVA A BRACHETTI PERETTI: “COME SEI ARRIVATO A VALUTARE UN MILIARDO UNA SOCIETÀ CHE FA SOLO 78 MILIONI DI EBITDA?”. E METTEVA IN CHIARO: “SE VUOI IL MIO AIUTO, L’ACCORDO È IL 5% DI TUTTO IL DENARO RICEVUTO. NON HO BISOGNO DI UN CONTRATTO, SOLO DI UN PARAGRAFO, ALTRIMENTI NON MI OFFENDO E POSSIAMO PARLARE DI DONNE” – I RAPPORTI DI EPSTEIN CON FERNANDO BRACHETTI PERETTI E CON LA MOGLIE NICOLE JUNKERMANN, SUOI OSPITI A PALM BEACH...

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Estratto dell’articolo di Nicola Borzi per “il Fatto Quotidiano”

 

Ugo Brachetti Peretti

La rete che ruotava intorno a Jeffrey Epstein non è morta con lui il 10 agosto 2019. Lo prova il ruolo di Epstein, che già a giugno 2008 era stato condannato per induzione alla prostituzione minorile, nel presentare al suo amico Ugo Brachetti Peretti, all’epoca presidente e proprietario con il fratello Ferdinando del gruppo petrolifero Api, alla baronessa Ariane de Rothschild, guida dell’omonima finanziaria svizzera. Baronessa che con il finanziere pedofilo aveva uno strettissimo legame, come racconta il Financial Times.

 

È ad Ariane de Rothschild che Epstein introduce Brachetti Peretti il 5 marzo 2015. Ma già dal 26 giugno 2014 Brachetti si era messo in contatto con lui per trovare partner per Api.

 

jeffrey epstein

[...] Ugo e il fratello Ferdinando erano subentrati nel 2007 alla guida del gruppo Api al padre, Aldo Maria, morto lo scorso 26 dicembre. Eppure già sette anni dopo erano in cerca di potenziali compratori. Lo dimostra l’email inviata da Ugo Brachetti a Epstein il 26 giugno 2014 con una presentazione di Api.

 

Il 19 luglio 2014 Epstein dà una festa a Parigi: oltre a Dsk (Dominique Strauss-Kahn), Lang e altri, la segretaria gli segnala che ci saranno “Eduardo (Teodorani Fabbri, ndr) e Brachetti”. Il 7 ottobre 2014 Brachetti scrive a Epstein “Ciao Jeffrey, spero che tutto vada bene, mi chiedevo se c’è ancora la possibilità di parlare della mia azienda contattando il tuo amico arabo per parlare di una potenziale partnership. Sono disponibile quando vuoi. Grazie”.

 

FERDINANDO BRACHETTI PERETTI E NICOLE JUNKERMANN

Il 25 febbraio 2015 il petroliere ottiene udienza da Epstein a Parigi per il 4 marzo. Dopo l’incontro, alle 14.56 gli scrive “Caro Jeffrey, grazie per l’incontro, è stato un piacere rivederti dopo qualche anno. Potevo solo farti una breve presentazione della mia azienda, ma c’è ancora molto da vedere. Per qualsiasi domanda, fammi sapere”. Ma Epstein aveva messo in movimento il gruppo Rothschild già dalle 10 del mattino.

 

Alle 15.29 Ariane de Rothschild chiede a Epstein se un suo dirigente “può incontrare direttamente Ugo o il suo direttore finanziario”. Il pedofilo risponde “Ovviamente” e le gira i contatti di Brachetti. Ma scattano differenti valutazioni di Api.

 

Alle 20 Epstein scrive a Brachetti: “Ariane darà seguito… Ma non ho capito come sei arrivato a valutare un miliardo una società che a oggi fa solo 78 milioni di Ebitda. O mi son perso qualcosa?”. Il giorno dopo Brachetti gli manda la valutazione di tutte le attività downstream e scrive che “il valore totale d’azienda si situa tra 1,45 e 1,8 miliardi”.

 

ugo maria brachetti peretti foto mezzelani gmt26

Ma Epstein non cede e mette in chiaro quanto chiede per l’intermediazione: “Ugo, non sono sicuro di molto, ma sono certo che il metodo di valutazione sia molto, molto alto. Se vuoi il mio aiuto, indiani, cinesi, arabi. L’accordo è il 5% di tutto il denaro ricevuto. Debito, capitale proprio ecc. Non ho bisogno di un contratto, solo di un paragrafo, altrimenti non mi offenderò e possiamo parlare di donne”.

 

E di donne parla con Brachetti il 23 giugno seguente, quando vede una modella italiana a New York e chiede informazioni al petroliere, che gli risponde “cerco info”, poi gli dice che vuole invitarla a cena con lui e Woody Allen. Il 27 febbraio 2017 Epstein scrive a Ugo Brachetti che la settimana prima suo fratello Fernando e la moglie Nicole Junkermann, amica di lunga data di Epstein, sono stati suoi ospiti a Palm Beach.

 

E il 19 giugno 2018, 13 mesi prima del nuovo arresto di Epstein, Ugo Brachetti gli scrive di nuovo “spero tutto sia ok. Eduardo mi ha parlato di una cena che terrai a Parigi domenica con un funzionario italiano. Sarò a Parigi nel weekend. Spero di vederti”.

 

JEFFREY EPSTEIN CON UN BAMBINO

Gli incroci tra Api e Rothschild sopravviveranno a Epstein. La banca ginevrina fu consulente di Erg nella cessione ad Api del novembre 2017 per 850 milioni delle 2.600 stazioni di servizio e nel 2025 era consulente della multinazionale ginevrina Gunvor che tentò invano di acquisire Api, venduta poi per 3 miliardi a Socar, colosso petrolifero dell’Azerbaijan. [...]

ugo maria brachetti peretti foto mezzelani gmt25distributore di benzina apicon api si vola NICOLE JUNKERMANNugo brachetti peretti (2)JEFFREY EPSTEIN IN UNA VASCA DA BAGNO